Ieri la prima contestazione dell’era Commisso. La ricostruzione

Un centinaio di tifosi e poco più hanno cambiato regime e dalla carica alla squadra sono passati ad una secca contestazione

di Redazione VN
Striscione Curva Fiesole

Più che una carica, quella che circa 150 tifosi viola appartenenti ai gruppi organizzati della Fiesole hanno riservato ai giocatori della Fiorentina ieri pomeriggio aveva tutti i contorni di una vera contestazione: la prima dell’era Commisso. Una strigliata breve ma di certo molto chiara che è arrivata quando Pezzella e compagni si erano da poco spostati sul terreno di gioco del centro sportivo. In quel momento un centinaio di ultras, che si trovavano nei giardini alle spalle dello stadio, si sono diretti davanti all’ingresso dei campini e attorno alle 15 hanno appeso uno striscione alle cancellate del Franchi: «Oggi le bombe… domani non si sa! Occhio!»: un avviso arrivato diretto al destinatario (la squadra) e che fa capire come, dopo il sostegno dei mesi passati, adesso il clima sia cambiato. Nessun contatto diretto con giocatori e dirigenti, riporta La Nazione in edicola oggi, visto che la contestazione è durata solo dieci minuti. Dopo la strigliata di Commisso, stavolta a farsi sentire è stata la Curva.

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  1. 29agosto1926 - 1 mese fa

    Attenti ragazzi che Commisso ritorna in America……… A lui le contestazioni non piacciono.

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  2. eremo - 1 mese fa

    per me è stata una cosa ridicola, sbagliato dare valore ( e commentare, come faccio io ora ) a un lenzuolo anonimo anche se dalla grafica i riferimenti a una certa forza politica sono evidenti . Le bombe nel calcio sono quelle che sparava Maurizio Mosca parliamo di calcio se vogliamo sennò muti… la Fiorentina si ama anche in c2

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