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Un altro Bugo nell’acqua

SANREMO, ITALY - FEBRUARY 07: Morgan and Bugo attend the 70° Festival di Sanremo (Sanremo Music Festival) at Teatro Ariston on February 07, 2020 in Sanremo, Italy. (Photo by Daniele Venturelli/Daniele Venturelli/Getty Images )

La Fiorentina manca ancora una volta l'opportunità di trovare conferme dopo una vittoria, e tornano alla luce tutte le difficoltà della squadra

Federico Targetti

Le brutte intenzioni, la maleducazione,

La tua brutta figura di ieri (l'altro) sera...

Mettiamo subito le cose in chiaro: Daniele Pradè è di una educazione squisita; su questo, almeno, è inappuntabile. Però la scelta di un termine molto forte nel post partita di Udinese-Fiorentina e il modo in cui è arrivata la sconfitta ci hanno fatto venire in mente la famosa scena tra Morgan e Bugo risalente a Sanremo 2020, giusto un anno fa. Che poi la loro era anche una canzone orecchiabile, ma è passata alla storia per il motivo sbagliato. Un duo che prometteva scintille, ma che ha regalato solo materiale "trash".

"Che succede?"

Così come rischia di essere ricordata a lungo, ma non per i motivi auspicati, la Fiorentina 2020-2021. Una rosa gradevole alla lettura dei nomi, ma rovinata all'atto pratico da scelte che si sono rivelate sbagliate. Ora, visto che trash significa spazzatura, c'è da augurarsi che la stagione in corso non sia totalmente da buttare alla fine dei giochi. E in questo senso, oltre alla vena realizzativa di Vlahovic, fa ben sperare l'adattamento-lampo al calcio italiano di Lucas Martinez Quarta, lui sì colpo di mercato che pare azzeccatissimo. Contro l'Udinese, più della metà (46) dei passaggi totali dell'argentino (80) sono stati effettuati in avanti, segno che il difensore è propositivo e coraggioso nel giocare con personalità. Nemmeno Luis Alberto (42) ha toccato così tanti palloni in direzione della porta avversaria nella ventiquattresima giornata. E stiamo parlando di uno dei migliori rifinitori in circolazione.

 Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images

Ma le note liete finiscono qui. Molti invocano una strigliata da parte di Prandelli, che però ci fa capire che a suo modo di vedere non servirebbe a nulla: evidentemente la squadra è inerte anche fuori dal campo. Del resto, quando il capitano è alla fine del suo percorso da quasi un anno e il vice non vuole rinnovare il contratto, il rischio è che, anche senza volerlo, arrivi al resto dei compagni un messaggio negativo. Qualcuno potrebbe obiettare che il vice capitano in teoria sarebbe Ribery, che era già stato sostituito, ma non è che la sua situazione contrattuale sia così chiara, tra possibilità di addio e di riduzione cospicua del lauto ingaggio.

Prognosi riservata

Insomma, il trauma della Fiorentina è profondo, tanto profondo che le scariche improvvise di giocatori dall'indiscusso talento come Bonaventura, Castrovilli e Ribery non bastano a far ripartire il battito di una squadra in stato comatoso. E il tutt'altro che allegro chirurgo, il Dottor Prandelli, ha ancora tante ore di sala operatoria davanti a sé prima di salvare il suo paziente.

 Photo by Emilio Andreoli/Getty Images
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