Sconfitta disarmante, la Fiorentina ignora gli appelli di Prandelli

O Prandelli non si è spiegato bene o i suoi ragazzi non gli hanno prestato la giusta attenzione

di Redazione VN
Prandelli

Sul Corriere dello Sport troviamo il commento alla prestazione della Fiorentina, sconfitta per 1-0 dall’Udinese. Titolo dell’analisi: “Le parole al vento di Cesare“. Riportiamo una parte, l’articolo integrale nel quotidiano in edicola:

Le cose sono due: o Prandelli non si è spiegato bene o i suoi uomini non gli hanno prestato la dovuta attenzione. Alla vigilia di questa disarmante sconfitta contro l’Udinese, l’allenatore era stato chiaro. Servono testa e concentrazione: aveva addirittura parlato di determinazione operaia perché con dieci punti di distanza dalla terz’ultima (ora sette), a questo punto della stagione, non si può essere sicuri della salvezza. L’intento era chiaro: dopo il bel secondo tempo contro lo Spezia, la Fiorentina doveva mantenere elevato lo standard che aveva esaltato tutti, Commisso compreso. E’ arrivata, invece, la peggiore delle gare che si potesse immaginare. Una sconfitta che ci poteva stare, questa prestazione scialba no. Anche perché sostenuta per oltre un’ora dal ritrovano sciamano viola, quel Franck Ribery che tutti reclamano quando manca perché capace di infondere coraggio e consapevolezza. La Fiorentina si è seduta, ha ignorato gli appelli dell’allenatore, ha considerato la presenza del campione francese alla stregua di un soprammobile e si è sprofondata in un sonno scosso solo da Nestorovski, altra meteora fuggente di varie edizioni del mercato viola.

(…)

Vista l’alternanza di prestazioni, società e allenatore viola hanno un vero problema: come far capire a questi calciatori che la pelle se la giocano davvero se l’atteggiamento sarà questo?

Fiorentina, la crisi è continua. Terza sconfitta nelle ultime quattro gare

Llorente-Quarta
Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images
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  1. Claudio50 - 1 mese fa

    Mi ripeto ancora. La fortuna degli allenatori sono i giocatori e se questi non vogliono non c’e niente da fare. Toccare i tasti giusti spetta all’allenatore, ma non e’ detto che basti, perche’ potrebbe centrare il clima di rivoluzione vissuto la settimana scorsa per cui i tasti li deve toccare la dirigenza se e’ credibile… forza viola

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  2. fff055 - 1 mese fa

    Il gioco doi prandelli è quasi sempre stato noioso e prevedibile. All’inizio aveva giocatori forti che ti risolvevano le partite ma dopo i primi 2 anni squadra prevedibilissima, lenta, passaggi in orizzontale, indietro al portiere dalla trequarti avversaria.
    Ora con questi bighelloni e parecchi scarsi (e bighelloni) si continua a giocare in orizzontale ea non correre, a non verticalizzare. in 4 mesi è grassa se si sono fatti piu di 2 tiri in porta a partita. Ma prandelli gode di un credito infinito presso i giornalisti fiorentini e i tifosi senza memoria (la fiorentina esisteva e giocava bene, molte volte meglio anche prima di prandelli), quindi addirittura si parla(va spero) di rinnovo.
    Speriamo di salvarci (tout court, non presto, visto che quelo sara’ difficile) e poi tavola rasa e a non rivedere mai piu prandelli o montella sulla panchina della fiorentina

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  3. Max13 - 1 mese fa

    Disarmanti sono le dichiarazioni dopo gara di Prandelli. Sembra che la Fiorentina abbia fatto la sua onesta partita sciupata negli ultimi minuti da un errore evitabile. Non c’è nessun richiamo alla squadra, anzi si continua a dire che ci sono le buone prestazioni senza i risultati. Sembrerebbe solo sfortuna. Così non ci salviamo!!

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  4. dallapadella - 1 mese fa

    Questo titolo è drammaticamente vero e a prescindere da singoli giocatori o moduli tattici rappresenta il grosso tarlo che accompagna il mondo viola dall’esonero di Pioli in poi.

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  5. Xela - 1 mese fa

    ma dopo tutti questi indizi, ancora si parla di 352, di kuoame, biraghi, l’alternativa a vlahovic etc? il mercato può anche essere stato sbagliato, le scelte di prandelli incomprensibili ma comunque il risultato non può essere quello davanti ai nostri occhi ogni domenica. non è una rosa con un allenatore da lotta salvezza… ci arriviamo a capirlo? quello che non funziona è il contesto. da barone, antognoni, commisso, dainelli, etc. Non siamo una società di serie A come si dovrebbe.

    Io auspico a Sarri o Spalletti non tanto per le doti ma per il fatto che sono persone che non verrebbero a lavorare a prescindere da tutto. non sono meri aziendalisti che accettano di tutto. verrebbero a condizioni che tutto funzioni. e questo non c’entra con grandi acquisti da 50mln di euro ma con l’assetto aziendale e la programmazione. il problema è che qui nel futuro su parla solo di centri sportivi e stadi e di null’altro. nulla!!

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  6. sbret_1866519 - 1 mese fa

    Il cammino della Viola conferma ogni partita una mia (ahimè) certezza: la Fiorentina non dispone in panchina di giocatori capaci di dare una svolta alla partita quando le squadre si allungano e cominciano a sentire la stanchezza. La conferma è arrivata contro lo Spezia dove l’andamento è cambiato con l’ingresso di Castrovilli, l’unico con Ribery (e Montiel???) con quelle caratteristiche.

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