Anche la squadra è colpevole. Sarebbe servito il ritiro punitivo? Il dibattito è aperto

Anche la squadra è colpevole. Sarebbe servito il ritiro punitivo? Il dibattito è aperto

I vertici societari sono i primi responsabili di quest’annata disgraziata, ma anche i giocatori hanno le loro colpe. Il ritiro punitivo, come ha fatto Gattuso, sarebbe stata la soluzione giusta? Commentate

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

La squadra sta affondando, riunione d’emergenza tra proprietà, dirigenza e allenatore, per di più il primo maggio, giorno festivo. Risultato: nessuno. La Fiorentina ha deciso di non decidere. Tutto rimandato a fine stagione. Sembra una barzelletta. Purtroppo è la triste realtà colorata di viola. Cosa nasconde l’immobilismo? Difficile, se non impossibile, rispondere alla domanda che i tifosi si stanno ponendo da ore.

I vertici societari sono i primi responsabili di quest’annata disgraziata, ma anche i giocatori hanno le loro colpe. La squadra è modesta, ma per battere Genoa, Udinese, Bologna, Cagliari, Frosinone non c’è bisogno di avere in rosa Cristiano Ronaldo o Messi. Sarebbe servito il ritiro punitivo fino alla gara di domenica contro l’Empoli? Ad inizio settimana l’ipotesi è circolata, ma non si è concretizzata.

Guardando in casa d’altri, Gattuso ha approfittato del ritardo di Bakayoko all’allenamento di ieri per “rinchiudere” i rossoneri a Milanello fino a lunedì, giorno della partita contro il Bologna.

Torniamo alla Fiorentina. La domanda sorge spontanea: il ritiro sarebbe stato la soluzione giusta per mettere i calciatori di fronte alle loro responsabilità nella speranza di una svolta, nonostante non abbiano più niente da chiedere al campionato? Si apra il dibattito. Commentate.

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  1. Tagliagobbi - 6 mesi fa

    Io li avrei messi in ritiro fino al 30 giugno.

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  2. Claudio50 - 6 mesi fa

    C’e’ il ritiro precampionato qualche volta il ritiro invernale. Se si cambia l’allenatore vuol dire che si vuol cambiare qualcosa a livello di gioco e non e’ facile dopo due anni che si gioca con continui passaggi all’indietro, inprovvisamente iniziare a verticalizzare. Il ritiro accelererebbe l’assimilazione della nuova manovra.

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  3. user - 6 mesi fa

    Claudio il concetto di fondo che ho espresso lo ribadisco ma ho riletto il mio post e l’ultima riga non è rispettosa.A volte mi faccio prendere da un eccesso di ironia e di questo mi scuso.

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  4. Lipilini (Sarzana) - 6 mesi fa

    Io mi sento di dire che la nostra rosa non è peggiore di Udinese, Cagliari, Sassuolo, Sampdoria, Torino ma è semplicemente non completa ossia manca un giocatore in mezzo al campo che sappia fare gioco ne esistono anche non di primissima fascia che bon costano 50 milioni o 30 milioni di euro, non esiste un vero terzino destro , è una bestemmia vedere Milenkovic in quella posizione e manca una vera punta che faccia almeno 15 goals ci siamo affidati a lanci lunghi , confondiamoli con le verticalizzazione come qualche giornalista nostrano ha cercato di classificare le palle buttate in avanti a Chiesa per vedere se poteva creare qualcosa ,senza poter avere un assetto di gioco perché il centrocampo che nel 90% dei casi determina le vittorie o le sconfitte doveva essere scavalcato in continuazione perché i nostri centrocampisti non hanno le caratteristiche di cui un centrocampo ha bisogno infatti quando sono stati coinvolti l’unica cosa che sapevano fare era l’appoggio al centrale di difesa o paleggiare lateralmente basta niente di più

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  5. Claudio50 - 6 mesi fa

    Il ritiro dev’essere costruttivo e no punitivo. Devono stare assieme per assimilare qualcosa in piu del nuovo modo di giocare ma no per punizione.

