Sen. Biti sul Franchi: “Va ammodernato e reso sicuro, non distrutto. Questione di volontà”

Interviene la senatrice Biti, dopo che negli ultimi giorni si sono susseguiti prese di posizione da più parti, in difesa dello stadio Franchi

di Redazione VN

Sulle colonne dell’edizione fiorentina di Repubblica troviamo un commento sulla vicenda relativa allo stadio Franchi, a firma della senatrice del PD Caterina Biti. Prima firmataria della cosiddetta norma “sbloccastadi”, approvata dal parlamento lo scorso settembre.

Un intervento volto a “fornire il quadro completo intorno all’Artemio Franchi”. La norma – spiega la Biti – consente la ristrutturazione e l’adeguamento funzionale degli stadi vincolati, a patto di mantenere gli elementi essenziali ai fini testimoniali. L’obiettivo è tenere insieme l’esigenza di mettere in sicurezza l’impianto con la volontà di non cancellarne l’identità storico-culturale. In sostanza l’esponente del Pd ribadisce che lo stadio non può essere distrutto: “non è la nostra posizione e non corrisponde al contenuto dell’emendamento”. Un lavoro con il quale dare risposta alle esigenze reali di Firenze: “un Franchi sicuro, moderno e funzionale, all’altezza degli standard internazionali”. Il Franchi si può ammodernare – il suo pensiero – per trasformarlo in uno stadio di prim’ordine. Senza snaturarne l’identità, ma con la visione e l’ambizione che si richiedono alla città di Firenze. Ma, ribadisce “adesso è solo una questione di volontà di trovare un accordo e mettendo fine alla stagione dei veti incrociati”.

FLORENCE, ITALY – JULY 19: General view during the Serie A match between ACF Fiorentina and Torino FC at Stadio Artemio Franchi on July 19, 2020 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
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  1. Ritornodifiamna - 2 mesi fa

    Lo stadio a Campi non lo faranno mai.

    Restyling spettacolare del Franchi è l’unica soluzione.

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  2. ziomario - 2 mesi fa

    Soliti discorsi dei soliti politici niente di nuovo. SFV.

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  3. andrea - 2 mesi fa

    Mi piace l’uso dell’imperativo quando i sold6li mettono gli altri. Siete fortissimi!

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  4. Antani - 2 mesi fa

    Bravo!!ma chi paga?

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  5. Tato - 2 mesi fa

    Lo stadio è legato a gli introiti che esso, può portare. Se non mi permette di aumentare i ricavi in maniera sensibile, va da se, che nessuno ci investirebbe.
    Penso che qualche personaggio parli, solo per salvare la faccia. Il Franchi se non verrà restaurato in maniera soddisfacente, vedrà la Fiorentina pagare solo l’affitto. Se come detto da Commisso, senza, stadio la Fiorentina vivacchiera’, credo che nessun sindaco o altro politico, sponsorizzi una costosa operazione di restauro. Spendere soldi pubblici, per qualcosa che non avrà un grande utilizzo, corrisponderebbe ad un suicidio politico. Soprattutto se dici ai Fiorentini (tutti i cittadini) che i costi del Franchi, ovviamente saranno ricaricati sulle tariffe Comunali, quindi pagate dai cittadini stessi. Un restauro light, viste le condizioni in cui versa, non porterebbe a niente. Una cosa a rischio di crollo parziale nel brevissimo periodo, ha bisogno di interventi massicci. Bravi gli Archistar e altri, ma loro conoscono esattamente la situazione del Franchi?. L’Università di Firenze si, è ha già dato un responso netto

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  6. jackfi1 - 2 mesi fa

    Eccoci arrivati al dunque. O il Franchi diventa uno stadio moderno salvando ricostruendo le parti caratteristiche oppure diventa altro, ma per diventare altro ci vogliono autorizzazioni, cambi di uso. Tutte cose che non è semplice come si vuole far credere ottenere. La struttura è stata progettata per determinati carichi. Costruire dei negozi vuol dire introdurre carichi(peso di eventuali macchinari presenti nei negozi) che in fase di progetto non sono stati minimamente considerati. Ma assumendo anche per assurdo che lo si possa fare chi paga le ristrutturazioni necessarie ad oggi? Chi ci vuol fare il negozio? Il comune? Stiamo parlando di un progetto dove basta un minimo intoppo che va tutto in malora. Capisco che senza aver studiato ingegneria possa sembrare semplice crearci negozi, parchi o qualsiasi cosa si voglia ma non è assolutamente così. Per quanto riguarda la Fiorentina ad oggi nell’area fiorentina ci sono minimo 2 caserme abbandonate di proprietà del comune ed un’altra di proprietà dello stato. Usare quelle?
    Infine sarei curioso di sapere se è possibile chiedere a Pessina cosa ne pensa della vendita di due palazzi storici fiorentini che sono stati riconvertiti in appartamenti lusso

