Nazione: Chiesa e Firenze per sempre

Chiesa ha rinnovato fino al 2022. Intanto oggi la Fiorentina va a caccia di tre punti fondamentali contro la Spal

di Redazione VN

Il futuro. In tutte le sue sfumature. Quello di una classifica da rinvigorire, magari già oggi, a Ferrara, nella trasferta tutt’altro che impossibile, a casa della Spal. E soprattutto – scrive La Nazione – quello legato alla squadra del domani. Alle ambizioni della Fiorentina che verrà, alla scelta – che Federico Chiesa e la società viola hanno preso l’altra sera – di mettere il gioiellino cresciuto nel vivaio e già diventato campione, al centro del domani. La vigilia di Spal-Fiorentina, insomma, è stata spazzata dal vento della notizia del rinnovo del contratto del giovane Fede. Maxi-accordo, una blindatura (o quasi), per un giocatore che è già stato richiesto e contattato da Napoli e Inter, ma che ha grandissimi estimatori anche all’estero (Psg e Zenit).

La trafila per arrivare al rinnovo era partita qualche settimana fa. Federico, con i consigli di papà Enrico, da una parte, Corvino e la proprietà della Fiorentina dall’altra: durata del contratto, entità dell’ingaggio e clausola rescissoria. Nel giro di un paio, forse tre, incontri, tutto ha trovato un collocazione giusta. E si è arrivati alle firme. Firme che Chiesa ha messo su un contratto da vero top player: nuovo ingaggio di poco meno inferiore ai 2 milioni di euro a stagione, accordo in essere fino al giugno 2022 e – almeno al momento – nessuna clausola rescissoria. Punto, quest’ultimo, che può avere un duplice significato anche in chiave mercato. Primo: senza una clausola non esiste un prezzo prefissato (e quindi di vendita certa) del cartellino dell’attaccante. Secondo: nel caso (come pare) le pretendendi a Chiesa, in futuro, siano tante (e ricche) il valore del giocatore potrà essere oggetto di asta al rialzo e quindi, portare eventualmente nelle casse viola una cifra da capogiro.

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  1. vecchio briga - 3 anni fa

    A me piacerebbe moltissimo un progetto fondato tutto sui giovani del vivaio. A patto che poi si tengano..speriamo bene! Forza Viola Sempre

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    1. Ghibellino viola - 3 anni fa

      Purtroppo il calcio di oggi non consente alle società di fascia medio alta nemmeno di programmare il futuro coi propri giovani. È triste ma è così. Bisognerebbe crescesse la società ma mi sembra che sia i della valle che Firenze non siano di questo parere. È un periodo triste della storia viola.

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