La solita Fiorentina, i soliti problemi: mancano le reti. Serve un riflessione su Vlahovic, Cutrone e il mercato

La gara di ieri ha riportato a galla una domanda che serpeggia da tempo: senza un bomber da 20 reti a stagione, che ne sarà delle ambizioni della Fiorentina?

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani
Vlahovic

Siamo alle solite. La Fiorentina imperfetta di questa stagione corre, lotta e si gode pure qualche giocata dei suoi singoli più in forma – tra tutti Ribery, Pulgar, Pezzella e Dragowski – ma là davanti fa una fatica tremenda a segnare. Mettici la sfortuna, la scarsa lucidità dettata forma fisica, mettici quello che vuoi. Alla fine, per un motivo o per un altro, il risultato è quasi sempre lo stesso. Lo dicono i numeri: fatta eccezione per Napoli-Fiorentina 0-2 e Sampdoria-Fiorentina 1-5 (gara vinta con merito ma dal risultato finale inevitabilmente influenzato da una marea di episodi), mai più di un rete a partita in campionato dall’arrivo di Iachini, più o meno la stessa media con Montella in panchina.

E se a questo ci aggiungiamo che dalla gara pareggiata col Bologna lo scorso 6 gennaio a oggi, rete di Cutrone in Coppa Italia a parte, le marcature delle prime punte sono state solo 3 (tutte di Vlahovic, a segno due volte contro la Samp e una contro il Napoli) appare chiaro che non siano bastati tre mesi e mezzo di stop per risolvere i problemi offensivi della Fiorentina. Ben vengano le inzuccate di Pezzella, così come i rigori di Pulgar e le incursioni di Chiesa, ma la gara di ieri, insieme alle tante occasioni fallite sotto porta dai viola, ha riportato prepotentemente a galla una domanda che serpeggia nell’ambiente ormai da qualche mese: senza un bomber da 20 reti sicure a stagione, che ne sarà delle ambizioni della Fiorentina?

Per trasformarle in realtà serve più concretezza là davanti. Qualcosa in più del talento cristallino di Vlahovic e di un Cutrone utilizzato a mezzo servizio. Non sarà semplice fare a meno di un giocatore che risponde a questo identikit in un finale di stagione che si annuncia lungo e complicato (difficile sostenere il contrario quando non riesci a vincere in casa contro l’ultima in classifica priva di quasi tutti i suoi migliori giocatori), figuriamoci in una Fiorentina che punta all’Europa. Serviranno qualità in fase di costruzione e certezze sotto porta. Nel frattempo, se davvero il buongiorno si vede dal mattino, pensiamo a salvarci prima possibile.

19 Commenta qui

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  1. Labaroviola72 - 10 mesi fa

    Il Verona lotta per la UEFA e gioca con Di Carmine, scartato da noi, che non mi pare un attaccante da 20 reti, qui ci si nasconde dietro un dito.

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  2. Sblinda - 10 mesi fa

    20 reti sicure a stagione? Ma cosa?
    Basta un attaccante da doppia cifra. Quelli che fanno 20 reti sicure a stagione sono pochi

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  3. viola1946 - 10 mesi fa

    Il problema è l’attacco ma non Vlahovic. Il calcio è un gioco di squadra, una sorta di catena di montaggio, ove la palla dalla difesa, filtra per il centrocampo, passando alla trequarti e servizio finale per la punta centrale. Questo non avviene dal secondo anno di Paulo Sosa. Ieri, mille cross poco incisivi su avversari schierati; poi, un solo cross dal fondo su azione in velocità e rete di Vlahovic. E’ facile distruggere un calciatore, poi cambia squadra e diventa un fenomeno. Chiedersi di chi è la colpa. Vlahovic ha fatto una sola partita (quindici minuti finali) con alle spalle Montiel e ha segnato due reti in quello scarso quarto d’ora.

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  4. rudy - 10 mesi fa

    Poiché nel calcio ognuno fa solo i propri interessi e visti i problemi che stanno insorgendo sulla vicenda contratti, non guardiamo in faccia a nessuno e se ci fosse anche solo una possibilità portiamoci a casa Amrabat sin dal 1° Luglio.

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    1. Labaroviola72 - 10 mesi fa

      Tanto non potrebbe giocare con noi. Al limite eviteresti possibili infortuni, e sul morale del giocatore non sarebbe positivo, si sta’ giocando la UEFA con la sua maglia attuale non credo sarebbe contento.
      Se poi vorresti Kumbulla meglio avere buoni rapporti col Verona

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  5. robin.b_737 - 10 mesi fa

    Vlahovic ha avuto due palloni giocabili (dico due palloni) in tutta la partita e si è liberato al tiro con prepotenza. Ma cosa pretendiamo da questo ragazzo se la squadra non crea a sufficienza, se i cross dalle fasce finiscono tutti sulla schiena degli avversari? Vogliamo il grande centravanti. ma trovare un nuovo Batistuta non è facile e giocatori da 100 milioni non ce li possiamo permettere. Allora, per cortesia, vogliamo lasciare in pace questi ragazzi, senza creare casi che non esistono? I commenti lamentosi (insopportabili!) mi fanno andare fuori di testa. SFV.

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  6. ugo - 10 mesi fa

    non toccate Vlahovic ! quando avremo una squadra che gioca farà tantissimi gol . i giocatori discutibili sono dalbert , lirola , ceccherini e altri … non vlahovic che è il nostro futuro , ma ci vuole una squadra CHE GIOCA AL CALCIO , e attenzione a non sopravvalutare troppo il bravo Castrovilli .

