Rialti scrive: “Sousa resta, ma sembra una punizione”

Rialti scrive: “Sousa resta, ma sembra una punizione”

Niente vacanza… pagata, il club vuole tenerlo fino alla fine: il tecnico dovrà assumersi le proprie responsabilità.

di Redazione VN

Per il momento resta e nelle speranze del club resta fino a conclusione del campionato, perché sarebbe troppo «comodo» andarsene via adesso, come in una sorta di vacanza-premio pagata – scrive Alessandro Rialti su Stadio -. Paulo Sousa non avrà il via libera anticipato, niente fine corsa. Nelle intenzioni del gruppo tecnico viola riunito ieri dal ds Corvino – con lui al Centro sportivo anche il presidente esecutivo Cognigni e il consigliere ed ex presidente Salica – tutti restano al proprio posto. E non per un «sostegno» ma, per assumersi fino in fondo ogni responsabilità. Poi, a giugno, ci sarà il divorzio.

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  1. Gio79 - 3 anni fa

    Serve un nome di basso profilo, come basso è il livello della squadra attuale. Negli ultimi 2 anni, a parte Kalinic, non c’è stato un solo acquisto per il verso….. A giugno avevamo pochi spiccioli da spendere e la societa(corvino). Ha visto bene di spenderli in scommesse che si son rivelate perdenti. Per di più vendono Alonso all’ultimo istante per potersi nasconderà dell’eventuale reinvestimento…..lo sanno anche i muri, che per una trattativa da oltre 20 milioni ci vogliono settimane, quindi è inutile prendersela con Sousa. I colpevoli sono tutti assieme; il portoghese inventa la difesa ogni giornata perché non ci s’ha un difensore per il verso….poi io l’avrei cacciato dopo il recupero col Genoa, perché lì si, che ha fatto uno sgarbo alla Fiorentina. Comunque tornando al discorso allenatori, jardem, sarebbe un top e vorrebbe una squadra all’altezza; Giampaolo è il più esonerato della serie A, Di francesco( il mio preferito) è il clone di Montella, ovvero bravò ambizioso e ambito, cosa mal digerita dai DV….io mi butterei su Maran, buon allenatore, motivatore. Forza Viola a prescindere!!!

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  2. vecchio briga - 3 anni fa

    non avessero a prendersi i cori contro tutti loro!

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  3. bati - 3 anni fa

    Si Rialti, una punizione lo è sicuramente ma per noi tifosi. E’ una punizione che ci stanno infliggendo almeno da gennaio 2016, quando per comportamento distruttivo “ambientale”, questo allenatore doveva essere preso per un orecchio e accompagnato sul primo volo in partenza da Peretola con volo di sola andata. Se qualcuno ha dei dubbi al riguardo pensi ai risultati (in termini di gioco, punti e polemiche) conseguiti da quella data ad oggi.

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    1. alesquart_22 - 3 anni fa

      Nel gennaio dell’anno scorso, lui chiede un rinforzo in difesa e ci sono problemi a centrocampo per l’assenza di Badelj e chi gli prendono? Tino Costa (riserva del Genoa infortunato, più lento di Badelj e Bolatti i L che è tutto dire) Benaluane e Konè, poi Zarate a 0 e Tello in prestito. Lui si era DIMESSO, lo sanno pure i muri. Che poi commetta errori siamo d’accordo, ma lo hanno messo mai nelle condizioni di allenare una squadra decente? Giocatori scontenti (Badelj e Gonzalo) Borja pietosissimo e difesa indecente. Risultato Esperimenti su esperimenti per cavare qualcosa di buono. Poi lui ha sicuramente perso la brocca non c’è dubbio ma non è l’unico responsabile.

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      1. Turco - 3 anni fa

        Se la squadra era indecente come faceva ad essere in testa alla classifica a metà dicembre 2015 ..solo grazie ad Alonso? A mio parere lui ha avuto il culo di ereditare una squadra buona che giocava a memoria e gli è andata di lusso finché ha continuato a giocare a memoria. Poi quando ha cominciato a giocare come voleva il nuovo allenatore sappiamo com’è andata. FVS

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      2. rudy - 3 anni fa

        Io direi difesa schierata in modo indecente dal mister. Giovedì si vedevano chiaramente dagli spalti gli spazi lasciati ai loro attaccanti sulle palle inattive.

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      3. bati - 3 anni fa

        in ogni caso ti ricordo che, contrariamente a quello che pensi, le dimissioni posso essere irrevocabili e nessuno può costringerti con la forza a proseguire. E’ chiaro che si risolve il contratto e perdi tutto quello avresti preso da quel momento fino a fine contratto. Se un uomo ha le palle e una dignità però va fino in fondo. Quindi, certe argomentazioni sono semplicemente pretestuose e lui è un professionista che non vorrei avere mai tra i piedi nella mia azienda.

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      4. Aristoteles - 3 anni fa

        Boh..io non sono d’accordo un allenatore bravo fa rendere al meglio la squadra posizionando i giocatori nel loro ruolo ed adattando il sistema di gioco agli uomini a disposizione e non viceversa come fa il mago portoghese,poi se mi dici la società doveva comprare giocatori più forti,certo ma la squadra è attrezzata per battere Genoa,Crotone,Samp in casa.

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  4. gianni69 - 3 anni fa

    io spero in un allenatore italiano,il colpo intrigante,il nome ad effetto alla paulo sousa sappiamo gia cosa ha portato.con un cospiquo ingaggio poi non pochi spiccioli.che questa esperienza serva da lezione,devono andare sul sicuro,perchè il bonus delle supercazzole è finito ,fatti non parole.auspico un mister italiano,il mio sogno è sarri.era a trenta km e con 900 mila eurazzi si metteva sotto contratto.ma a noi ci arrapava il mago lusitano.corvino giocala bene la carta mister sennò fatti consigliare da GIANCARLO che vi rammento andò a scovare un certo malesani nel chievo.la stella ci inzuppa più di tutti là dentro.

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