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    1. Dellone68 - 2 mesi fa

      Sulle caserme, se una è del comune forse potrebbero intervenire. Su quella statale la vedo dura. Penso che tu ti riferisca alle servitù miliatari che sono nella zona di Coverciano, area Ponte a Mensola. E’ una zona che potrebbe essere utilizzata, ma magari viene fuori che, fra il torrente ed altro non è possibile e non ci sono gli spazi utili. Trovo strano che non ci abbiano mai pensato in passato. In realtà se ne era già parlato ed era emerso che con le servitù militari era impossibile pensare ad utilizzi diversi. Riguardo ai palazzi storici, forse avrai letto del palazzo del Lungarno Serristori che è stato acquistato da una proprietà coreana (se non ricordo male). La Soprintendenza, per quanto letto su quell’articolo, è intervenuta e probabilmente interverrà ancora, mantenendo quello che ritengono degno di tutela ed impedendo che certi elementi vengano cancellati. Purtroppo, come saprai visto che sembri uno del mestiere, la soprintendenza entra su diverse questioni in ambito ristrutturazioni, anche nelle case private. Io credo che alla Fiorentina non daranno il permesso di rifare il Franchi, mi auguro invece che glielo diano per rifare uno stadio altrove, nella speranza che Rocco non si sia già stufato di tutta questa vicenda.

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      1. jackfi1 - 2 mesi fa

        Si intendevo quello di Serristori. Ah non avevo letto dell’intervento della sopraintendenza, almeno sono stati equi. Delle caserme se ne parlava tempo fa però vennero tutte messe in secondo piano perchè la mercafir era ben avviata all’epoca. Ammetto di non sapere quale sia quella di proprietà dello stato, credo sia quella di Ponte a Mensola che dicevi te ma non ci metterei la mano sul fuoco. Farlo in quella zona sarebbe una buona soluzione sia per la vicinanza al centro sportivo sia perchè se fatta con criteri di green infrastructure stile Olanda verrebbe davvero una bellissima opera integrata perfettamente con il Parco del Mensola

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        1. Dellone68 - 2 mesi fa

          Si, è una zona totalmente da riqualificare, ho visto che hanno fatto interventi di recente con il parco, sarebbe un’ottima soluzione, non so neanch’io sinceramente perchè non sia mai stata presa in considerazione. Forse per le servitù militari. Saluti.

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  7. bianco - 2 mesi fa

    Per chi non avesse capito e lo ripeto x l’ennesima volta l’emendamento fu fatto sotto le elezioni regionali e sembrava che Rocco potesse rifare da capo lo stadio salvo lasciare qualche parte per ricordare il vecchio Franchi finite le elezioni i cari politici destra sinistra e centro parlano come questa senatrice Biti cambiando totalmente pensiero ovvero la messa in sicurezza senza distruggere secondo loro questo capolavoro che tutto il mondo ci invidia Rocco vai a Campi senza se e senza ma

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  8. fornamas63 - 2 mesi fa

    Comincio a pensare che questo floriregio di commenti pro-tutela radicale del Franchi non siano casuali, ma visto che numericamente rappresentano lo zero virgola rispetto alla maggioranza dei tifosi che ricordo pagano il biglietto e hanno voce in capitolo quanto e più di lor signori, chiedo cottesemente alla redazione che si faccia carico anche di sentire i pareri della linea opposta che si spieghi nel dettaglio perché un intervento a cerotti non sia più praticabile per questo impianto.
    Finora non mi pare che anche numericamente si sia rispettato un principio di equità nei pareri, i media hanno dato la stura ad una serie ininterrotta di pareri che ritengono il Franchi come Santa Maria del Fiore, che violanews faccia opera di bilanciamento interpellando pareri di carattere opposto visto che i vostri lettori di riferimento sono gli stessi tifosi. Altrimenti non posso che spiegarmi maliziosamente, ma spero di sbagliarmi, che questi interventi servano ad aumentare provocatoriamente commenti, letture e click.

