Ferrara scrive: “Fiorentina ormai solo una nobile decaduta. Per favore, sorprendeteci”

Le sensazioni attraverso il quotidiano La Repubblica

di Redazione VN
ferrara-benedetto

Vi proponiamo un estratto del pensiero di Benedetto Ferrara questa mattina su La Repubblica:

È dura immaginare qualcosa di più malinconico del calcio della Fiorentina. (…) Talenti demotivati, ragazzi che non vedono l’ora di andare altrove, gente sparita chissà dove, milioni e milioni di euro inutilizzati in panchina, come se la società se lo potesse permettere. E poi: allenatori che vanno e vengono, dirigenti che arrivano e tornano ricominciando tutto da capo per annunciare anni di transizione senza mai una fine o un inizio.
Non chiediamoci perché mai a Firenze il calcio sta scomparendo, perché di Fiorentina si parla solo per raccontare di una nobile decaduta o di giocatori venduti (o prestati) alla Juventus come se fosse così normale. Neanche l’orgoglio ci è rimasto, neanche quello. […] Ma c’è una cosa che vorremmo chiedere agli strateghi di mercato di casa Commisso. Qualcosa di cui sentiamo il bisogno. Per favore, sorprendeteci.
Il commento integrale questa mattina sull’edizione cartacea del quotidiano.
Commisso
FLORENCE, ITALY – OCTOBER 07: President Rocco Commisso of ACF Fiorentina during the international friendly match between Italy and Moldova at Artemio Franchi on October 7, 2020 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
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  1. Up The Violets - 2 settimane fa

    Applausi, applausi e ancora applausi. Piglierà il cartellino rosso, ma ha detto le cose come stanno. Bravo.

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  2. 66ULTRAS - 2 settimane fa

    Questo DS ci sorprenderà di sicuro …. ma in negativo!

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  3. Barsineee - 2 settimane fa

    in ogni caso, quando non si pongono mai OBIETTIVI SPORTIVI ad uno sportivo, non ti puoi aspettare che gli atleti abbiano voglia di rimanere. Nonostante tutto quello che si dice dei mercenari, i giocatori giocano anche e soprattutto per vincere e per farsi vedere vincenti. Tra guadagnare 1000 e vincere e guadagnare 1000 e perdere indovinate dove vanno? In una squadra che punta al 10imo posto chi ci vuole andare?

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  4. Atarax - 2 settimane fa

    fare i conti in tasca agli altri è sempre una cosa che lascia il tempo che trova. specialmente se i soldi sono suoi. direi che l’entusiasmo portato non è stato soddisfatto da scelte tecniche all’altezza e che, comunque sia, è lecito aspettarsi, forse sperare, un miracolo.

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  5. claudio.godiol_884 - 2 settimane fa

    Mi unisco alla visione malinconica attuale della nostra amata Fiorentina, descritta da Ferrara.

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  6. Etrusco - 2 settimane fa

    Rimango sempre più basito nel leggere le considerazioni di questi giornalisti “esperti di calcio e Fiorentina”, da due anni c’è un attacco frontale a Commisso, attacco che mai è arrivato durante la presidenza degli appassionati di plastici. La squadra in se stessa è di qualità solo che uniti insieme questi giocatori non vanno, urge l’ennesimo cambiamento che ci sta pure nelle migliori squadre del pianeta. Ovviamente qua si discute di Chiesa e non ha senso visto che il giocatore da due stagioni voleva andarsene e non per colpa della programmazione errata della dirigenza ma perché voleva la Juve.
    Ad alcuni giornalisti che ragionano per partito preso, consiglio di passare a scrivere delle strisciate.