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    1. user - 6 mesi fa

      Il ritiro costruttivo ancora mi mancava…
      Però l’idea non è male,vorrei essere li con i giocatori mentre Montella gli comunica che la società per cementare l’amalgama ha deciso un bel ritiro costruttivo…
      Mi verrebbe anche da ridere ma per rispetto non lo faccio…

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  6. andrea333 - 6 mesi fa

    Secondo me questa squadra è scarsa a livello tecnico. Forse un ritiro ci avrebbe fatto guadagnare qualche punto in più ma questa è la classifica che ci meritiamo visto il gioco che abbiamo espresso.
    Sarebbe bene valutare i giovani che abbiamo e costruire una nuova squadra. Trovare giocatori più forti di quelli che abbiamo non è difficile .

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  7. Johan Ingvarson - 6 mesi fa

    Partiamo dal presupposto che quando una squadra gira male la colpa è al 70% SEMPRE dei giocatori. Sono loro che vanno in campo, e siccome qui non si parla di una rosa da scudetto, ma neanche di una rosa da zona retrocessione, il dubbio che coloro che vanno in campo non facciano il loro dovere mi viene. Basta vedere come Veretout corricchia in campo da quando sono circolate notizie di un interessamento del Napoli per farsi venire la bile cattiva in corpo.
    Tuttavia, siccome non si può silurare metà squadra a marzo, si attacca il tecnico, le cui colpe variano dal 20-25%. Pioli ha avuto la colpa di non dare un gioco, ma anzi, di perdere pure quel poco di organizzazione difensiva che la squadra aveva dimostrato fino a gennaio. Tu puoi tirare fuori tutte le scuse del mondo, ma per battere squadre come Sassuolo, Cagliari, Bologna e Frosinone non ti servono i fenomeni, ma una squadra ben allenata e con un’idea di gioco ben precisa in mente. La società potrà non aver fatto bene ad accusarlo apertamente di non essere professionale, ma se non vinci una partita da 2 mesi potrò io, inteso come società, avanzarti critiche sul tuo modo di lavorare? Da come se ne è andato sbattendo la porta sembra di no…
    Ed arriviamo infine alla società, le cui colpe variano dal 5% al 10% in base a ciò che si fa, rapportato a ciò che si dichiara. Andando a memoria, a me non sembra che la società (Cognigni, Della Valle, Corvino, Freitas Salica, Antognoni) avesse dichiarato a settembre di lottare per la Champions, ma solo per l’Europa League, obbiettivo a mio modo di vedere, possibile per questa squadra. Hanno sbagliato anche loro, (perché è indubbio che se i tuoi acquisti estivi più sponsorizzati, Gerson e Pjaca, ciccano entrambi la stagione, esente da colpe non puoi esserlo) quindi mi sorprenderebbe se alla fine a lasciare fosse solo Freitas, ma chissà come mai in questi giorni sento solo attacchi alla proprietà, e mai ai giocatori, i quali hanno passato un mese e mezzo a prendere per i fondelli tutti, belando di essere dalla parte del Mister (Pioli) per poi corricchiare in campo come se stessero giocando una Scapoli-Ammogliati di fine agosto.
    Ah, ma siccome “Piove, colpa dei Della Valle” è il nuovo motto di Firenze, va bene così…

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    1. lor29 - 6 mesi fa

      Questo è un commento delirante di uno che preferisce mettere la testa sotto la sabbia piuttosto che vedere il disastro portato avanti da questa mediocre Società. I giocatori hanno colpe, per forza, ma coloro che li hanno comprati per arrivare “dall’ottavo al decimo posto” sono più colpevoli dei mediocri giocatori che scendono in campo. Pioli ha avuto il merito di “tenere” il gruppo, ma a parte quello poca roba. Il suo curriculum era conosciuto, ed era stato preso per questo, aziendalista con poche pretese e poche ambizioni. Eppure hanno fatto arrabbiare anche lui. Le colpe di questa stagione sono da addebitare per la maggior parte alla Società, che, pur trovandosi per le mani un vero e proprio talento come Chiesa (per meriti non loro, ma per capacità del ragazzo), non hanno saputo circondarlo in due anni da qualcuno di altrettanto valido, ed all’altezza, pur avendo venduto tutti i più forti e ricomprato praticamente nessuno, se non mediocri e/o modesti pedatori. E mentre noi arranchiamo al dodicesimo posto, ci sono squadre del nostro stesso potenziale economico, se non inferiore, che lottano per la Champions, come Lazio, Atalanta e Torino. E diciamo anche la più grande sconfitta di questa Società non è questa stagione, ma l’aver fatto perdere passione e voglia di calcio ad una tifoseria tra le più passionali d’ Italia. La mediocrità ed il vivacchiare di queste annate, ci portano a parlare non più di chi si compra, ma di chi si vende ed a chi, ed a quanta plusvalenza riusciremo a farci. Il vuoto, il nulla assoluto, la fine del calcio. Bambini piccoli che smettono di tifare Fiorentina perché non “tira” più. Una politica di gestione calcistica molto più fallimentare di qualsiasi altro fallimento economico.

