Il nuovo stadio diventa un giallo e sull’area di Castello il governo si mette di traverso

Il nuovo stadio diventa un giallo e sull’area di Castello il governo si mette di traverso

Il governo giallo verde ha riaperto lo scontro sulla nuova pista di Peretola. In questa maniera potrebbero esserci conseguenze sullo spostamento della Mercafir a Castello

di Redazione VN

Andrea Della Valle è stato un fiume in piena nell’incontro di ieri a Moena con la stampa. Tanti gli argomenti trattati dal patron. Tra questi la realizzazione del nuovo stadio della Fiorentina come potete sentire nel video sopra.

Il rinvio della presentazione del progetto esecutivo (costo: 9 milioni) a settembre ha scatenato la reazione del sindaco di Firenze, Dario Nardella.

Sul tema nuovo stadio torna questa mattina La Nazione. Ecco quanto si legge nell’articolo a firma Paola Fichera:

Il fatto è che sulla tormentata area di Castello si sono messi di traverso anche i gialloverdi di governo che hanno riaperto lo scontro sulla nuova pista di Peretola, pronti a farsi un baffo perfino della già convocata conferenza dei servizi. E se l’operazione nuova pista dovesse essere ridimensionata o subire altri rinvii temere ricadute anche sullo spostamento dell’area Mercafir a Castello, e quindi sul nuovo stadio, sarebbe giustificato. Particolare che non è passato certo inosservato alla razionalità tecnico-economica di imprenditori attenti come i Della Valle. Che – fra l’altro – non devono aver ancora metabolizzato bene il concetto di dover pagare qualcosa come 16 milioni di euro non per diventare proprietari di un terreno da mettere poi a bilancio, ma solo per pagare il trasloco di un mercato e avere in cambio un diritto di superficie di una, pur lunghissima, convenzione su terreni che sono e resteranno di proprietà comunale.

Vi proponiamo anche una parte dell’articolo del Corriere Fiorentino:

Più tempo significherebbe, se la Fiorentina chiedesse davvero una deroga, arrivare all’approvazione del project financing in piena campagna elettorale per le amministrative: non proprio il momento migliore per un confronto su numeri e finanziamenti, compresi i fondi che la Fiorentina deve pagare per comprare l’area dove spostare la Mercafir. Ma l’operazione passa dall’acquisto da parte di Toscana Aeroporti di tutta l’area (poi venderebbe a prezzi di mercato lo spazio per fare la Mercafir).

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Nuovo stadio, confermato l’interesse pubblico fino al 31-12-18: il comunicato

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  1. Solo VIola - 1 anno fa

    La solita disinformazione de La Nazione: leggo da vari siti:”L’istruttoria della Commissione nazionale di VIA sull’aeroporto di Firenze (si parla di febbraio 2017, per cui niente è imputabile all’attuale governo) si conclude con l’espressione del parere positivo della Commissione condizionato dall’ottemperanza di 62 prescrizioni, a loro volta contenenti circa 80 sub-prescrizioni, per un totale quindi di circa 142 indicazioni OBBLIGATORIE ai fini della realizzazione dell’intera opera.” Ad oggi nessuna di queste 142 prescrizioni è stata soddisfatta, per cui difficilmente l’opera verrà fatta in tempi brevi. Aggiungo che, per capire il vero perchè dell’ampliamento dell’aeroporto e della nuova pista, basta vedere chi è l’attuale proprietario e di chi è amico (ricordatevi che si parla sempre del 201672017); hanno imbastito tutto questo domino per fare in modo che la costruzione del nuovo stadio dipendesse dal nuovo aeroporto così da avere la maggioranza dell’opinione pubblica a favore.

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    1. bitterbirds - 1 anno fa

      molto interessante, nessuna prescrizione assolta
      il tutto con la firma del bomba & dei suoi amici di merende quindi ?

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      1. Up The Violets - 1 anno fa

        Sbagliato, quindi.

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      2. Up The Violets - 1 anno fa

        Ah, e per la precisione le prescrizioni le fanno tecnici specializzati (che, per informazione, sono quei tizi che a differenza tua/vostra parlano a ragion veduta e non ad mentula canis), non gli amici del Bomba né, in altri campi, quelli di Giggino o del Ruspa che adesso si trovano al posto del Bomba.

