Cor. Sport: “Pradè, Juric e le dimissioni mancate. Dubbi anche tra i giocatori”

L’indiscrezione

di Redazione VN
Iachini

Massimo Basile, sulle pagine del Corriere dello Sport-Stadio, racconta un retroscena dell’estate gigliata. Lo scritto del giornalista svela che nonostante le parole di Pradè, tranne Rocco Commisso, nessuno voleva riconfermare Iachini alla guida della Fiorentina. Né i dirigenti né parte della squadra.

Secondo Basile, Barone e Pradè sul finire della passata stagione avevano stilato un dossier con i possibili candidati. In netto vantaggio su tutti c’era Ivan Juric. Il tecnico del Verona affascinava per la gestione dei giovani ed il gioco propositivo. Il croato era il prescelto per aprire un nuovo ciclo con l’obiettivo Europa. Tuttavia il lavoro di Iachini aveva cominciato a seminare germogli nella testa di Commisso. Il 29 luglio la svolta. Dopo la vittoria per 4-0 sul Bologna, a sorpresa, Rocco comunica con una telefonata la conferma di Iachini.

Un breve estratto dal pezzo: “Tra i dirigenti era calato il gelo, nessuno aveva avuto la forza per ribattere. Pradè, che si era impegnato con Juric, aveva pensato per un attimo alle dimissioni. Il conto alla rovescia dell’esonero di Iachini è cominciato da quel momento. Molti giocatori hanno chiesto di andarsene.

Commisso
(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
41 Commenta qui

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  1. Para73 - 2 settimane fa

    Ormai i giornalisti sono dei romanzieri che scrivono prendendo ispirazione da quello che gli viene fatto trapelare. Mestiere ormai da salotto ( calamai) o da trincea (report)

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  2. valter.demari_12172366 - 2 settimane fa

    A Iachini hanno tolto le castagne dal fuoco esonerandolo,oramai si era incartato quando Commisso gli ha chiesto un gioco più divertente e propositivo.Lui tutto ciò non è in grado di farlo,lui è un allenatore da difesa e contropiede clamoroso il 5/5/00 proposto a Roma a dimostrazione di voler tornare ai suoi propositi calcistici esagerando però nel difensivismo.Con il Parma si è rivista una partita squallida ,l’unico obiettivo era non prendere gol nè da una parte nè dall’altra,ma questo non è calcio.Adesso spero nel primo Prandelli non nell’ultimo è da troppo tempo che noi tifosi viola non ci divertiamo più:Saluti

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  3. Etrusco - 2 settimane fa

    Colgo l’occasione di questa notizia (nel mio ultimo intervento me ne ero dimenticato), di ringraziare Giannattasio che con la sua domanda a Pradè in conferenza stampa alla presentazione del nuovo mister sulla questione Iachini, ha di fatto scardinato un muro di omertà che fino a ieri era attivo e speriamo non lo sia mai più. Pradè ha risposto da politico ma almeno non ha potuto esimersi dal non trovare una motivazione almeno accettabile. Il DT ha specificato che le decisioni sono prese da Commisso, Barone e lui stesso insieme, cioè gli ultimi due riportano al primo che poi da il suo assenso finale… finalmente abbiamo capito che esiste una catena di potere (ultimamente io avevo dei dubbi a tale proposito visto i pessimi risultati ed obiettivi mancati) e che nonostante i giri di parole del direttore tecnico, Iachini è stato comunque voluto soprattutto da Commisso.
    Ogni tanto Pradè (come faceva il suo predecessore), si dimenticano di essere chiari e questa solfa va cambiata, quindi bene ci siano giornalisti come Giannattasio che invece di fare domandine preconfezionate e troppo “friendly”, si mettono ad infilare la lama nella piaga, bravo!

