“Franchi nel Recovery Plan? Potrebbe essere somma più importante spesa per Firenze”

Le parole di Riccardo Nencini, presidente della Commissione Istruzione e cultura del Senato

di Redazione VN
Franchi

Intervenuto al “Pentasport” di Radio Bruno Toscana, Riccardo Nencini, presidente della Commissione Istruzione e cultura del Senato, ha commentato il possibile inserimento dell’Artemio Franchi nel Recovery Plan:

Non dire sacco se non ce l’hai nel sacco. Ieri il ministro Franceschini è venuto in audizione, è stato impostato un lavoro di squadra col sindaco Nardella. Io e altri (compreso Vittorio Sgarbi) abbiamo voluto far inserire i finanziamenti del Recovery Plan per il recupero e il restauro del Franchi. Franceschini ha detto: ‘Mi adeguo, sono d’accordo’. Non siamo entrati nel merito dell’investimento. Potrebbe essere la somma più importante spesa sulla città di Firenze. Il Parlamento approverà il Recovery Plan il 30 marzo.

Franceschini
Photo by Stefania M. D’Alessandro/Getty Images for Giffoni Film Festival

 

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  1. Etrusco - 3 settimane fa

    Che politici, povera Toscana.

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  2. Barsineee - 3 settimane fa

    io seguo con molta noia e fastio tutte queste discussioni inutili ma chiedo solo una cosa. Ma al tifoso della Fiorentina cosa interessa dove vengono spesi i soldi del recovery plan? L’obiettivo del tifoso viola dovrebbe essere di giocare in un bello stadio dove vedere una bella squadra e vincere qualcosa. In fin dei conti lo Juventus Stadium è costruito su una concessione di 99 anni … nel 2120 della Fiorentina a me non me ne fregherà assolutamente nulla!

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    1. Violapersempre - 3 settimane fa

      Purtroppo il ragionamento è un altro nel calcio di oggi servono introiti che devono arrivare da qualche parte. Lei dice cosa importa al tifoso dove gioca la Fiorentina al tifoso non interessa dove giochi la Fiorentina, ma come lei stesso a sottolineato al tifoso importa solo che la Fiorentina vincesse qualche cosa . Ed è proprio qui che casca l’asino per vincere bisogna spendere per spendere ci vogliono i milioni lo stadio di proprietà con altre strutture tipo negozi, ristoranti, e cose varie portano introiti. Quando non c’è lo stadio di proprietà magari devi pagare anche l’affitto per giocare. Ma voi veramente crediate che questi tizi lo stanno facendo per Firenze?? Facendo rimanere lo stadio proprietà del comune ci possono fare quello che vogliono tipo farci concerti magari sfilate di moda ed altre cose portare introiti dentro e solo così si possono avere sempre le mani nel paniere. Se lo stadio fosse di proprietà della Fiorentina tutto questo non sarebbe possibile . Ma sarebbe! Giù Le Mani.

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  3. dal greto dell'Arno - 3 settimane fa

    soldi rubati alle aziende e alle persone che ne hanno più bisogno di quell’OBROBRIO di stadio

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  4. Tato - 3 settimane fa

    Secondo me, non è follia, ma spartizione di soldi pubblici. Con il privato non puoi farlo, con i fondi Statali si, eccome

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  5. Fra' Cipolla - 3 settimane fa

    Però!!?? …c’era uno zio d’America pronto ad investire di tasca propria una somma ingente, creando un indotto di investimenti e nuovi posti di lavoro rilevanti. Si potevano utilizzare i fondi europei per altre opere, così da duplicare gli effetti della crescita per la nostra Regione. Non so perché ma non capisco. È sicuramente un mio problema.