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        1. bitterbirds - 1 anno fa

          chiedevo, con un punto interrogativo finale appunto. giustamente non sono un tecnico del settore, però conosco benino i giochetti che certi amici di merende sono avvezzi fare, per cui non mi stupirei di nulla

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          1. Up The Violets - 1 anno fa

            Peccato che, ripeto, certe decisioni debbano essere prese e motivate tecnicamente, con conclusioni che l’amico di merende, per quanto abile nei giochetti, non è tecnicamente in grado di formulare.

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      3. Solo VIola - 1 anno fa

        Hai centrato il punto!!!

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    2. Up The Violets - 1 anno fa

      E questo che cosa c’entra? A parte che le sub-prescrizioni fanno parte delle prescrizioni e dunque le prescrizioni in totale sono sessantadue e non centoquarantadue (esattamente come il numero di capitoli di un elaborato con cinque capitoli e dieci paragrafi è cinque e non quindici), ma se le prescrizioni sono sull’opera da realizzare e i lavori ancora non sono iniziati, come diavolo dovrebbero essere state ottemperate le suddette prescrizioni?

      Questa sì che è vera disinformazione.

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      1. Solo VIola - 1 anno fa

        Carissimo Up The Violets, ti elenco soltanto 3 delle 142 prescrizioni con i relativi commenti:

        Rischio di incidente aereo

        Con la prescrizione n. 3 la Commissione ha imposto la redazione di “uno studio riferito agli scenari probabilistici sul rischio di incidenti aerei considerato anche l’uso esclusivamente monodirezionale della pista … Lo studio dovrà essere redatto da soggetto terzo pubblico con esperienza per la previsione del rischio degli incidenti aerei mediante modelli di calcolo. Lo studio dovrà descrivere e quantificare i possibili rischi per la salute umana e per l’ambiente…. con la stima dei danni materiali attesi … Lo studio dovrà anche individuare le misure … per eliminare o ridurre il danno, misure inclusive della delocalizzazione delle preesistenze qualora emerga un rischio per la perdita di vite umane …”.

        Dunque, il proponente, prima che il Ministro delle infrastrutture approvi definitivamente l’opera, dovrà rivolgersi ad un organismo pubblico al quale sarà dato l’onere di descrivere il rischio di incidente aereo, perché tale imprescindibile analisi non ha fatto parte della documentazione presentata, pur trattandosi di un tema quale la perdita di vite umane, la cui rilevanza credo sia inoppugnabile.

        Stante tutto ciò, mi chiedo quale credibilità possa avere un parere espresso in assenza di elementi di tale importanza, in grado di condizionare, qualora correttamente evidenziati, la stessa realizzabilità del progetto.

        Stabilimenti a rischio di incidente rilevante presenti nell’intorno aeroportuale

        Con la prescrizione n. 4, la Commissione, così come per la prescrizione n. 3, certifica un’altra sostanziale carenza progettuale, riferita alla necessità di evidenziare “… la probabilità di accadimento di un impatto aereo sugli stabilimenti circostanti l’aeroporto, in particolare su quelli classificati dalla Direttiva Seveso come a rischio di incidente rilevante. Questa stima sarà finalizzata a valutare tutti i possibili effetti domino o di amplificazione e a definire idonee procedure di sicurezza …”

        Valgono per questo argomento le stesse considerazioni fatte al punto precedente, ricordando – quindi – che attualmente nulla si sa del rapporto tra le modalità di sorvolo del territorio e le attività insediate.

        Fosso reale: attraversamento autostrada A11

        Con la prescrizione n. 29 si impone al proponente, in sede di progettazione esecutiva, di “sviluppare la soluzione di attraversamento della autostrada A11 …. risolvendo la problematica tecnica evidenziata nel parere del Genio Civile di Bacino Arno …”.

        Nella sostanza la Commissione è costretta a constatare che il progetto, relativamente alle opportune modifiche al Fosso reale per consentirne il passaggio sotto il rilevato autostradale in assoluta sicurezza, non individua soluzioni accettabili, ma ciò non ha impedito alla Commissione stessa di esprimersi favorevolmente anche con riferimento agli aspetti idraulici, seppure attribuendo ad elaborazioni da presentare nella successiva fase autorizzativa l’onere di trovare soluzioni alla problematica.

        Alla luce di tali gravi carenze progettuali (alle quali si devono aggiungere molte altre che non cito), le imbarazzanti conclusioni del parere sono totalmente contrarie ai principi che regolano le procedure di valutazione, e inducono a delegittimare – di fatto – il ruolo stesso della Commissione (e la finalità per cui è stata istituita), minandone la credibilità e producendo il solo effetto di allontanare ancor di più i cittadini dalle istituzioni.