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  4. Etrusco - 2 settimane fa

    Si sa da tempo che l’allenatore è stato fortemente voluto da colui che paga, come si sa che il croato visto lo stallo, decise di rimanere nella sua attuale squadra. Che poi il direttore tecnico abbia pensato alle dimissioni, è una palese invenzione di un suo amico scrivano che poi usa queste non notizie per dare un’aurea di “pulito” -giocando sulle date- a chi nell’ultimo calciomercato ha fatto comunque errori giganteschi.

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  5. buran - 2 settimane fa

    Juric ha firmato per il Verona il 22 luglio (chiunque può controllare in rete, la notizia era sui giornali compreso quello di Basile). Quindi il 29 luglio non è più disponibile da almeno una settimana. Quindi Pradè che in quella data “pensa alle dimissioni” perché si era “impegnato con Juric” è pura invenzione, anche grossolana.

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  6. I' Mastica - 2 settimane fa

    Come gettare le basi per buttare via una stagione…

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  7. Dani1984 - 2 settimane fa

    Ulteriore dimostrazione che Pradé non c’entra nulla

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  8. Kubic23 - 2 settimane fa

    La cosa più positiva è che non si parla più di Chiesa.
    Per il resto m’interessa solo la Fiorentina di Mr Prandelli.

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  9. paolohendri_11578369 - 2 settimane fa

    Secondo me vi fate troppe sexe mentali.
    I giocatori che non vogliono venire se c’è un mister piuttosto che un altro?????? Ma quando mai???
    I giocatori sono professionisti che rispondono solo al denaro e SONO ANNI CHE LO STANNO DIMOSTRANDO. Gli puoi proporre anche Galeone o Stramaccioni ma se gli offri un contratto da 4 milioni ci vengono al volo.
    Ma non vi accorgete che per il dio denaro vanno a giocare OVUNQUE Cina MLS Dubai….e lo fanno tutti giovani (Pellè Giaccherini) o a fine carriera…..quindi gli importa un corno di chi allena e dello schema.

    Poi mi fa sorridere che fino a ieri i giocatori erano tutti con Iachini, chi gli toglieva il cappellino nell’esultanza, chi ne tesseva le lodi etc….oggi invece viene fuori che i giocatori chiedono di andare via……ma per favore

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    1. TintaUnita - 2 settimane fa

      Galeone era un signor allenatore.

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    2. I' Mastica - 2 settimane fa

      Ma siccome noi non gli possiamo offrire quei contratti faraonici…

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    3. kk53 - 2 settimane fa

      SI E’ VERO,SONO PROFESSIONISTI DEL DENARO,VENDONO ANCHE LA MAMMA,MERCENARI AL SOLDO DEL PRIMO CHE PASSA,NE ABBIAMO AVUTI DUE ULTIMAMENTE CHE AVEVANO IL GIGLIO
      CUCITO SUL CUORE…..PROFESSIONISTI!!!

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  10. Xela - 2 settimane fa

    Ricostruzione plausibile come lo era quella a fine stagione scorsa quando le cose sembravano andare bene con Iachini amato da tutti, chiesa in particolare che lo abbracciava ai gol e che a detta di tutti la sua permanenza era conveniente in quanto senza possibilità di preparazione era illogico cambiare allenatore smembrando quanto di buono era stato fatto. Insomma, tutti contenti, società e giocatori.

    Fare ricostruzioni a posteriori con così tanti particolari mi sembrano cose assurde poi è anche vero che in società non c’è nessuno che dice le cose come stanno.

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  11. peponio - 2 settimane fa

    per cortesia parlate della Marianna che va in campagna, ma non della fiorentina in maniera così dissacrante e fuori luogo

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  12. Masai - 2 settimane fa

    Pradé adesso sente pizzicare…..adesso senza iachini è lui l’anello debole…..

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  13. Boncia - 2 settimane fa

    Interessante. Perché Basile se lo è’ ricordato solo adesso questo retroscena?

