Il Genoa vuole Sottil: oggi l’incontro con la Fiorentina. E intanto prende Falque

Il Genoa vuole Sottil: oggi l’incontro con la Fiorentina. E intanto prende Falque

Rossoblu scatenati sul mercato dopo gli arrivi di Perin, Behrami, Destro e Masiello

di Redazione VN

Il Genoa punta con decisione Riccardo Sottil. La società del presidente Preziosi, molto attiva in questi ultimi giorni di calciomercato, punta a prendere il talento offensivo viola con la formula del prestito. In programma quest’oggi un incontro tra i due club per cercare di raggiungere un accordo. Lo riporta Gianluca Di Marzio. Il giocatore qualche giorno fa non aveva escluso una sua possibile partenza in questa sessione di mercato: LEGGI QUI. Intanto però il Genoa ha chiuso anche per Iago Falque del Torino, che gioca nel suo stesso ruolo.

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  1. rudy - 4 mesi fa

    Speriamo non si sia dimenticato il blocchetto degli assegni a New York.

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  2. 29agosto1926 - 4 mesi fa

    Credo che la società abbia fatto una scelta che è quella di rimanere così come siamo perché, altrimenti, non si può giustificare l’atteggiamento di Pradè in relazioni al mercato. Se la società avesse deciso di investire su giocatori non “a tempo” ma anche per i prossimi anni, a quest’ora avrebbero già individuato e comprato quanto era necessario. Probabilmente ritengono di potersi salvare con questo organico e cercano di comprare quanto è necessario nel mercato estivo che ha un’altra offerta di quello invernale.
    Può darsi che abbiano optato per questa soluzione e quello che sta succedendo è solo un tentativo di giustificare questa scelta.

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  3. claudio.viola - 4 mesi fa

    Perin, Behrami, Destro e Masiello e magari Sottil. A parte Destro, questi sono acquisti di una squadra che vorrebbe provare a salvarsi (e secondo me con Nicola in panchina potrebbe anche riuscirci). E naturalmente tutto ciò con una squadra molto poco appetibile (ultima in classifica), con un progetto inesistente (Preziosi non va neanche allo stadio) e con pochi soldi a disposizione. Noi invece che abbiamo Firenze, che abbiamo “il progetto”, che abbiamo 34.000 tifosi allo stadio di media, che “i soldi non sono un problema” stiamo un mese dietro a Duncan e Cassata senza prendere nessuno fino all’ultimo giorno… Poi vengono a raccontarci che quello di gennaio è un mercato “difficile”… Per noi è difficile tutto, anche avere un numero di giocatori necessario per riempire la panchina. POVERO PRADE’.
    Fra l’altro non capisco che senso abbia dare via Sottil ora. Casomai dovremmo toglierci dalle scatole Boateng e Ghezzal. Questi sono due ex giocatori che tra l’altro hanno anche stipendi enormi. Invece siccome siamo furbi, si tengono noi e si da via uno dei migliori giovani che abbiamo rimanendo poi con un due prime punte (Cutrone e Vlahovic) e un’ala adattata a seconda punta (Chiesa). Che programmi tecnici di livello!
    Intanto i nostri dirigenti hanno fatto di tutto per uscire dalla coppa italia lasciando a Iachini una squadra gravemente incompleta. Domani vedremo se ce l’avranno fatta o se Beppe rovinerà loro i piani vincendo a Milano (come naturalmente spero). Se usciremo ci diranno che la squadra va bene così come è, se invece andremo avanti prenderemo i nuovi Kone e Tino Costa e via andare.
    Per il momento me la sto rifacendo solo con Pradé ma nel caso in cui il mercato finisca davvero (come purtroppo mi aspetto) con due rincalzi ultramodesti, considererò il mancato licenziamento in tronco del DS come una dichiarazione di inadeguatezza della proprietà e di tutto il management.
    Almeno quel megalomane che avevamo prima (Corvino) oltre a comprare bidoni è riuscito a scovare dei futuri campioni (es. Vlahovic e Milenkovic) e a mantenere i conti in ordine… quello che abbiamo ora è riuscito a portare solo ex giocatori, giocatori infortunati cronici o giocatori di media qualità, facendo però esplodere il monte stipendi.
    Ma un direttore sportivo “normale” (in senso positivo) non ce lo meritiamo proprio?!?

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  4. mastice67 - 4 mesi fa

    I soldi non sono un problema CIT:

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    1. MARIC - 4 mesi fa

      I soldi non sono un problema, il problema è non averli opppure averli e non spenderli .
      L’ora delle chiacchiere e dei giri di pista è finita ci vogliono fatti.
      Se il Genoa che non ha lo stadio (come noi), che ha entrate minori delle nostre, che ha un presidente che rispetto al nostro ha il reddito di un impiegato delle poste riesce a comprare tre o 4 giocatori c’è qualcosa che non torna.
      E non mi rompete gli zibidei con vedovella dei DV io non dono vedovo di nessuno e cosi come criticavo i DV critico questi. È poco che sono qui ? Ma per comprare un paio di giocatori come ha fatto il Genoa o la SPAL non occorre esservi da tanto basta tirare fuori i soldi fast fast fast

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      1. mastice67 - 4 mesi fa

        Non fa una piega…

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  5. gianni69 - 4 mesi fa

    Noi non abbiamo bisogno. Siamo passivi.

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  6. 29agosto1926 - 4 mesi fa

    Io non rafforzerei una diretta concorrente per la retrocessione. Se propio dobbiamo darlo in prestito secco diamolo o in Serie B oppure al Bologna o al Parma o al Verona che sono squadre ampiamente superiori a noi e quindi non c’è pericolo.

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  7. el_sup - 4 mesi fa

    se un gioca… gnene darei in prestito secco o con riscatto controriscatto controcontroriscatto e casomai controcontrocontroriscatto

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  8. Sblinda - 4 mesi fa

    Gli unici pacati siamo noi insomma

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