Boateng: “Il razzismo è un cancro. Agli sportivi bianchi chiedo di esporsi e di unirsi alla nostra causa”

Boateng: “Il razzismo è un cancro. Agli sportivi bianchi chiedo di esporsi e di unirsi alla nostra causa”

L’appello del centrocampista

di Redazione VN
Kevin Prince Boateng

Anche Kevin Prince Boateng, centrocampista viola in prestito al Besiktas, si è espresso sui social network riguardo i temi della discriminazione razziale. Questo il suo messaggio: “Sono felice di vedere tante persone pubblicare immagini nere in supporto della nostra comunità dopo i recenti eventi di ingiustizia razziale. Ma perché siamo così impauriti di parlare quando il razzismo è ormai da anni un cancro che sta mangiando lo sport mondiale? In questi anni ho visto sportivi di colore, me compreso, essere abusati dai tifosi, ma anche giocatori bianchi incapaci di esporsi pubblicamente a supporto di quelle persone che stavano subendo discriminazione. Hanno paura di perdere sostegno o seguaci?

Durante le settimane di lockdown, ognuno di noi ha partecipato a sfide sui social o dirette, è stato bello vedere ogni persona come parte di una grande famiglia. Quindi perché sportivi bianchi, con seguiti imponenti, non mostrano abbastanza supporto alle persone nere nella nostra battaglia contro il razzismo? Tutti amano la nostra cultura, ma quando chiediamo aiuto per combattere, i numeri sono piccoli. Ai miei colleghi dico che questo è il momento di unirsi alla nostra causa perché da soli non possiamo vincere, insieme le nostre voci possono essere più rumorosi. Al mondo dello sport, squadre, sponsor, leghe e stakeholder, non è stato mostrato grande sforzo nella battaglia contro il razzismo nel corso degli anni. Questa volta vogliamo che la nostra voce venga ascoltata e chiediamo misure drastiche per fermare il razzismo adesso!

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