Udinese-Fiorentina come test per la riapertura in sicurezza degli stadi: l’iniziativa

Spazio al test di una nuova tecnologia adottata da Infront e ideata dal Gruppo Be Shaping The Future, per monitorare il rispetto delle norme e dei protocolli anti Covid

di Redazione VN
Serie A

Udinese Calcio, pioniere nell’innovazione tecnologica e nell’uso della Dacia Arena come impianto moderno vivo 365 giorni all’anno, ha deciso di adottare, insieme al suo Advisor Infront, un innovativo dispositivo tecnologico, ideato dal Gruppo Be Shaping The Future, per monitorare il rispetto delle norme e dei protocolli anti Covid al fine di favorire la riapertura in sicurezza degli stadi. Il primo test del progetto RE-START, sulla scia della riapertura parziale degli stadi annunciata per il 17 maggio in Inghilterra, verrà effettuato in occasione di Udinese – Fiorentina quando i circa 350 addetti ai lavori, abitualmente presenti nel matchday alla Dacia Arena, saranno dotati di un dispositivo che segnala con una vibrazione, a chi lo indossa e agli steward, il mancato rispetto del distanziamento sociale permettendo anche il tracciamento dei contatti all’interno dello stadio, nel pieno rispetto della privacy.

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  1. Il Viola di Gallipoli - 1 mese fa

    Voglio vedere cosa potrebbero mai fare se anche solo in 200 tifosi iniziassero a non rispettare le distanze.
    Servirebbero più steward che avventori.

    Poi dovresti obbligare la gente ad indossare questo dispositivo ed a tenerlo con se per tutto il match (già me li vedo lanciati ovunque).

    Bisogna puntare sull’educazione, non su queste cavolate.

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