Iachini riparte dalle sue certezze, 3-5-2. Ma Callejon farà cambiare assetto in corso?

L’analisi sul modulo con cui scenderà in campo la Fiorentina

di Redazione VN
Iachini

Col mercato alle spalle la palla adesso è nelle mani di Beppe Iachini. Squadra diversa, stesso modulo? Sembrerebbe essere questa l’idea nella testa dell’allenatore viola, alla ripresa del campionato. Domani alle 15 a Cesena contro lo Spezia, il tecnico insisterà sul modulo che ha adottato fin qui nella sua esperienza in viola. Il 3- 5- 2. Questo quanto troviamo scritto nell’edizione odierna di La Repubblica Firenze. Eppure adesso sulla destra abbiamo un certo Josè Maria Callejon, che a differenza di Chiesa ha dato il meglio di sé quando impiegato in un tridente offensivo. La sensazione è però che Iachini almeno nella sfida di domani non cambi modulo puntando su Lirola come sostituto di Federico. Iachini ha deciso di andare sul sicuro. Almeno dal suo punto di vista. In caso però di ingresso in campo dell’ex Napoli, Iachini dovrà rivedere il suo assetto tattico. Passando alla cosiddetta difesa a tre e mezzo, con un laterale che a seconda dei casi possa abbassarsi a formare comunque una linea a quattro. Il 4-2-3-1 sarebbe geniale, sia per il discorso relativo alla difesa, sia per piazzare Amrabat nel suo ruolo originale. Cioè davanti alla difesa con accanto un interprete di maggio palleggio. Per poi liberare così Castrovilli come trequartista e inserire sia Ribery che Callejon in un ipotetico tridente a supporto di un attaccante che possa raccogliere i loro assist.

Il possibile undici anti-Speiza: ottimismo Castro, Amrabat favorito su Pulgar. Chance per Igor?

Callejon

 

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  1. 29agosto1926 - 5 giorni fa

    A me Iachini non piace e quindi il mio giudizio è di parte. Un allenatore che non riesce a sfruttare i giocatori per le caratteristiche che hanno non sa fare il suo lavoro.

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