        Per essere più chiaro e diretto potrei dire che la fiducia riposta – oggi – nel lavoro della Commissione è la stessa che ognuno di noi avrebbe nei confronti di un meccanico che giudica le prestazioni di una automobile senza conoscerne le caratteristiche, o di uno chef che commenta una pietanza senza averla assaggiata.

        Il tutto è stato preso da un articolo del 27 febbraio 2017 di Fabio Zita architetto a suo tempo responsabile della VIA per il sottoattraversamento per il TAV defenestrato perchè aveva osato mettersi contro Rossi.

        Ora dimmi te come potranno risolvere queste sciocchezzuole!!!

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        1. Up The Violets - 1 anno fa

          Bene.

          – Il rischio di incidente è già stato calcolato in UNO OGNI MILIONE DI ANNI. In ogni caso, in nessuna parte del passo citato si afferma che lo studio debba essere presentato “prima che il Ministro delle infrastrutture approvi definitivamente l’opera”.
          – Il masterplan mostra chiaramente come nessun insediamento umano di tipo residenziale sarà sorvolato a meno di 2000 metri di quota dai velivoli tanto in atterraggio quanto in decollo. L’unico insediamento sorvolato a quota relativamente più bassa (400 m) è il cosiddetto Macrolotto, insediamento industriale e non residenziale per il quale comunque vale la medesima previsione di rischio formulata in precedenza.
          – Fosso Reale: Toscana Aeroporti ha già dichiarato che realizzerà quanto previsto, ma anche in questo caso duole constatare che DA NESSUNA PARTE è scritto che questa e altre opere previste dalle SESSANTADUE (e non centoquarantadue) prescrizioni debbano essere realizzate PRIMA del via ufficiale ai lavori, cosa del resto tecnicamente impossibile.

          Chiudo constatando che chi ha redatto questi commenti può parlare solo a titolo personale e non ha ALCUN titolo per delegittimare ufficialmente una commissione che viceversa E’ L’UNICA A POTERSI ESPRIMERE SULL’ARGOMENTO.

          Hai altro da copiare-incollare che non siano pareri di defenestrati da Rossi?

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          1. Solo VIola - 1 anno fa

            Quello che sto dicendo è che le prescrizioni sono tante e difficili da realizzare, per cui, dato che lo stadio è subordinato all’ampliamento dell’aeroporto, che venga realizzato in tempi brevi la vedo molto molto dura; se invece di fossilizzarsi sulla zona della Mercafir, fossero tornati come in origine su Castello, forse le cose sarebbero state più veloci, però a quel punto non ci sarebbe stato il ricatto “si fa lo stadio solo se si fa l’aeroporto”!!!

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          2. Up The Violets - 1 anno fa

            Questo è vero ma fa parte delle scelte di chi, come ieri, continua a temporeggiare con le proroghe anziché lavorare alla presentazione di progetti definitivi, e in ogni caso non c’entra nulla con la realizzazione e la realizzabilità di un’opera, l’aeroporto, che ha ricevuto un numero nella media di prescrizioni (come tutte le opere) e non a caso alla fine è stata autorizzata con parere positivo non da politici di parte ma da tecnici terzi, indipendenti e qualificati. Perché ciò che i pochi contrari non dicono è che non esistono aeroporti insicuri o la cui realizzazione li renderebbe insicuri, ci mancherebbe solo questo; l’Enac, ente pubblico preposto alla sicurezza del trasporto aereo, tiene aperti (e ne autorizza la costruzione) SOLO gli aeroporti sicuri al centouno per cento. Se un aeroporto è sicuro anche solo al novantanove per cento viene chiuso o non ne vengono autorizzati eventuali lavori. Le prescrizioni sono miglioramenti che vengono suggeriti a un’opera che comunque è stata autorizzata positivamente, non impedimenti alla sua realizzazione. Soprattutto quando chi, come Toscana Aeroporti nella fattispecie, accetta in toto e s’impegna a realizzare le prescrizioni da realizzare, molte delle quali erano peraltro già state contemplate come migliorie da apportare al progetto. L’aeroporto è già stato autorizzato e come dicevo può essere eventualmente fermato solo dal Presidente della Repubblica (che non lo farà) e non certo dal Ministro dei Trasporti. La variante al Pue di Castello è già stata approvata e ci sono pertanto tutte le condizioni per cominciare a progettare lo stadio. C’è da capire perché vogliano aspettare settembre quando la scadenza era chiaramente fissata al 31/12, ma purtroppo temo di intuire già la risposta.