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  9. Mediacom Corporation - 2 mesi fa

    Caro genio di Aladin dopo aver esaudito i miei due desideri (diventare ricco e diventare superdotato ) per favore fai sparire il franchi di notte e lasciaci un campo di patate al suo posto, così potranno andare a coltivarlo politici e architetti!

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  10. SOLOROGER - 2 mesi fa

    Ci mancava la Senatrice!!! Venga lei con i suoi soldi a fare una ristrutturazione nel rispetto di questo monumento che viene giù a pezzi. L’unica strada è buttare giù e rifare ex novo

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  11. ilRegistrato - 2 mesi fa

    Per ammodernare il Franchi occorre come minimo uno avvicinare le curve, difficile farlo senza demolizioni, e due coprire lo stadio, operazione già bocciata ai tempi della ristrutturazione del ’90. Servirebbe poi anche uno spazio diverso per la seduta visto che le gradinate del Franchi erano state pensate per seguire la partita in piedi, questo ovviamente comporterebbe la demolizione e il rifacimento di tutte le gradinate. A voi sembra possibile? A me no e dunque se si vuole uno stadio nuovo bisogna andare a Campi.

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    1. fornamas63 - 2 mesi fa

      Hai perfettamente ragione, se non bastano le motivazioni care ai tifosi (visibilità e copertura) di sicuro la questione sicurezza dovrebbe sturare le orecchie ad archistar, amministratori e compagnia cantante.
      Soprattutto la questione delle gradinate è sottaciuta ma fondamentale per la sicurezza e sarei curioso di capire da uno di questi sproloquiatori come potrebbe essere risolvibile.
      Anche le magnificate scale elicoidali, che il mondo intero ci invidia, non garantiscono una defluizione regolare e sicura in caso di emergenza.
      Chi firma a tutt’oggi per l’agibilità dell’impianto corre gravi rischi.
      Si parla di sicurezza non di quisquiglie, ma tanto allo stadio ci vanno i barbari tifosi mica gli esteti.
      Ripeto si parla di sicurezza, vorrei che qualche giornalista degno di questo nome ponesse domande specifiche sull’argomento invece di mettere il microfono davanti a questi sentenziatori a volatile canino.

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  12. Dasempreviola - 2 mesi fa

    Io forse mi sbaglio ma: se la ristrutturazione del franchi è un vicolo cieco, c’è solo una strada se si vuol fare uno stadio nuovo: andare da un’altra parte.. ed e responsabilità del sindaco dell’area metropolitana quella di individuare l’area.. le soluzioni, se veramente ci fosse la volontà ( ho dei fortissimi dubbi che abbiano voglia di trovarla), sarebbero diverse.. Non voglio elencare quelle fuori firenze o comunque fuori dallarea di campo di Marte.. Ma quali sarebbero i problemi, laddove volessero farlo a campo di Marte, nel buttare giù il Rodolfi, li fare lo stadio nuovo, ripristinare il franchi com’era a suo tempo , così i nullafacenti di coloro i quali vivono solo di chiacchere sarebbero contenti,e farlo fungere da campo per atletica, eventi, mostre ecc ecc ecc ecc..A quel punto non ci dovrebbero essere nessuno che rimarrebbe scontento: franchi torna com’era , commisso avrebbe stadio nuovo, i comitsti pro bottegai di campo di Marte idem, nardella e c idem .. MI DITE QUALI SAREBBERO LE CONTRO INDICAZIONI AD UNA SOLUZIONE DEL GENERE ? Apro solo una parentesi su tutti coloro i quali hanno parlato in questi giorni scrivendo a mezzo mondo , dell’ intoccabilità del franchi , del patrimonio artistico mondiale che costituisce questa opera d’arte (compresi i discendenti dell’architetto nervi)!!! Ma dove c…o erano fino ad oggi , sono mai più entrati in questa splendida opera d’arte, hanno visto le condizioni in cui versa!! L’italia è una vergogna, tutti parlano quando c’è una cassa di risonanza che da loro risalto.. dov’era il nipote del nervi e la sua associazione! I politici dovrebbero guadagnarsi il pane con il lavoro e se si fanno le
    Cose.. vedreste allora se si darebbero da fare.. Fscile prendere stipendio a prescindere.. Come si può buttare via un’occasione soprattutto in questo periodo, di fare uno stadio nuovo che darebbe lavoro a persone, creerebbe indotto, e sopratutto farebbe stare comodi i tifosi che da quasi 100 anni prendono pioggia e vedono a distanza di 150 metri una partita!! Stop

