Le parole del giornalista ed esperto arbitrale, Simone Pagnini, ai nostri microfoni dopo l'episodio di Hellas Verona-Fiorentina
Fa molto discutere la situazione in casa viola sull'azione del secondo gol del Verona, messo a segno da Noslin. Subito dopo la partita, per avere le idee più chiare, siamo andati a parlare con l'esperto arbitrale Simone Pagnini, che ha commentato così quanto accaduto ai nostri microfoni:
"Se andiamo ad analizzare bene quell'azione, il tocco di mano di Lazovic non cambia nemmeno la direzione del pallone, per cui è rimasta la valutazione da campo. Perché questo? Il VAR interviene solo in caso di evidente errore. In questo caso ciò non è accaduto, perché non ci sono proprio le immagini per verificarne l'effettivo tocco e neppure il cambio di direzione della palla. In maniera diversa, ma molto simile, questa situazione è riconducibile a quanto accaduto in Genoa-Milan in questo campionato. La valutazione corretta è questa qua: non ci sono immagini chiare per poter annullare la rete".
Come sono possibili tutti questi errori ancora al giorno d'oggi?
"Non è così semplice, perché se tu non hai un'immagine ben precisa non lo puoi annullare. Ci sono un tot di telecamere, che aumentano in base all'importanza della partita. A livello di VAR, le immagini sono quelle e quindi non è stato trovato l'evidente errore. Purtroppo ci sono ancora delle situazioni che anche con il VAR non sono risolvibili".
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