Pezzella apre la frattura interna: la squadra, per ora, sta con Pioli

Le parole del capitano fanno capire la posizione del gruppo

di Redazione VN


Le prossime 48 ore saranno decisive per il futuro di Stefano Pioli sulla panchina della Fiorentina. Ma, come scrive il Corriere Fiorentino, la certezza è che lo spogliatoio per ora è dalla sua parte. A esprimere lo stato d’animo del gruppo è stato il capitano German Pezzella dopo la partita (LEGGI QUI). Il botta e risposta dopo la Lazio tra allenatore e Mario Cognigni, presidente esecutivo viola, non è piaciuto alla squadra e si è tradotto in un momento di grande difficoltà.

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  1. gianni69 - 2 anni fa

    ma stavate con pioli anche a frosinone oppure eravate con la testa alla fi…a???

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  2. Barsineee - 2 anni fa

    Se invece di pensare alle questioni societarie, pensaste a marcare i Ciofani di turno e pensaste a fare magari qualche golletto magari oggi non saremmo qua a parlare di tutta quest’aria fritta. A correre su e giu per montemorello vi manderei dopo ieri pomeriggio. La bocca chiusa dopo la partita di ieri. Questo dovreste avere il coraggio di fare. Stare zitti. Al massimo dire “scusate abbiamo proprio sbagliato tutto”. E invece c’ha pure da sindacare su tizio o su caio … testa di giocatore buona solo per portare cappello!

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  3. Claudio50 - 2 anni fa

    La squadra sta con pioli?…ma non potrebbe essere diversamente a parole, ma siccome bisogna anche dimostrare, e la dimostrazione e’ quella che si vede e si e’ visto in questa stagione. Fallimento completo. la squadra sta con Pioli perche’ lui la difende sempre e si sorreggono a vicenda. La musica, speriamo sia finita, che Pioli se ne vada insieme a Corvino, cosi si vede con un altro allenatore cosa valgono questi qua.

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  4. user - 2 anni fa

    Pezzella non mi è piaciuto neanche un pò su questa esternazione primo perchè se era successo qualcosa aveva il dovere di esternarlo al mister e nei tempi giusti,non ora.(la stessa cosa ha detto ieri Riganò ed io sono perfettamente d’accordo)Secondo sa proprio di scarica allenatore ed è come un volersi sottrarre alle proprie responsabilità.Non mi sei piaciuto caro Pezzella ed io ti toglierei anche la fascia di capitano fossi Pioli….

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  5. bura_2831690 - 2 anni fa

    Caro German, non sono certo colpevoli i singoli giocatori di questa situazione, ma magari se stavi un minimo attento nella marcatura non ti facevi fare quel gol telefonato di ieri. E la cosa vale anche per il tuo socio.

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  6. 29agosto1926 - 2 anni fa

    Se si vuol criticare ad ogni costo la società per tutto va bene qualsiasi posizione ma, indipendentemente dalle capacità di Cognini di gestire più o meno bene la situazione, credo che dopo quanto successo, qualsiasi responsabile di una qualsiasi società si sarebbe fatto sentire. Immagino che, se non lo avesse, fatto, sarebbe subito stato oggetto di critiche come “Società assente” oppure “menefreghismo”.
    Adesso è tutto facile basta sparare nel gruppo che chiunque prendi è un colpevole. Cognini, Corvino, I Della Valle, Pioli, I giocatori, scegliete voi ma continuare a sparare serve solo ad esasperare gli animi e anche se le possibilità sono scarsissime c’è una semifinale da giocare. Dopo il 25 Aprile allora si possono collocare sul banco degli imputati tutti quelli che vogliamo (volete) anche se le soluzioni sul futuro non saremmo certo noi a condizionarle. L’unica VERA speranza di un futuro migliore è una rivoluzione a livello tecnico perché altre, per avere la speranza di ritornare perlomeno al bel gioco, non ne vedo.

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    1. Antani - 2 anni fa

      Secondo me non è questione di criticare ad ogni costo i DV, almeno per me. Hanno fatto bene tanti anni e io ne son stato felice per l’idea di calcio che avevano al di là dei risultati e di quanto spendevano. È inevitabile che queste stagioni mediocri, ma soprattutto senza un’idea se non vaga di cosa fare non ha funzionato e che quando c’è qualcosa che non funziona si debba analizzarne le cause a partire dalla testa. Scarica barile tra dirigenza, allenatore e giocatori è deprimente. La responsabilità di questi rapporti non c’è dubbio che se la debba prendere la società e la sua organizzazione che riguarda la costruzione anche dei rapporti umani tra tutti i settori societari.

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  7. Mario - 2 anni fa

    È la risposta certificata che quando la società non supporta la squadra lo spogliatoio si spacca e i risultati anche contro avversari scarsi non arrivano. Precisazione per tutti quelli che hanno e ancora continuano a infamare la Fiorentina di Sousa attaccando al fatto che un difensore a gennaio non avrebbe cambiato gli equilibri. Ve lo sta dicendo anche Pezzella… senza il supporto della società le squadre si sfaldano

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  8. vecchio briga - 2 anni fa

    Il botta è risposta è quello che è uscito sui giornali, secondo me sono volati paroloni nello spogliatoio. Non sarebbe mica la prima volta, Prandelli ne sa qualcosa. E anche quella volta, da lì in poi, la Fiorentina precipitò. Gnigni effects.

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  9. claudio.viola - 2 anni fa

    A giudicare dai risultati non mi pare che la squadra stia con lui. Oppure non hanno capito che per fare il suo bene avrebbero dovuto dare il massimo. Se invece fosse vero che stanno con lui, allora il problema è davvero tecnico, ovvero loro di impegnano ma non sanno cosa fare. E qui torna il problema di un allenatore che in due anni non ha dato un gioco alla squadra e che l’anno scorso ha impiegato il girone d’andata per capire che non poteva giocare con il 4-2-3-1 e che quest’anno non è riuscito a passare la metà campo con due passaggi di fila.
    Pioli può dire quello che vuole, anche che alcune partite che abbiamo pareggiato potevano essere vinte, ma è vero anche che in molto casi partite vinte o pareggiate potevano essere perse. Nel girone di ritorno, in cui abbiamo fatto 3 vittorie, abbiamo rischiato di pareggiare con il Chievo e di perdere con la Spal (incredibile il goal annullato a loro e il rigore concesso a noi, anche se giusto ai sensi del regolamento). Abbiamo pareggiato all’ultimo secondo con l’Inter una partita già persa e con un aiuto arbitrale. Abbiamo fatto pena con il Cagliari, con l’Atalanta a Bergamo, abbiamo pareggiato con una Roma morta subendo i goal dopo un minuto dai nostri. Siamo una squadra senza testa, senza una strategia, senza concentrazione, senza voglia. Saranno colpevoli anche i della Valle e Corvino, non c’è dubbio, ma in campo vanno i giocatori e li sceglie Pioli.

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    1. l.duin_718 - 2 anni fa

      Ho visto la partita di ieri, e devo dire che non è l’impegno che è mancato, si vedeva che non accettavano il pareggio/sconfitta, si sono impegnati…quindi scelgo l’opzione 2: l’allenatore non sa che pesci prendere e non è in grado di dare un gioco e delle geometrie alla squadra, roba imbarazzante. Mi dispiace un sacco per Pioli, ma quest’anno ha dimostrato di essere scarso (anche se il nostro centrocampo fa pena)
      SFV

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