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    1. bianco - 2 mesi fa

      Il sindaco si degnasse a rispondere a questi emeriti colleghi niente muto come un pesce che uomo viscido non cancellate questa ultima parola grazie è la realtà

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  13. Xela - 2 mesi fa

    quell’emendamento è la cosa più malata e troglodita che si potesse realizzare. una cosa senza alcun senso e che non risolve nè le problematiche legate alla conservazione nè quelle di un nuovo stadio funzionale.

    Il franchi può e deve solo subire una ristrutturazione light. Questo vuol dire che non potrà mai diventare uno stadio futuristico rispondente alle esigenze del 2020. L’unico modo per avere uno stadio contemporaneo è costruire uno stadio contemporaneo. Punto! Il franchi deve essere un problema italiano non di uno yankie americano che non conosce nulla in merito. La “fortuna” del Franchi è che non ha vincoli e conformazioni tipo un castello di Sammezzano ma ha molteplici potenzialità per diventare qualcos’altro. Può diventare un edificio polifunzionale a carattere sportivo e ricettivo. Usato tutti i giorni. Utile anche a produrre l’indotto bisettimanale che si verrà a perdere nel quartiere.

    Si dovrebbe pensare a questo invece di ragionare di spostare la torre di maratona ai giardini di viale malta e le scale elicoidali nel parcheggio della costoli.

    Stiamo perdendo tempo a ragionare sul fatto se il Franchi meriti di essere considerato monumento o meno quando questo è invece un dato di fatto. Politici e Commisso hanno solo perso tempo quando bisognava puntare tutto su un nuovo stadio e capire come riconvertire il franchi e dove trovare i soldi per farlo. magari fondi europei misto a fondi privati.

    Tutto questo ovviamente era possibile solo se esisteva davvero un’alternativa di costruire uno stadio ex novo cosa che invece mi pare sia stata una buffonata, uno specchietto per le allodole.

    Commisso voleva solo buttare giù il franchi perchè a lui non interessa lo stadio ma lo spazio commerciale e non può andare a crearlo in concorrenza ai gigli e agli outlet lì vicini. La politica fiorentina invece sperava di prendere 2 piccioni con una fava non sapendo poi che fare di un franchi senza fiorentina.

    Il problema vero è che tutto questo è stato dato in mano a gente che non capisce nulla di questa materia e dove ognuno ha fatto solo i propri interessi senza alcuna progettualità, senza alcuna programmazione.

    Alla fine le uniche vittime saranno i fiorentini e i tifosi della fiorentina che non otterranno nulla, vittime dell’incapacità di persone ignoranti e populiste.

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  14. Labaroviola72 - 2 mesi fa

    Non volonta’ ma quattrini e se fossero I miei non ce li butterei

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  15. crisbiagi_5647131 - 2 mesi fa

    Si senatrice liberta di fare quel che volete voi coi soldi di commisso.e la viola senza introiti e noi allo stadio a vedere in curva la partita da 100 m.siete veramente dei sovietici.il peggior tumore assieme al nazionalsocialismo che che la storia dell’uomo conosca.e infatti in entrambi i casi si parla di socialismo l’avevate mai notato?

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  16. bpaolo6_13576411 - 2 mesi fa

    parole preghe di significato!!
    si ma come?
    e con quali soldi?

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  17. ibucci_8144846 - 2 mesi fa

    Allora cara senatrice amichetta del signor inutile Nardella, siccome volete decidere voi come fare lo stadio mettete i soldi e fate quello che volete, invece di cercare un uomo dall’ America per pagare il tutto,ma che pensate di aver a che fare con un babbeo?siete vergognosi voi politici e tutti quelli che difendono il franchi che non si può toccare, Vaia Vaia

