Desolati a VN: “Kouame fuori ruolo, Vlahovic impaurito. Iachini non deve snaturarsi”

La nostra intervista a Claudio Desolati: “Iachini non deve snaturarsi per far contento qualcuno, in attacco…”

di Alessandro Lilloni, @AleLilloni
Vlahovic-Kouame

L’ex attaccante Claudio Desolati, 10 anni in maglia viola, ha commentato in esclusiva per Violanews.com il presente della squadra gigliata:

Cominciamo dal prossimo impegno, domenica la Fiorentina affronterà lo Spezia. Che partita vedremo?

Lo Spezia è una buona squadra che meritatamente è salita in Serie A, tuttavia non posso pensare ad altro che ad una vittoria viola. Le differenze tecniche degli interpreti sono troppo marcate. La Fiorentina è superiore in tutto e dovrà mostrarlo sul campo. Adesso tocca a Iachini far sì che accada, sinceramente non importa come.

Che opinione si è fatto in merito alle critiche arrivate nelle ultime settimane. Soprattutto sul modulo scelto da Iachini?

La società lo ha confermato un po’ a sorpresa, ma Iachini deve lavorare anche per il suo interesse. Non deve snaturarsi per far contento qualcuno, quello sarebbe preoccupante. Se ha un modulo in testa deve restare fedele alla sua idea senza pensare all’avversario. In Italia ogni volta che il risultato non arriva si grida al cambiamento del sistema di gioco, ma non è così semplice. Se continuerà a giocare con il 3-5-2 evidentemente lo ritiene lo schieramento migliore per i giocatori a disposizione. L’unica cosa, mi permetto di fare un appello sulla questione attaccante.

Prego.

Da ex attaccante, ho qualche consiglio per cercare di risolvere le problematiche che si sono create. Indipendentemente dal modulo, serve una gerarchia ed un rapporto schietto tra giocatore ed allenatore. Quando ero in attività, la sera prima della partita, Gigi Radice girava camera per camera per annunciare chi avrebbe giocato. Mi stupiva perchè passava più tempo con quelli che non sarebbero scesi in campo, spiegava nei dettagli le sue scelte e dove migliorare. L’aspetto mentale è fondamentale. Adesso alcuni ragazzi giovani sembrano fragili mentalmente. Vlahovic a volte sembra impaurito. Ha timore di sbagliare e di tornare in panchina nella sfida successiva. È limitato, per questo non rende al meglio. Iachini dovrebbe parlare con il serbo o Cutrone, le uniche punte vere, e dargli 5 o 6 partite di tempo da titolari inamovibili. Liberarli così dalla pressione.

E Kouamè?

Il ragazzo non è un centravanti, a mio parere ha giocato fuori ruolo. Nello stretto lo vedo impacciato, in difficoltà. Ha bisogno di spazio per rendere al meglio ed esprimere le sue grandi qualità fisiche. Perchè non provarlo largo a destra? Potrebbe fare davvero la differenza. La Fiorentina adesso ha due grandissimi giocatori come Ribery e Callejon, complementari e capaci di fornire assist strepitosi. Il potenziale offensivo è elevato, ma bisogno buttarla dentro.

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  1. Mario - 2 settimane fa

    Su Kouame sono pienamente d’accordo, però dietro su quella fascia ci deve essere un terzino a coprire, altrimenti si brucia tutta quell’energia che ha il ragazzo in ripiegamenti continui a tutta fascia

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  2. DeepPurple - 2 settimane fa

    Sulle punte sono d’accordo, nonostante la stazza Vlahovic il momento migliore lo ha avuto dopo il gol contro la Samp quando ha azzeccato un paio di protezioni del pallone giuste segno che l’aspetto psicologico ancora va migliorato. Su Kouamè ancora d’accordo il controllo di palla è imperfetto se la allunga sempre un pelo di troppo, da seconda punta in spazi e con l’esplosività si rimedia, da prima con due sul collo se sbagli il primo controllo non rimedi più, sbagli il gol arrivando addosso al portiere o al difensore. Il più maturo è Cutrone ma a me piace solo in area con la Fiorentina odierna …

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