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      1. Johan Ingvarson - 6 mesi fa

        La squadra sarà anche mediocre, ma una squadra composta da gente come Pezzella, Muriel, Veretout, Biraghi, Benassi, Milenkovic e Chiesa è davvero così mediocre da non vincere una partita da 2 mesi e mezzo? E’ davvero così scarsa da non poter vincere contro Frosinone, Cagliari e Sassuolo? Se i giocatori non corrono, di chi è la colpa? Corvino e i Della Valle hanno le loro colpe, ma nessuno di loro scende in campo ogni domenica a raccogliere figure barbine, e neanche in panchina ad allenare. Quindi dare esclusivamente la colpa a loro, trincerandosi dietro la scusa che si perde perché i giocatori sono scarsi, è miope e in malafede. Ci sono squadre in Serie A molto più scarse di noi, ma almeno loro scendono in campo per giocare, non per corricchiare.

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    2. batigol222 - 6 mesi fa

      Cioè secondo te contro l’Atalanta nelle 3 partite disputate, contro la juve, contro la Lazio, e direi anche tutte le altre partite a parte l’ultima, la squadra ha corricchiato…. si si ma è così eh, vai tranquillo. Poi certo, non è ammissibile un comportamento come quello di domenica scorsa anche senza dei veri obiettivi, però non si può nemmeno dire cose false come che nelle partite prima non correvano. Cominciamo col ricordarci le cose, tutte, come il 7-1 con la Roma, e tutte le partite giocate a 1000 all’ora. Sul non gioco di pioli sono d’accordo, anche se il fatto stesso che ci fosse pioli e non sarri o chissà chi è dovuto di nuovo alla proprietà e alle loro non ambizioni

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      1. Johan Ingvarson - 6 mesi fa

        Hanno giocato 2 partite decenti, perdendole comunque, in 2 mesi e mezzo, quindi? Questo permette loro di giocare da schifo le restanti? Con il Sassuolo non c’erano obiettivi ok, ma le altre? Le partite di marzo, di febbraio? Lì non ci si giocava nulla?
        E il famoso 7-1… una partita l’anno giocata decentemente giustifica le restanti 20 giocate di cacca? Corvino e i Della Valle sono una vera e propria benedizione per questa squadra… perché ormai loro possono fare quello che vogliono, tanto per i tifosi è sempre colpa della società e mai di chi scende in campo.

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  8. user-13664476 - 6 mesi fa

    PIÙ giocano più si comprende chi deve rimanere e chi no perche nel giudicare un calciatore e importante la tecnica ma soprattutto il carattere. QUANDO IL GIOCO SI FA DURO I DURI DOVREBBERO EMERGERE .GERSON EDIMILSON E MIRALLAS NON HANNO CARATTERE DABO BIRAGHI E SINEONE HANNO POCO DI TUTTO..SERVONO 2 CENTROCAMPISTI FORTI O 3 SE VERETOUT VERRÀ CEDUTO UN TERZINO SINISTRO SPERANDO CHE QUALCUNO PRENDA BIRAGHI UNA PUNTA SPERANDO CHE QUALCUNO VOGLIA SIMEONE .MOLTA CARNE AL FUOCO :SPERIAMO DI NON SCOTTARCI E AFFIDIAMO IL TUTTO A MONTELLA PER MIGLIORARE GIOCO E SOPRATTUTTO CLASSIFICA
    FORZA VIOLA SEMPRE E AD MAIORA!!!!

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