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  18. Julinho - 2 mesi fa

    Applausi a scena aperta alla senatrice del PD Caterina Biti. A parte la norma sbloccastadi che mi sembra la solita supercazzola poco chiara e generica piena di dubbi interpretativi ha ragione lei. Facciamo tutte le ristrutturazioni possibili dello stadio Franchi. Naturalmente e ovviamente le pagherà tutte il proprietario dell’impianto e cioè il Comune di Firenze. Quindi il Sig. Nardella si frugherà in tasca e si farà carico di tutte le spese necessarie. L’affittuario, e cioè la Fiorentina e il suo proprietario Rocco Commisso, subiranno l’adeguamento del costo dell’affitto a lavori ultimati. Se poi la proprietà della Fiorentina deciderà di farsi uno stadio nuovo da un’altra parte sarà sempre compito del Comune di Firenze affittare lo stadio restaurato a qualcuno che ne faccia richiesta. O no?
    Anch’io devo restaurare profondamente casa mia. Sono certo che i lavori me li pagherà il Comune di Firenze. Facile fare opere e lavori con i soldi degli altri eh? Politica da campanella al naso, spero con tutte le mie forze che Rocco non ci caschi e vi spernacchi tutti. Poi alla fine vediamo cosa succede.

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  19. A ndrea - 2 mesi fa

    Se ci fosse lungimiranza il Franchi senza Fiorentina potrebbe essere una grande opportunità per il Quartiere 2:
    Io ho la mia idea sul Franchi:
    Parte a museo: con le opere nei magazzini dei musei fiorentini, oltre che lo stadio stesso (che è un opera d’arte e non va toccato, anzi meglio ripristinarlo come era in origine).
    Parte come luogo delle eccellenze artigianali e del cibo della nostra terra.
    Il campo da gioco potrebbe diventare una bellissima area verde per gli abitanti del quartiere, con alberi e giardini. Oltre che ad aree commerciali e ricreative.
    La struttura coperta da un avveniristica copertura in vetro.
    Un bel progetto che potrebbe ricevere anche fondi europei ….
    Non ci sono strade il Campo di Marte uno stadio moderno non lo sarà mai, sarà sempre un rabbercio (anche se il Franchi fosse completamente abbattuto)..
    Per lo stadio NUOVO della Fiorentina va bene un qualunque luogo lungo le autostrade. Campi Bisenzio sarebbe ottima.

    Vogliamo lo stadio nuovo di Firenze nell’area metropolitana – Iscrivetevi:
    https://www.facebook.com/groups/2413382518953088

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    1. Marco 2 - 2 mesi fa

      Facciamoci anche un bric-à-brac e, perché no?, anche un quartiere a luci rosse, tanto potrebbe ricevere fondi europei

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    2. fornamas63 - 2 mesi fa

      Meglio ripristinarlo come era prima?? Che rimetteresti anche i ponteggi tubolari per caso?

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  20. Enzo2 - 2 mesi fa

    Avanti Rocco! Avanti a Campi ‼️

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  21. peponio - 2 mesi fa

    Si continua a andare avanti in questa direzione solo per colore politico, e non per buon senso

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  22. Lore97 - 2 mesi fa

    Quello che non mi torna è che l’unico progetto finora presentato da Commisso sia quello dello scorso anno firmato Casamonti che sul Franchi prevedeva l’abbattimento delle curve e il loro avvicinamento al campo, la copertura totale e la riqualificazione delle zone commerciali e l’area intorno alla stadio. Se presentasse oggi questo progetto verrebbe approvato praticamente subito vista la nuova legge, invece ora è passato al voler demolire tutto. Perché adesso quel progetto non va più bene? Siamo d’accordo che Rocco vorrebbe uno stadio nuovo come lo vorremmo tutti, ed io pur preferendo la costruzione in aree fuori città come Campi o come poteva essere la Mercafir, visto quanto sia complicato in Italia mi accontenterei di quel progetto Casamonti che era davvero bello. Considerando anche che in Italia non c’è stato nessuno stadio costruito da zero in altre zone, sono stati tutti ristrutturati oppure come lo J Stadium nella stessa area del Delle Alpi.

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    1. Dellone68 - 2 mesi fa

      Anch’io avevo visto quel progetto e sono dello stesso avviso. Non sono certo che Rocco voglia la demolizione totale. A lui la parola, inutile stare dietro a quello che si legge, tanto si raccontano un sacco di favole. Sul punto l’unico che può dire qual’è la verita è Rocco Commisso.

