statistiche

Amarcord Fiorentina: Europa League dal “sapore” di Tottenham

Il prossimo anno l'Europa perderà una protagonista degli ultimi anni: la Fiorentina

Redazione VN

La stagione 2016/2017 della Fiorentina si è conclusa senza qualificazione alla prossima Europa League, una competizione che negli ultimi anni ha visto la Viola farne parte da protagonista. Quest’anno gli uomini di Paulo Sousa sono usciti, o meglio si sono “suicidati”, con il Borussia M’Gladbach ma la sfida che non abbiamo visto quest’anno è stata quella contro il Tottenham, un must che negli ultimi 3 anni è capitato per ben 2 volte.

Nella stagione 2014/2015 la Fiorentina di Vincenzo Montella, attuale tecnico del Milan, eliminò ai sedicesimi di finale il Tottenham di Mauricio Pochettino, grazie alla vittoria ottenuta in casa a Firenze per 2 a 0, con reti di Momo Salah e Mario Gomez. Una sfida molto delicata, visto l’ 1 a 1 ottenuto in Inghilterra, che vedeva anche il ritorno in campo di Neto, messo allora ai margini per via del suo futuro trasferimento alla Juventus. Gli Spurs di Pochettino vengono così “mandati a casa” da una super Viola, che in quella stagione verrà  eliminata soltanto in semifinaleper mano del Siviglia, quel Siviglia che poi vinse la competizione.

Nuovo giro e nuova corsa ma medesimo incontro, perché nella stagione successiva la Fiorentina di Paulo Sousa incontra nuovamente gli inglesi proprio ai sedicesimi di finale. Questa volta però la medaglia è stata rovesciata, perché dopo l’1 a 1 dell’andata (questa volta in terra italiana), il Tottenham di Pochettino non si lascia intimorire e ed infligge alla Viola un sonoro 3 a 0. Un match di ritorno senza storia, che lascia anche senza rimpianti gli uomini di Sousa, incapaci di domare una squadra mentalmente cambiata dalla stagione precedente.

La stagione 2016/2017 inoltre ha visto comparire sulle maglie della Fiorentina lo sponsor della Folletto Vorwerk, una nuova partnership che ha visto la “casa del pulito” scendere in campo in un nuovo ed ambizioso progetto. Proprio a livello di sponsor la differenza tra Italia ed Inghilterra è altissima (265 mln a 60 circa). Una menzione “speciale” va fatta però alla Mansion, che in questa stagione è tornata sui campi di calcio inglesi grazie alla partnership stretta con Crystal Palace e Bournemouth, squadre che si sono salvate e parteciperanno alla prossima Premier League. Mansion, che gestisce il sito casino.com, non è però una novità nel mondo del calcio, perché nel 2006 strinse un accordo di quasi 5 anni proprio con gli inglesi del Tottenham. Una cosa però è certa, dopo quest’anno, nemmeno il prossimo la sfida tra Fiorentina e Spurs sarà possibile.

tutte le notizie di