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  6. 29agosto1926 - 3 settimane fa

    Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sul Recovery Plan citando i passi più importanti e specificando che sono a disposizione 8 miliardi e che dove saranno spesi spetta al governo italiano e non alla UE o alle singole amministrazioni

    Cosa prevede il recovery alla voce “Turismo e Cultura 4.0”

    Nel piano si punta ad obiettivi legati principalmente ad una modernizzazione del patrimonio culturale, suddividendo gli interventi in tre grandi aree:

    La prima area consiste nel potenziamento del Piano Strategico Grandi Attrattori Turistico-Culturali, che prevede l’investimento nella rigenerazione del patrimonio culturale e urbano in alcune delle principali città italiane. Si tratta di provvedere al restauro e alla rifunzionalizzazione di complessi di elevata valenza storico-architettonica e testimoniale con la finalità di incrementare l’attrattività, la funzionalità e la valorizzazione dei siti e di stimolare piattaforme e strategie digitali, sia per l’accesso che per l’organizzazione e l’incremento del patrimonio culturale italiano. (IL CASO DEL FRANCHI)

    La seconda area di intervento prevede azioni mirate per i piccoli borghi storici e rurali con un Piano Nazionale Borghi, favorendo la rinascita delle antiche strutture agricole e dei mestieri tradizionali (ad esempio l’artigianato).

    La terza area si prefigge l’obiettivo di promuovere l’interazione tra scuola, università, impresa e luoghi della cultura, sulla base di strategie locali di specializzazione intelligente anche grazie alla messa in rete tra le imprese creative e artigianali con attività di formazione specialistica e affiancamento.
    L’azione include interventi di riqualificazione e ammodernamento delle imprese che operano nel comparto turistico per potenziare il loro livello di digitalizzazione; promuovere modelli innovativi di organizzazione del lavoro anche attraverso lo sviluppo dei network e altre forme di aggregazione; sviluppare le competenze, digitali e non, degli operatori del settore favorendo l’accesso ad una formazione qualificata.

    Ecco, ora cominciamo a ragionare sullo specifico senza tirare in ballo scuole, strade, marciapiedi e altro

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  7. Antonio da Papiano - 3 settimane fa

    Pura follia di una politica manovrati da interessi di basso profilo. Vergogna

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  8. 29agosto1926 - 3 settimane fa

    Redazione, onde evitare scritti che non riescono a cogliere il nocciolo dell’argomento sarebbe pubblicare l’articolo per il quale i fondi del Recovery Plan che snon destinati ai beni culturali non posso essere usati per altri scopi se non quelli culturali e che, quindi, l’uso di questi fondi se non fossero destinati alla ristrutturazione dello stadio di Firenze dichiarato monumento nazionale, non potrebbero essere usati per altre infrastrutture.

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    1. andrea333 - 3 settimane fa

      NOn c’è la voce Stadi , dovrebbero aggiungerla e quindi togliere fondi ad altre iniziative. Da quello che era filtrato a gennaio i milardi per la cultura e il turismo ( vanno insieme )erano stati portati a 8 e riguardavano il turismo 4.0 e la cultura supporto agli operatori del turismo per la transizione green e digitale periferie parchi, giardini storici e luoghi della cultura attraverso l’interazione tra le imprese creative ed artigianali etc….

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      1. 29agosto1926 - 3 settimane fa

        Le es sai leggere la prima parte, anche se non c’è la voce stadi si destina anche a queste strutture ma se nin sai leggere allora è un altro discorso!

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  9. - - 3 settimane fa

    Quindi a Firenze non c’era altro su cui spendere.
    Meglio destinare tutti questi soldi su uno stadio vecchio, inadatto ed inadattabile,
    che farlo pagare ad un privato (quindi uno nuovo a costo 0) e dedicare tutte queste risorse a cose davvero importanti.
    QUESTA E’ FOLLIA ALLA STATO PURO,
    solo in Italia possono succedere queste cose.

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  10. ginox - 3 settimane fa

    Tradotto: lo stadio (quando tra l’altro ci sarebbe un privato pronto ad investire) è la priorità di questa città. Siamo messi bene….

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  11. massimopr_744052 - 3 settimane fa

    Eccone un altro che apre bocca solo per darle fiato

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    1. 29agosto1926 - 3 settimane fa

      Certo che tu sei moooolto più informato e importante. Quanta arroganza, meno di un decimo bsterebbe!

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