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    1. MessaggeroViola - 2 settimane fa

      Totalmente d’accordo.Inoltre penso che l’orgoglio si possa perdere soprattutto rimpiangendo un giocatore che da due anni giocava con noi avendo un pre accordo con i gobbi,in barba e in sfregio a chi lo ha fatto crescere calcisticamente.
      Saluti

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    2. Tiz973 - 2 settimane fa

      Meglio sarebbe creare e favorire una stampa propagandistica, filo regime, che esalti le magnifiche vittorie di questa grande ed illuminata proprietà che ci sta portando ogni anno più vicino alla serie B. Effettivamente la libertà di pensiero di giornalisti come Ferrara è inaccettabile, per lui cartellino rosso ed esilio a vita da Firenze!
      Per non parlare di Chiesa, Milenkovic, Pezzella, nemici della patria perchè non scelgono di restare fieri a lottare per la salvezza contro squadroni tipo Benevento e Spal.

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      1. MessaggeroViola - 2 settimane fa

        Viva la libertà di pensiero e viva la libertà di dissentire da Ferrara senza incorrere,credo,nella lesa maestà.
        Saluti

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        1. chenco - 2 settimane fa

          Ehi, che reazione stizzita! Come mai, non c’è la libertà di dissentire da MessaggeroViola?

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        2. MessaggeroViola - 2 settimane fa

          Macché stizzita! Ho solo espresso un’opinione che,in quanto tale,è ovviamente opinabile.
          Saluti,buona serata e SFV!!!

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      2. gianni69 - 2 settimane fa

        Si però anche se i 3 moschettieri che hai citato se ne vanno prima o poi dovranno lottare contro il Benevento o la fiorentina o il Cagliari di turno. Non è che se vanno via di qua giocano solo contro Juve Barcellona o Liverpool. Ma

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    3. Caifamp - 2 settimane fa

      Ma sciacquatevi la bocca prima di ragionare di Benedetto Ferrara!

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    4. Barsineee - 2 settimane fa

      caro Etrusco, c’è un attacco frontale da due anni? Veramente nel primo anno il nostro presidente si è potuto permettere di dire e fare quello che voleva che tutti lo osannavano, anzi lo aspettavano inchinati all’aeroporto per fargli le reverenze. D’altra parte l’abbiamo fatto magnifico messere prima ancora di diventare Lorenzo il Magnifico no? La precedente presidenza appassionata di plastici nei primi due anni ci ha portato dalla serie C2 alla serie A, con mille problemi e casini ma i dati sono questi. Dalla C2 alla A con doppia promozione (se non avessero fatto casini alla lega, ci saremmo venuti in tre anni puliti e senza mille affanni). L’anno successivo ci hanno punito per Calciopoli e poi da quell’anno in poi si sono viste annate splendide. Ad oggi questa dirigenza cosa ci ha portato? Mi dici un giocatore attorno al quale si costruirà la Fiorentina del futuro? Un allenatore? Uno schema? un qualcosa che pensi possa essere ancora nella Fiorentina nel 2024? UNA … a parte il famoso meraviglioso splendido unico straordinario eccitante come una biscia d’acqua “Centro Sportivo” più bello dell’universo?

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  7. Dellone68 - 2 settimane fa