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  2. Up The Violets - 1 anno fa

    Non diciamo scempiaggini, l’aeroporto non c’entra nulla. Innanzitutto, al netto di tutta la solita propaganda, il governo può fare poco o nulla. L’aeroporto è stato inserito tra i progetti di interesse nazionale e, come tale, il progetto della nuova pista potrebbe essere annullato solo da un decreto del Presidente della Repubblica, non certo dal Ministro dei Trasporti. E dubito che a Roma vogliano farlo perché così andrebbero incontro a una salva di contenziosi da parte di Toscana Aeroporti e delle varie categorie produttive locali che si sono tutte schierate a favore della nuova pista, con annesse possibili figurucce cui dubito altrettanto il governo voglia esporsi. Inoltre a me pare che i 5S stiano dicendo, con i soliti altri toni che sono loro propri, le stesse cose che le istituzioni locali e regionali stanno dicendo, dato che anche con questo progetto in essere Pisa resterà comunque l’aeroporto principale della Toscana. Solo che dai 4 milioni di passeggeri attuali di Pisa e dai 2,5 attuali di Firenze si passerà ai 7 di Pisa (anch’esso soggetto ad ampliamento) e ai 5 di Firenze. Prova ne siano le dichiarazioni di ieri del Governatore Rossi, da sempre pro pista, che ha rilevato queste comunanze tra le sue posizioni e quelle di Toninelli.

    Ergo, non facciamo disinformazione per parare il deretano ai Maghi della Plusvalenza: qua le chiacchiere stanno a zero, se vogliono fare lo stadio hanno tutti gli strumenti per farlo e non possono aspettarsi nient’altro dal Comune, che ha fatto anche troppo rispetto ad altri casi; se invece è tutta una supercazzola per andare avanti di proroga in proroga è bene che si scordino il nostro sostegno, perché tutti abbiamo ben capito dalle parole di ieri di Andreino quale sia il vero intento di questa società. Non certo programmare e crescere.

    Per esempio: del famoso centro sportivo si sa nulla? Anche lì sono mesi che dicono che dobbiamo “aspettarci belle novità nei prossimi mesi”…

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    1. bitterbirds - 1 anno fa

      come ho scritto più volte “lo sa diego come si porta il cappello”.
      da come hanno sempre, ripetutamente, costantemente ciurlato nel manico era molto molto probabile – se non addirittura sicuro – che sarebbe finita così.
      se non era unipol sarebbe stato il comune, se non era il comune sarebbe stato il governo, se non era il governo sarebbe stata la magistratura, se non era la magistratura sarebbe stato lo spirito santo…ma una cosa era chiara, loro i quattrini li tirano fuori solo se una gallina garantisce di fare 12 uova al giorno.
      il resto sono fantasie popolari

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      1. Up The Violets - 1 anno fa

        Il dubbio sui Della Valle ce l’ho sempre avuto e proprio per questo non ho mai dato per fatto nulla; a differenza d’altri non avevo invece dubbi sulla volontà del Comune di andare fino in fondo per quanto fosse nelle sue competenze, e direi quindi che i fatti mi abbiano dato ragione su tutta la linea.

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        1. bitterbirds - 1 anno fa

          ma nardella ha parlato troppo e con troppo ottimismo su di una questione così complicata che presupponeva molti atti e molti attori. mi rendo conto che la scuola da cui ha imparato è quella e quindi non sorprende ma adesso rischia di pagare amare consequenze con l’opinione pubblica (non che me ne dolga, sia chiaro)

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        2. Up The Violets - 1 anno fa

          Non credo, perché l’opinione pubblica sembra aver capito che da parte sua è stato fatto tutto quanto doveva essere fatto e pure a tempo di record, e certo ottimismo talvolta eccessivo faceva parte della strategia per mettere la dirigenza e la proprietà della Fiorentina davanti alle proprie responsabilità, cosa puntualmente avvenuta. Chi semmai (non essendo riusciti a vincere neppure il 4 marzo, qua) rischia di pagare a carissimo prezzo questo spiccato anti-fiorentinismo di ripicca in sede elettorale sono i grillini, che dovrebbero cambiare decisamente strategia comunicativa dato che questa città è tanto straordinaria nello spaccarsi al proprio interno quanto nell’unirsi contro “minacce” provenienti dall’esterno. Non che io eventualmente mi dolga di una débacle grillina, ma (se in grado) dovrebbero rifletterci su, anche perché, ripeto, bloccare le opere è estremamente difficile, dopo le sparate iniziali se ne sono accorti e in fin dei conti adesso non stanno dicendo cose troppo diverse da quelle di Rossi o dello stesso Nardella. Ci sono 400 m di differenza, al momento.

