L’attacco leggero sorprende la Roma. Ma la Fiorentina dura solo 10′

La consueta analisi del dopo gara

di Redazione VN
Callejon

Una grande Roma batte senza fatica la Fiorentina. Nella consueta analisi della partita sul Corriere dello Sport, leggiamo quanto i giallorossi quest’anno abbiano tutte le carte in regola per sognare in grande. Nella sfida delle 18 Iachini in attacco ha scelto i due giocatori più esperti, Callejon e Ribery, che non hanno dato punti di riferimento agli avversari, portando in panchina tre attaccanti di ruolo. L’avvio dei viola è stato brillante, con Castrovilli vicino per due volte al vantaggio e Ribery subito pungente. La scelta iniziale del tecnico viola ha infatti colto di sorpresa la Roma, che però una volta trovato il vantaggio ha legittimo la propria forza. Vantaggio, quello di Spinazzola, sul quale ci sono responsabilità enormi di tutti e tre i centrali della Fiorentina. Nella ripresa Iachini ha corretto la Fiorentina inserendo Vlahovic al posto di Bonaventura e poco dopo con Kouame per Callejon. Ma la spinta di Ribery si è esaurita, mentre dall’altra parte Dzeko ha diretto da regista offensivo tutti gli assalti giallorossi. Unica palla gol da sottolineare nel secondo tempo, il colpo di testa di Kouame, bloccato facilmente da Mirante. Troppo poco.

Fiorentina, è notte fonda: un solo tiro in porta, la panchina di iachini traballa

(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

 

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