Prandelli ed un mese da incubo, sfida Viola più ardua del previsto

Il complicato presente di Cesare Prandelli, i numeri non lasciano spazio ad interpretazioni

di Redazione VN
Prandelli

Sulle pagine di Repubblica viene analizzato lo score decisamente negativo di Cesare Prandelli sulla panchina della Fiorentina. Soltanto un punto conquistato in quattro match di campionato. Punto raggiunto all’ultimo minuto nella sfida casalinga contro il Genoa tramite l’unica rete messa a segno sotto la sua gestione in Serie A. In Coppa Italia invece l’unica gioia regalata da un Montiel presto rilegato. Ad un mese dal suo arrivo la situazione per Prandelli non è certo rosea. La squadra è in clamoroso affanno, i segnali di gioco sono rarefatti e discontinui mentre la classifica preoccupa seriamente. La distanza dalla zona retrocessione è minima, soltanto tre punti separano la  Viola dall’inferno. Il Patron Commisso è infuriato ed ha mandato tutti in ritiro e domani arriva il Sassuolo. Una sfida complicata per i fantasmi che aleggiano nelle teste dei giocatori e per il valore dell’avversario, una delle soprese di questo campionato. Come riporta il quotidiano, Prandelli dovrà fare nuove scelte, col cuore e con la testa. La sua nuova sfida si sta dimostrando più complicata del previsto.

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Fiorentina, per gennaio nel mirino Caicedo e Piatek. Ma il prezzo del polacco…

DORTMUND, GERMANY – DECEMBER 02: Felipe Caicedo of Lazio looks to break past Thomas Delaney of Borussia Dortmund during the UEFA Champions League Group F stage match between Borussia Dortmund and SS Lazio at Signal Iduna Park on December 02, 2020 in Dortmund, Germany. Sporting stadiums around Germany remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Friedemann Vogel – Pool/Getty Images)

 

 

 

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  1. france - 1 mese fa

    Scusate redazione Ma Montiel presto rilegato….E’ un calciatore non è mica un libro….

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  2. ilRegistrato - 1 mese fa

    Sia Montella che Iachini non avevano tutte le colpe. Quanto a Prandelli io sono arciconvinto che l’allenatore delle due panchine d’oro se lo siano portato via i quattro schianti presi dalla Spagna nella finale dell’europeo 2012. Dopo quella partita, dove anche l’allenatore ebbe le sue responsabilità per come impostò la gara, non ha più azzeccato una stagione o una competizione decente. Detto questo ritengo che l’allenatore sia l’ultimo dei problemi della Fiorentina. Il problema sono i calciatori che vanno in campo e che vanno rimotivati a suon di schiaffi e soprattutto a gennaio serve di mettere dentro gente che corre e tira calci (non al pallone). Da febbraio poi diventa urgentissimo mettere mano alla direzione tecnica della Fiorentina. Se Commisso è davvero “furious” lo dimostri facendo tabula rasa, a febbraio deve subentrare un nuivi direttore sportivo.

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