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L'ex dirigente

Cinquini a VN: “Vlahovic via a gennaio o in tribuna. ACF merita rispetto”

Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images

La presa di posizione della Fiorentina dimostra grande serietà. Adesso, Vlahovic dovrà essere ceduto a gennaio o i Viola lo terranno probabilmente in panchina, se non addirittura in tribuna. Questo il parere di Oreste Cinquini ai nostri microfoni

Filippo Caroli

Le dichiarazioni di Rocco Commisso hanno letteralmente fatto scoppiare il caso Vlahovic in casa Fiorentina. Abbiamo deciso di affrontare la questione con chi mastica calcio da decenni e conosce perfettamente la piazza Viola. Oreste Cinquini, storico dirigente gigliato, ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni. Queste sono le sue dichiarazioni a Violanews.com:

Cinquini, le parole di Commisso sono inequivocabili. Si aspettava una presa di posizione così drastica sul rinnovo di Vlahovic?

"Mi sembra una presa di posizione doverosa. Commisso ha fatto bene a mettere i puntini sulle i, portando all'attenzione del popolo Viola che Vlahovic non vuole rinnovare il contratto. La Fiorentina si vede quindi costretta a venderlo, ma non alle condizioni del calciatore o di chi lo patrocina. Ma le condizioni di uscita, avendo di fronte quasi 20 mesi di contratto, le stabilirà la squadra Viola. Il serbo rimarrà certamente col suo contratto attuale. La società stabilirà le cifre che i suoi agenti dovranno portare affinché lasci Firenze."

Cosa accadrà dunque nell'immediato futuro?

Credo che la Fiorentina si metterà in cerca di uno o più calciatori per sostituirlo già da subito. Credo che il tempo da dare a Vlahovic sia quello della fine delle liste suppletive di gennaio. Dopodiché, la società passerà a dei discorsi più concreti per far sì che Dusan si accomodi in panchina o addirittura in tribuna. Credo che la società abbia dato tutto a questo ragazzo facendolo diventare un calciatore ed un uomo. La Fiorentina merita, come minimo, il rispetto che le è dovuto."

Chiarissimo, ma in un momento come questo, l'uscita del presidente non rischia di minare gli equilibri all'interno del gruppo squadra?

"Per me è un buon segnale. Comunica a tutti che la Fiorentina è una società seria, che programma e che non si fa mettere i piedi in capo da nessuno. Neppure da un calciatore importante come Vlahovic. La Fiorentina può benissimo fare a meno di lui se il serbo non vuole continuare la sua avventura in Viola."

A questo punto, la mossa più logica è una cessione a gennaio...

"Sì, ci sono 3 mesi davanti, quasi 4. Tutti dicono che sul serbo ci sono innumerevoli squadre, se gli agenti hanno a cuore la sua professionalità e lui vuole andarsene, la Fiorentina deve dargli gennaio come termine utile. E deve farlo continuare a giocare in questi mesi, per mostrare ai potenziali acquirenti la sua serietà a livello professionale."

Non sarà certamente facile sostituirlo però. Si fa un gran parlare di Lorenzo Lucca (la scheda), che ne pensa?

"Non voglio insegnare il mestiere a nessuno. Penso potrebbe esserci l'acquisto di due calciatori. Uno già pronto e uno giovane come Lucca, buon giocatore con grandi potenzialità. Però è tutto da verificare. Quel che è certo è che la Fiorentina, con i soldi della cessione del serbo, può andare sul mercato già a gennaio e trovare uno o due degni sostituti."

 (Photo by Mike Kireev/Epsilon/Getty Images)
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