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    2. 29agosto1926 - 1 anno fa

      Riprendo visto ogni tanto anche se un hai nulla da fare.

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      1. Up The Violets - 1 anno fa

        Questa che lingua dovrebbe essere? Il caldo t’ha definitivamente messo ko?

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  3. MATTEO1926 - 1 anno fa

    La tristezza è leggere sempre i soliti commenti di 10 st…Me compreso…adios

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  4. vb - 1 anno fa

    Ahi, chissà com’è triste oggi Up The Violet….

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    1. Up The Violets - 1 anno fa

      Io non son triste perché so bene come stanno le cose, a differenza tua grillino, e so che non è mai stata una questione politica. Qua l’unico rischio per la realizzazione dello stadio è sempre e solo stata la società.

      Ve lo dicevo quando tutti voi ungulati davate contro a Nardella e al Comune accusandoli di non voler fare lo stadio (e invece i fatti mi hanno puntualmente dato ragione) e a maggior ragione ve lo riconfermo adesso. L’aeroporto, le diatribe politiche non c’entrano nulla, sta tutto a chi continua a chiedere proroghe anziché fare progetti.

      Fammi sapere quando ci arrivi anche te, ok?

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      1. vb - 1 anno fa

        Caro amico, ancora non hai capito che non sono grillino. Come dici te, non è una questione politica ma di logica! Comunque sei simpatico, come tutti i piddini quando si arrabbiano…salutami Nardella.

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      2. Up The Violets - 1 anno fa

        Ah certo, tu non sei grillino e io sono “piddino” (termine usato proprio dai grillini per definire gli elettori del Pd). Vedo che anche qui hai capito proprio tutto, caro amico.

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        1. vb - 1 anno fa

          Cucciolo…

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          1. Up The Violets - 1 anno fa

            Povero bimbino, quando sei con le spalle al muro e non sai più cosa rispondere sei proprio tenerone ❤

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    2. Lollo26 - 1 anno fa

      Io sto con up the violets, voi fatevi prendere per il deretano e ditegli anche bravi

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  5. bitterbirds - 1 anno fa

    ma che disdetta, mai e poi mai mi sarei immaginato l’ennesimo aborto
    attendesi commenti di tutti i ben informati i quali, essendo imparati, avevano venduto la pelle dell’orso prima d’averlo ucciso

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  6. vecchio briga - 1 anno fa

    Ah poverini gli da fastidio dover pagare qualcosa! Roba da matti. Hanno avuto tutto gratis, gli spostano la Mercafir solo per loro e gli disturba pagare…tra un po’ ci diranno che non comprano il mediano perché devono pagare il trasloco della Mercafir..ma se traslocassero loro forse sarebbe meglio, a sto punto..

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    1. user-2073653 - 1 anno fa

      Quella è l’unica cosa su cui lor signori proprietari hanno ragione…io non spenderei per qualcosa che non è mio. Per il resto, traslocassero loro e Pantaleone sarebbe una fortuna.

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  7. Bollero - 1 anno fa

    VOI CHE FARESTE ?
    9 milioni per il,progetto esecutivo, 16 milioni per spostare mercato, non avere la proprietà del terreno ma per un diritto di superficie

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    1. vecchio briga - 1 anno fa

      Ma te sei di fori come un terrazzo! Dovrebbero pagare i fiorentini secondo te?? Mi raccomando dimmi che deve pagare la Mercafir…peccato che la Mercafir non abbia mai chiesto di essere spostata, ma glielo impongono per fargli fare lo stadio ai Dv. E sui costi del progetto, sono cazzi loro, hanno proposto loro lo stadio. Chi dovrebbe pagare scusa? Ma accendi il cervello va…

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      1. Marcodalpaesello - 1 anno fa

        Add essere sinceri lo spostamento e la costruzione del nuovo mercato dovrebbe pagarlo il comune affittando a sua volta gli spazi del nuovo mercato, cosa centra un’altra società privata, la fiorentina invece al momento della costruzione, eventuale dello stadio dovrà pagare naturalmente gli oneri di urbanizazione.
        in ogni caso la situazione sembra molto ingarbugliata, lontana dalla soluzione

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    2. bitterbirds - 1 anno fa

      io farei come faceva la mi’ nonna che quando non c’aveva quattrini se ne restava a casa sua zitta e bona

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  8. Ghigo - 1 anno fa

    ma ne pariamo ancora?

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