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    2. Frank - 2 mesi fa

      Penso che la differenza stia proprio nei costi. Le preferirebbe un’auto nuova a 20mila euro o un auto incidentata che per ripararla ed allinearsi agli standard di quella nuova le chiedono 25mila? Il ragionamento di Rocco è molto semplice…
      Unica uscita qualch’ uno di questo soloni che vogliono salvare il Franchi lavora gratis o qualcuno si fruga è paga insieme a Rocco. Giusto per non essere frainteso…io sono favorevole a rinnovare il Franchi…ma ci devono essere le giuste condizioni prima di tutto per chi ci mette i soldi e per chi poi ci andrà a vedere le partite

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    3. A ndrea - 2 mesi fa

      Per una volta si potrebbe essere i primi a fare uno stadio nuovo in luogo adatto per uno stadio nuovo….cioè lungo l’A1.

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  23. jackfi1 - 2 mesi fa

    Sarà uno spettacolo quando Commisso vi dirà che per il Franchi da ora in poi pagherà solo l’affitto. Son proprio curioso di vedere chi ce li mette i soldi

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    1. Dellone68 - 2 mesi fa

      Ce li metteremo noi tutti con la fiscalità generale e quella locale. Spero proprio che Rocco possa dire: fate come vi pare, noi paghiamo l’affitto al Comune, faccia quello che vuole. In questo caso per la Fiorentina sarà irrilevanza assoluta per i prossimi decenni.

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      1. jackfi1 - 2 mesi fa

        Sei così sicuro che si tasserà la popolazione? Io ad oggi non ci metterei la mano sul fuoco. Penso farà la fine di tante altre opere come il Flaminio o lippodromo qui a Firenze. Purtroppo lo stadio non è l’unica opera italiana che dovrebbe essere salvata e non ha, seppur costruita con tecniche innovative per l’epoca, un’importanza tale da determinare una tassazione alla popolazione fiorentina o italiana che sia. Anche perché enti come il Fai non aspettano altro che la tassazione del Franchi per poter alzare la voce sulle centinaia di ville e altre strutture di cui si occupano e che sono in stato di pseudoabbandono. Se la fiorentina lascerà il Franchi o quest’ultimo viene convertito in giardini, negozi o altro come suggerito da un utente oppure farà la fine del Flaminio

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        1. Dellone68 - 2 mesi fa

          Mi pare che non sia possibile diversamente, a meno che lo Stadio non venga concesso ad enti privati che potrebbero reperire i fondi con altre modalità. Ma chi può avere interesse a gestire e quindi anche ristrutturare un manufatto del genere? Se non arrivano soldi pubblici lo stadio rimarrà com’è e farà, come dici anche tu, la fine del Flaminio. Ma per ristrutturarlo sempre soldi pubblici ci vorranno perchè nessun privato se lo prenderà con i costi che comporta, se non una squadra di calcio che attualmente ed anche in futuro non può essere che la Fiorentina. O comunque la”squadra di Firenze”. Naturalmente le cose stanno anche nell’altro modo che prospetti: se il Comune non troverà una modalità diversa di fruizione, potrebbe allegramente fare la fine delle Mulina, altra cosa incredibile e su cui nessuno ha detto nulla. Quindi il nodo è gordiano, e non basta un colpo di spada per scioglierlo: o il Comune da in concessione alla Fiorentina lo stadio con una durata novantennale e la possibilità di ristrutturarlo come più gli aggrada, spendendo quindi i soldi della società, oppure il Comune lo ristrutturerà lui con soldi pubblici (anche i fondi europei sono sempre soldi pubblici, un pò più diluiti se vuoi perchè nel bilancio comunitario contribuiscono tutti gli stati dell’Unione e se vuoi, la percezione che là ci vadano anche i nostri soldi è comunque più attenuata). Se non farà nulla allora il gioiello di architettura si accartoccerà su se stesso, con conseguenze gravi soprattutto per la popolazione di Campo di Marte che si troverà un rudere accanto ai begli appartamenti ed i bei negozi che adornano tutta l’area. Non ci sono vie d’uscita.

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          1. jackfi1 - 2 mesi fa

            Concordo. Diciamo che nonostante sia un po’ più pessimista spero soprattutto per gli abitanti della zona che se anche la fiorentina dovesse andarsene lo stadio non finirà in stato di abbandono altrimenti sarebbe un danno economico enorme sul valore delle case

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