Jimenez, ricordi dolci e amari: “A Firenze sono cresciuto ma Corvino non volle tenermi”

Jimenez, ricordi dolci e amari: “A Firenze sono cresciuto ma Corvino non volle tenermi”

Jimenez ricordi il passaggio alla Fiorentina e parla di Corvino…

di Redazione VN

L’ex viola Luis Jimenez ha ripercorso le tappe della sua carriera a News.superscommesse.it. Parole dure su Corvino, come quelle di Ilario Saturni su Cristiano Piccini:

“Arrivo alla Ternana? Mi hanno proposto di giocare in Italia, senza specificare per quale squadra. Il calcio italiano, in quegli anni, era la massima aspirazione per un calciatore, era il top. Giocare in Italia era sempre stato il mio obiettivo, quindi io ho accettato subito, anche senza sapere per quale società avrei giocato. Ho preso l’aereo, sono atterrato a Milano, poi a Roma e infine ho raggiunto Terni. Così, sono arrivato alla Ternana, squadra che non conoscevo, ma che ha fatto tantissimo per me. Sono molto riconoscente a questa società, che mi ha permesso di conoscere e praticare il calcio italiano. Sono stati degli anni fantastici. Fiorentina? Mi reputo molto fortunato, perché sono stato benissimo in tutte le società italiane per cui ho giocato. Con la Ternana mi è solo mancata la promozione in Serie A, mentre giocare a Firenze è stato un salto di qualità, dalla Serie B alla Serie A. La Fiorentina è una società con una grande storia alle spalle, molto conosciuta anche all’estero. Grazie ai viola ho potuto fare la mia prima esperienza nella massima serie e lavorare con una persona del calibro di Cesare Prandelli, un signore del calcio. In quell’anno ho sempre giocato e ci qualificammo anche per la Champions League. Poi, Corvino ha deciso di puntare su altri calciatori, ma se fosse stato per me non sarei andato via, soprattutto dopo il mio rendimento in quella stagione”.

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