Fiorentina Femminile, Melani: “Sconfitta che brucia, Juventus più abituata a vincere”

Le parole del vice di Cincotta

di Redazione VN

Il vice allenatore della Fiorentina, Nicola Melani, ha analizzato ai canali ufficiali della Fiorentina il ko in Supercoppa contro la Juventus:

La sconfitta di oggi brucia, ci abbiamo sperato fino alla fine. Ci dispiace volevamo portare il primo nostro trofeo a Commisso e una gioia alla città ma così non è stato, anche le ragazze erano molto abbattute e dispiaciute. Ripartiamo da questa sconfitta, siamo comunque arrivate in finale e tanti non ci speravano nemmeno per quanto accaduto in settimana. Eravamo partite bene, avevamo il palleggio e stavamo giocando poi la Juventus ha fatto vedere quello che vale, qualcosina in più di noi ce l’ha visto quello che fa in campionato e l’abitudine a vincere questi trofei. Devo rivedere il gol su punizione che mi ha convinto poco dal campo ma la Juve da lì è venuta fuori e facciamo i complimenti alle bianconeri

 

 

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  1. Luca50 - 1 settimana fa

    Onore alle nostre ragazze che ce la mettono tutta!
    Niente complimenti invece alla società che non pare far seguire i fatti alle intenzioni dichiarate. Se davvero si tiene anche al calcio femminile perchè altre crescono e noi invece un passo alla volta perdiamo competività? Guardiamo la posizione in classifica in campionato, siamo scesi di brutto. La Juve aggiunge giocatrici forti ad un organico che già lo è mentre noi perdiamo le migliori giocatrici.
    Non siamo più la squadra che contende lo scudetto alla Juventus perchè la distanza tecnica fra loro e noi si è fatta abissale.
    Questa situazione non è attribuibile, come nel calcio maschile, alla differenza di mezzi economici perchè qui si tratta ancora di calcio dilettantistico e non servono grandi investimenti per fare una squadra forte. Non c’entrano i ricavi delle società e neppure il fair play finanziario.
    Contano le capacità manageriali e tecniche e l’interesse che si ripone in questo campo. Per formare una squadra forte si deve volerlo, affidarsi a tecnici capaci e scegliere giocatrici forti. E come per tutte le cose del mondo si deve anche spendere. Ma non sono necessarie follie, quindi il compito potrebbe essere alla nostra portata.
    Ma temo che aldilà delle dichiarazioni non ce ne sia la volontà…

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  2. Marco pennaviola - 1 settimana fa

    Quando si sbagliano i passaggi e le altre no è chiaro che alla fine la perdi.

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