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  14. crisbiagi_5647131 - 2 settimane fa

    Io sono emtusiasmato dagli occhi del mister.c’e’talmente tanto da leggere in quegli occhi….ci vedo una voglia fiammeggiante di riscatto.speriamo bene.

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  15. andrea333 - 2 settimane fa

    Commisso deve imparare a lasciar lavorare i suoi dirigenti .Juric sarebbe stato un gran colpo e secondo me tutto un altro campionato. Ovviamente se questa indiscrezione sia vera ma penso che lo sia visto le voci che giravano durante il calciomercato.

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  16. nacchero - 2 settimane fa

    E’ bello perchè fino qualche mese fa scrivevano che i giocatori erano tutti con Beppe e avevano fortemente caldeggiato la sua conferma ( cosa che ho sempre creduto poco non a caso non c’è voluto venire nessuno a Firenze ) ora di punto in bianco alcuni avrebbero chiesto di essere ceduti, cioè via. . . fate pace con il cervello non si può ogni 2 articoli leggere 3 cose diverse

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  17. Masai - 2 settimane fa

    Ho smesso di credere alle indiscrezioni da quando per cinque anni ci hanno raccontato del mister Prandelli e del figliol prodigo Frey, che pareva fossero pappa e ciccia! Salvo poi a posteriori venire a sapere da parte del portierone francese che con Prandelli il rapporto non era proprio dei migliori! E questi sono stati il miglior portiere e il miglior mister passati da firenze 2.0….
    Quindi adesso prima la colpa della riconferma era solo di Commisso, poi Pradé dice scelta condivisa e che voleva prendere juric l’0avrebbe preso, stamani c’è questa fantomatica ricostruzione…ma vaia vaia….
    Inziate a fare cronaca, punto!

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  18. alex9000 - 2 settimane fa

    Secondo me è una bufala bella e buona. Pradè non ha mai fatto mistero che preferisce stipulare contratti della durata di un anno, quindi se la società ha la facoltà di rinnovargli la fiducia, anche lui, senza alcuna remora, può decidere in qualsiasi momento di lasciare, senza dare alcuna dimissione !

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  19. 29agosto1926 - 2 settimane fa

    E’ chiarissimo che le cose sono andate come descritte da Basile e, Pradè, da uomo navigato non ha detto una falsità quando ha detto che le scelte sono state tute condivise, anche la riconferma di Iachini. Il problema è COME SONO STATE CONDIVISE.
    Certamente lui e Barone avevano proposto Juric questo nell’ambiente lo sanno tutti, anche i magazzinieri, poi; Rocco, innamorato della persona Iachini, fatto da solo, semplice, corretto, umile (si è probabilmente rivisto in queste qualità) ha detto che secondo lui andava riconfermato. Quindi……. tu dipendente cosa fai? Imponi le tue idee, che se vanno male, ti espongono ad un licenziamento oppure ti adegui pensando che anche se va male la colpa non sarà tua? La risposta è logica e comprensibile. A quel punto Pradè e Barone hanno abbassato il capo ed hanno accettato la scelta di chi comanda. Questa è stata la condivisione ma più che condivisione direi l’accettazione di un’imposizione.
    Spero che Rocco si sia reso conto che il calcio non s’improvvisa e che per il futuro riesca a ragionare in maniera diversa ma……. la CAPA è TOSTA, credetemi.

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    1. Mediacom Corporation - 2 settimane fa

      Penso sia andata esattamente così. Essere un ottimo imprenditore miliardario non significa essere onnisciente in ogni aspetto della vita. Purtroppo con iachini rocco ha sbagliato ma possiamo dirlo anche se con un paio di domeniche in ritardo ci è arrivato pure lui. Ora tutti a remare con Cesare e pazientiamo qualche partita

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    2. Dimitri - 2 settimane fa

      Analisi molto lucida. Se vogliamo vedere il buono in questa vicenda un presidente focoso e decisionista ha dovuto alla fine chinare la testa ed imparare la lezione che nel settore ci si deve affidare a dei professionisti e non fare di testa propria se non hai le competenze. Ha sbagliato, speriamo abbia imparato e ripartiamo da qui

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    3. Burlamacchi - 2 settimane fa

      Incredibile che un dipendente debba stare a ciò che decide il capo!