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    1. claudio.viola - 10 mesi fa

      Sono pienamente d’accordo. Quelli che hanno fallito ieri sono quelli che le palle in mezzo dovevano metterle. Chiesa, Dalbert, Lirola e qualche altro. Vlahovic ha lottato e anche segnato. Il suo l’aveva fatto. Gli altri no. Castrovilli è forte ma deve migliorare nel tiro. Ieri ha tirato cento volte senza mai prendere la porta. Ogni tanto sembra di vedere Rui Costa con il suo tiro da zero a zero (per il resto però era un fenomeno assoluto, quanto gli ho voluto bene!).

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  7. france - 10 mesi fa

    A parte il fatto che non leggo riflessioni su Vlahovic nell’articolo,quella più veloce da fare è questa,chi capisce un pò di calcio anche ieri ha potuto osservare un movimento di Vlahovic a protezione della palla e lasciandosi dietro il difensore tiro in porta respinto fortunosamente dal portiere,il tutto dopo un lungo periodo di stop.Le riflessioni le dovreste fare su tanti altri “navigati” che fanno abbastanza pena altro che su Vlahovic! Vlahovic è un prospetto fortissimo,va tenuto e basta ma naturalmente per una Fiorentina vincente ci vuole anche altro cioè un attaccante forte da garantire una ventina di goal.Io Vlahovic l’ho difeso quando in molti coimnciavano già il giochino al massacro contro di lui l’anno passato sia tra i gornalisti che tra i tifosi.(qualcuno forse si ricorderà)..
    In conclusione dico le riflessioni,e tante anche,vanno fatto su Pulgar e molti altri che non c’entrano niente con una squadra vincente…

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  8. batigol222 - 10 mesi fa

    Vlahovic ha giocato bene, ha avuto 1 palla e ha fatto un gol. Poi era uscita di 1 cm prima del cross e allora nulla, ma non gli chiederei di più. Anche un paio di azioni di forza in cui si è portato dietro giocatori del Brescia cone fossero a rimorchio

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  9. ACF_1926 - 10 mesi fa

    È 12anni che siamo senza centravanti !

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    1. Daniele72 - 10 mesi fa

      No dai 12 anni no , il Gila era un grande .

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    2. Daniele72 - 10 mesi fa

      No dai 12 anni no , Gilardino è stato un signor centravanti .

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  10. mops - 10 mesi fa

    La riflessione, quella vera e più profonda! Andrebbe fatta su chi, gli dovrebbe fornire qualche palla giocabile! Punto e stop. sfv’57

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  11. Cinghialino - 10 mesi fa

    Questa squadra ha problemi enormi a centrocampo e non credo sia soltanto un problema di interpreti. Spero che, in società, stiano progettando il futuro cosa che va fatta a partire da un allenatore nuovo a cui affidare un progetto tecnico condiviso.

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  12. Up The Violets - 10 mesi fa

    Vlahovic e Cutrone hanno potenzialità (che è un discorso diverso rispetto a dire che sicuramente diventeranno due campioni) ma fanno quello che possono nel loro presente, che è un presente di MEDIOCRITÀ ASSOLUTA.

    Quella cui saremo inevitabilmente condannati anche in futuro se la società continuerà a padellare maldestramente le sessioni di mercato come le ha padellate nello scorso gennaio e ancor più nella precedente finestra estiva, che è stata gestita da tutte le componenti societarie in modo a dir poco DILETTANTISTICO. Hai voglia a fare lo stadio. Ne puoi fare anche venti, di stadi, se poi in estate prendi Boateng e la meteora Pedro perché qualcuno ti ha fatto credere che Vlahovic sia davvero il nuovo Ibra e poi a gennaio spendi venti milioni per Cutrone (!) perché nel frattempo ti sei accorto che Vlahovic e Ibrahimovic hanno in comune solo le ultime quattro lettere del cognome.

    Stop. Vlahovic e Cutrone sono ad oggi due attaccanti mediocri che non segnano neanche con le mani, ma è inutile cercare in loro due il colpevole; così come il cercarlo nel solo Iachini (peraltro mandato in confusione dalle dichiarazioni di Commisso sul suo futuro) come sto vedendo da parte di certa stampa filo societaria, può servire solo a fare gli interessi mediatici di quest’ultima e dei suoi referenti.

    Checché ne dicano i giornalisti dall’account social piacente e l’ospitata facile sui vari network dedicati alla Fiorentina, però, la dura e incontrovertibile realtà dei fatti è che il pesce puzza sempre dalla testa. E qua la “testa” non è né Vlahovic, né Cutrone, né altri giocatori improponibili come Duncan, Pulgar o Dalbert, né tantomeno il povero Iachini in confusione.

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  13. ilRegistrato - 10 mesi fa

    Questo articolo mi piace, spazza via quell’ottimismo di maniera del tutto fuori luogo. La Fiorentina rischia e un po’ di pressione ai calciatori va messa. Iachini e dirigenti dovrebbero preparare una tabella salvezza con la lista di gare da vincere a tutti i costi. Se non si vince via con un bel ritiro, a volte i calciatori debbono sentire un po’ di cattiveria.

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  14. Sonoio - 10 mesi fa

    Vlahovic ha avuto due, dico solo due palle buone in una partita…
    La riflessione va fatto sull’allenatore e di cui ha comprato Duncan e pulgar..
    Non ci sono schemi d’attacco, tutti improvvisano secondo le loro capacità, regna l’anarchia totale in mancanza di organizzazione di gioco;tolto Castrovilli è un centrocampo da play out serie b!!!!

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    1. Daniele72 - 10 mesi fa

      Ieri Iachini ha mostrato tutti i suoi limiti , con una formazione ed una gestione della partita inconcepibili , per non parlare dei 2 cambi al 93 minuto.

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