Nazionale batte bolla: Milenkovic e Vlahovic in Serbia, sudamericani in partenza

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di Redazione VN

“L’enorme sforzo della Federcalcio serba è stato ripagato! Dopo alcuni giorni di grande lotta, lunedì sera tardi Milenkovic e Vlahovic hanno potuto raggiungere il nostro Paese e unirsi alla nazionale”. Recita così un tweet della Federcalcio serba, che annuncia l’arrivo nel ritiro della Serbia dei due giocatori della Fiorentina. Ma non solo, perché, secondo quanto riporta l’emittente sudamericana Telemundo, nelle prossime ore anche Caceres, Martinez QuartaPulgar lasceranno Firenze per raggiungere rispettivamente i ritiri di Uruguay, Argentina e Cile. Nonostante il gruppo squadra della Fiorentina sia in isolamento fiduciario dopo la positività di Callejon, questi cinque giocatori hanno potuto viaggiare e unirsi alle rispettive nazionali grazie al mezzo privato messo a disposizione dalla federcalcio di riferimento.

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  1. simuan - 3 settimane fa

    …ma se tornano infetti si ringrazia e si fa’ finta di nulla???

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  2. ForzaViolaSempre - 3 settimane fa

    Purtroppo il problema non è italiano ma internazionale, se da altre parti del mondo i giocatori rispondono alla chiamata le rispettive federazioni vogliono i giocatori anche dall’Italia, andavano stoppate le convocazioni per le nazionali a livello mondiale altrimenti noi come paese da solo si fa poco. Tutta l’Europa doveva opporsi e come Europa impedire le convocazioni anche dei propri nazionali, ma poi anche da noi subito le polemiche tipo: come mai Castrovilli e Biraghi non possono attraversare la strada e andare a Coverciano? E allora le opposizioni godono a creare ancora più problemi. Diciamo che sulla pandemia anche l’opposizione è buona solo a far casino e a dire questo non va bene o questo è inaccettabile, salvo esimersi dalla responsabilità di offrire la propria visione di risoluzione ai problemi, anche dopo essere stati invitati a farlo. Le ASL ci hanno provato, il Governo lo stesso ma il calcio sembra viaggiare su piani differenti e per la verità i giocatori sono contentissimi di tornare a casa, quando fanno le foto in partenza hanno i volti illuminati di gioia. Tenerli qui a forza non so quanto avrebbe giovato, sono pur sempre ragazzi lontano da casa, anche se in questo caso dovrebbero capire che restare per una volta e non rischiare di trasportare virus col viaggio è meglio che tornare a casa una volta in più, ma dovrebbero essere le loro federazioni a non chiamarli, perchè se vengono chiamati vuol dire che possono andare. E’ questo il problema maggiore assieme alla politica che invece di stare unita, perchè quando c’è una situazione così grave non dovrebbero esserci divisioni a sinistra o a destra o destra contro sinistra, ma lavorare tutti assieme per risolvere i problemi gravi. Poi quando il virus sarà debellato col vaccino allora torneremo a darcele di santa ragione, ma ora criticare senza costrutto è inaccettabile, (caro cavaliere).

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  3. andrew666 - 3 settimane fa

    ma cosa si aspetta ad abolire le nazionali??
    La mia nazionale e’ la Fiorentina!

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  4. nacchero - 3 settimane fa

    A me queste cose fanno incazzare, la gente normale ha delle regole il calcio altre, siamo un paese ridicolo.
    Porca la miseria si chiude tutto e questi si mandano in giro?
    mah

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    1. epicuro - 3 settimane fa

      E come premio qualcuno torna positivo al Covid.

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    2. Aldo - 3 settimane fa

      La gente per lavoro gira lo stesso. Quello è il loro lavoro. Si può parlare del poter fare a meno delle nazionali, ma non è che questi vanno a zonzo come gli pare..

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