      A parte questo, se è effettivamente vero, il fatto è che la riconferma di Iachini è stato un errore di Commisso, che si è fidato troppo del suo intuito e non ha voluto silurare una persona che apprezza, ma che aveva un compito limitato a quei 6 mesi.
      Non so se altri allenatori con un solo mese a disposizione fra la fine del vecchio campionato ed il nuovo avrebbero fatto meglio, ma serviva assolutamente un salto di qualità sul tecnico passando da Iachini a qualcuno che potesse dare più gioco.
      Non è stato fatto ed è stato un errore.

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    4. Glover - 2 settimane fa

      Per la prima volta sono d’accordo con te… giusta ricostruzione

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  20. Larry_Smith - 2 settimane fa

    Ora che abbiamo il traghettatore fino a giugno non capisco perché per il 2021 si continui a fare solo i nomi altisonanti di Sarri e Spalletti e non si riprendano in considerazione allenatori come Juric e De Zerbi, che non vivrebbero lo sbarco a Firenze come un passo indietro nella loro carriera e di sicuro costerebbero molto meno

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    1. VIOLASEMPRE - 2 settimane fa

      Sono nomi per giornalisti ed illusi.
      Ma, se a fine campionato saremo ancora in serie A, Commisso confermerà Prandelli come ha fatto per Iachini, perché lui è così.
      Quindi inutile parlare di traghettatori e altri allenatori.

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  21. LoreBBB - 2 settimane fa

    rocco l’ha sbagliata e se ne renderà conto, ci arriva da solo a vedere queste cose. non ha esperienza, quindi le vedrà col senno del poi, ma la scelta della riconferma di iachini è logica da un aziendalista come lui.

    ha chiesto a beppe una salvezza tranquilla, è stata raggiunta. per questo la riconferma. ha chiesto di migliorare gioco e risultati dell’anno scorso, beppe ha fallito. per questo l’esonero. capisco il ragionamento, manca l’esperienza e il senso pratico nella serie A, con tutto quello che comporta tenere iachini in una squadra con ambizioni. beppe persona stupenda, lo ha confermato ieri, ma ha fatto il miglior risultato di sempre in panchina con il nostro 10mo posto. è chiaro che se tieni lui in panchina milenkovic non rinnova, pezzella non rinnova, ribery si sbraccia per 90 minuti.

    prandelli è la figura più internazionale che possiamo permetterci per questi 7 mesi, e sono riusciti a fargli accettare anche il contratto corto. è una scelta logica anche questa. mi sembra che il percorso di crescita ci sia, diamo tempo a rocco.

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    1. I' Mastica - 2 settimane fa

      Davanti ai contratti fatti annusare a Milenkovic… non basterebbe comunque nemmeno Herrera per farlo rinnovare.

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  22. Calabriaviola - 2 settimane fa

    Se sbaglia Commisso è giusto che paghi (con esborso di denaro), se sbagliano DS e allenatore è giusto che paghino (con allontanamento ed esonero). E i giornalisti, che spesso non ne azzeccano una e sono solo utili a destabilizzare l’ambiente, quando pagano? Il diritto di cronaca e informazione vale solo quando chi lo esercita rispetta i principi di onestà intellettuale e la deontologia del mestiere, altrimenti si diventa accattoni e cioè gente che pur di guadagnare qualche euro scrive articoli a ripetizione senza alcun fondamento, prendendo in giro il lettore.
    Forza Viola sempre e comunque!

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    1. Mediacom Corporation - 2 settimane fa

      Se mi permetto i giornalisti pagano vendendo meno giornali o meno contatti ai loro siti.

