Pressing ossessivo, densità al centro e verticalizzazioni: ecco il Brescia di Corini. L’analisi tattica

Pressing ossessivo, densità al centro e verticalizzazioni: ecco il Brescia di Corini. L’analisi tattica

La Fiorentina, oltre a sfruttare al meglio le corsie laterali, dovrà essere paziente davanti ad un avversario che non si vergognerà a difendersi

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani

Cresce l’attesa per Brescia-Fiorentina di stasera, e insieme a lei la curiosità su pregi e difetti dell’avversario contro cui i viola si giocheranno l’opportunità di fare un significativo balzo avanti in classifica. La squadra di Corini, infatti, come spesso accade quando si parla di neo promosse, è tra le squadre di Serie A meno conosciute al grande pubblico. Organizzazione e solidità sono i capisaldi del 4-3-1-2 adottato dal tecnico delle Rondinelle, che contrariamente a quanto potrebbe suggerire il ruolo da giocatore punta molto di più sulle verticalizzazioni rapide piuttosto che sul possesso. Il suo Brescia punta molto sull’impostazione dalla difesa e sulla circolazione veloce della palla, preferibilmente con passaggi rasoterra.

In attacco, Donnarumma ama partire sul filo del fuorigioco senza dare punti di riferimento, mentre Balotelli non ha bisogno di presentazioni (se dovesse giocare Ayè, attenzione alle sue qualità atletiche). Essenziale il contributo a centrocampo di Tonali e Bisoli. Dei due è sicuramente il secondo quello ad offrire più quantità (bravo anche negli inserimenti senza palla, come l’ex viola Romulo), ma chi si immagina un Tonali bravo esclusivamente in fase di costruzione è fuori strada: il classe 2000 è uomo sia di qualità che di equilibrio nella mediana biancazzurra.

In fase difensiva, la squadra cerca di coprire in ampiezza. I ragazzi di Corini sono abili nel chiudere tempestivamente le linee di passaggio facendo densità soprattutto nella zona centrale del campo. Per questo la Fiorentina, oltre a sfruttare al meglio le corsie laterali, dovrà essere paziente davanti ad un avversario che non si vergognerà a difendersi con il coltello tra i denti. Ultimo aspetto da non sottovalutare è il pressing molto alto attuato costantemente dal Brescia, spesso con un buon numero di giocatori: una scelta molto coraggiosa ma che può portare grossi rischi se gli avversari sono abili ad uscire con la palla.

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G. Galli: “Stasera sarà dura, anche la Juve ha faticato a Brescia. Ibra? Vi dico la mia”

Nani: “Fiorentina ha trovato quadratura. Ma occhio a dare spazio al Brescia”

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