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      1. Calabriaviola - 2 settimane fa

        Ti puoi permettere, certo! Ognuno deve poter dire la sua, rispettando anche l’opinione altrui. Ma siamo sicuri che i giornalisti (solo alcuni per carità!) sparandola grossa vendono meno giornali e fanno meno contatti sui siti? In un mondo social, come quello attuale, dove l’informazione è fulminea, e spesso senza alcun approfondimento, è facile spacciare notizie infondate per plausibili. Dalla Calabria seguo frequentemente i giornalisti di Firenze che seguono la Fiorentina e riconosco in moltissimi di loro professionalità, equilibrio e capacità di analisi, poi leggo di giornalisti lontani da Firenze migliaia di chilometri che danno notizie estremamente dettagliate e destabilizzanti (i giocatori che se ne volevano andare per la conferma di Iachini) come se vivessero nello spogliatoio viola… mah!

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  23. bati - 2 settimane fa

    La ricostruzione dei fatti è plausibilissima e intuitiva. Personalmente ho sempre pensato che fosse andata così. Mi chiedo solo perchè Pradè non abbia avuto la forza di andarsene. La conferma di Iachini poteva farla solo uno che è il padrone del giochino ma che di calcio e relative dinamiche non capisce una assoluta mazza. Quale potesse poi essere l’entusiasmo di giocatori a proseguire con Iachini lo si può immaginare. Prospettive generali zero.

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  24. Zosima - 2 settimane fa

    Sinceramente il fatto che alcuni giocatori avessero minacciato di andarsene con la conferma di Beppe mi sembra un’illazione bella e buona. E lo dimostra il fatto che mai come in passato tanti di loro lo ieri abbiano salutato con affetto sui social.
    Questi articoli fanno parte della ragnatela di menzogne create ad arte contro Beppe che paga il dazio di non essere un uomo copertina per atteggiamento ed estetica ma soprattutto paga il non essere un amicone dei giornalisti.
    Adesso vedremo cosa combinerà Prandelli, già contro il Benevento. Anche lui uomo per bene per carità, ma molto tendente a lisciare il pelo alla carta stampata che non a caso lo ha sponsorizzato in modo impressionante

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    1. Glover - 2 settimane fa

      Molti, non significa tutti… E lo hanno salutato in 4-5 calciatori, e comunque salutare non costa nulla

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    2. ilRegistrato - 2 settimane fa

      Se Pirandello fallisce è l’ora di fare i conti con i calciatori. Impossibile che tre allenatori di fila falliscano con lo stesso gruppo di calciatori senza che quest’ultimi sinprendano un minimo di responsabilità. Infatti bene festeggiare Pirandello, ma andare ai campini (covid permettendo) e fare capire ai calciatori che la pausa è finita aiuterebbe molto.

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    3. claudio.viola - 2 settimane fa

      Riguardo ai giocatori, il fatto che abbiano fatto un saluto social al mister spiega poco se non la loro educazione. Piuttosto se fosse vero quanto scritto da Basile, Pradè avrebbe dovuto dare le dimissioni davvero, non pensarci e basta. Dopo la campagna acquisti poi l’avrei cacciato io fossi stato Commisso. Secondo me in questa ricostruzione c’è poco di vero.

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      1. 29agosto1926 - 2 settimane fa

        Claudio, ma tu pensi che in Italia ci sia ancora le dimissioni?

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    4. ursusminimus - 2 settimane fa

      capirai, l’affetto sui social… ah, siamo già al leccac… della carta stampata

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    5. Ammazzalavecchiacolgas - 2 settimane fa

      Sarò cinico, ma potrebbe essere proprio dovuto al senso di liberazione da una situazione incresciosa. In fondo lo hanno salutato con affetto anche tanti tifosi che lo infamavano fino a un minuto prima dell’esonero e mi sembra abbastanza normale. Un conto sono gioco e risultati, altro è l’aspetto umano.

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