    Leggo sempre con una punta di sorpresa le prese di posizione di chi rimpiange Chiesa. Ma come si fa? Questo alimenta polemiche e scontento, come sempre facciamo da diverso tempo a questa parte. Chiesa se ne voleva andare, è stato in silenzio senza fare una dichiarazione ai tifosi per oltre un anno, ma come si fa a dimenticare tutto solo perchè fa 2 gol al Milan. Questa è schizofrenia. Chiesa è il passato e punto. Non parliamone più, se dobbiamo adulare un bamboccio che è stato qua tre campionati siamo davvero arrivati in fondo, come dice Ferrara. Abbiamo avuto fior di campioni qua. L’unico che è stato giusto rimpiangere è stato Roberto Baggio, figuriamoci, non lo accosto a chiesa (c minuscola) neppure per un paio di scarpe. Quanto al male che coglie tutti quelli che vengono qua, va fatta una seria riflessione sull’ambiente. Ma mica solo la società. Ci metto dentro i giornalisti, i principali responsabili, ed anche noi tifosi che, da quando ci sono i social ormai sputiamo tutto su tutti. Prima si andava al Chiosco degli Sportivi ed al Bar Marisa a fare casino, ma eravamo in pochi, oggi c’è un milione di tifosi potenziali che si lamentano, urlano, si stracciano le vesti sparlando dei giocatori, della proprietà, del DS e chi più ne ha più ne metta. Ma chi ci viene qua a farsi insultare tutti i giorni appena sbaglia una partita? Fra poco preferiranno tutti il Sassuolo o l’Atalanta! Ieri ho letto altri articoli incredibili, fra cui uno che metteva in contrapposizione l’acquisto di Callejon con Chiesa (un giocatore che ha giocato decine di partite di Champions con il Napoli, ha fatto campionati esaltanti, un centinaio di gol, che fra l’altro ha giocato anche in quella squadretta che era il Real Madrid e lo si paragona al moccioso che ha fatto due gol al Milan. Come si fa??? E qua mi rivolgo a Prandelli, che stimo e che vorrei rimanesse ancora a lungo: come si fa a ritenere Callejon un equivoco? Uno così io lo farei giocare sempre). Continuiamo così, andiamo avanti. Per fortuna Sconcerti ha provato a far capire che cosa sta succedendo. Lo dice già da qualche settimana, sta dicendo che a Firenze, con tutte le contestazioni che facciamo a tutti, non verrà più nessuno. Eccola qua la verità. Fa male, come tutte le verità, ma questa è la verità.

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    1. Barsineee - 2 settimane fa

      se fosse colpa delle contestazioni da parte dei tifosi e della stampa a Roma Napoli e Lazio non giocherebbe mai NESSUNO. E invece mi sembra di vedere quelle tre squadre sempre parecchio in alto! O sbaglio?

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      1. Dellone68 - 2 settimane fa

        Non sbagli ma forse qua si è davvero passato il segno. Se lo dice Sconcerti che ha almeno una visione “nazionale” non credo che lo dica tanto per dire. Saluti.

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  8. alesquart_3563070 - 2 settimane fa

    C’è un’incapacità gestionale evidente, basta vedere situazioni come quelle dell’Atalanta, sicuramente anche accompagnate dagli ottimi risultati, ma che sono proprio figli di quella gestione, e del Sassuolo, che ha giocatori come Berardi, Locatelli e Boga, che rimangono perché c’è un progetto serio. Da noi c’è il caos accompagnato dall’intromissione di intrallazzoni del calibro di Ramadani che tengono sotto scacco tutti

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  9. Tiz973 - 2 settimane fa

    Ferrara ha pienamente ragione e la causa di questa tristezza purtroppo è la nuova proprietà, Zhang in meno di due anni ha stravolto l’Inter triste lasciata da Thoir investendo soldi veri su dirigenti, tecnici e giocatori. In poco sono tornati in champions e a lottare per lo scudetto. Magari adesso venderanno, ma hanno fatto tanto in poco tempo.
    Al Milan ci hanno messo qualche anno in più, ma spendendo sono tornati ad avere una gran bella squadra. E comunque anche i primi anni non hanno mai lottato per la salvezza.
    Commisso ripete sempre di aver speso 300 milioni, ma non dice mai per cosa, se togliamo gli investimenti per l’acquisto della società e centro sportivo si scopre che in realta la “spesa” vera è solo la sponsorizzazione di Mediacom, il mercato ad oggi è stato fatto in autofinanziamento. Se poi aggiungiamo che ha scelto di non investire su dirigenti e allenatori di valore capiamo il disastro attuale, una squadra più scarsa di quella lasciata dai Della Valle senza più gioielli da vendere, adesso devi finanziarti vendendo Lirola, Duncan, Pulgar e diventa molto dura.

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    1. Para73 - 2 settimane fa

      20 milioni l’anno di sponsor 160 per la società 70/80 per il centro sportivo, più -37 di bilancio….neanche le somme sapete fare. Vi ricordo che che le plus valenze sono già contate nel bilancio.

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      1. Tiz973 - 2 settimane fa

        Ad oggi i numeri sono chiari, la peggior proprietà dagli anni ’60
        Quando farà una squadra a modo io inizierò a magnificare Commisso e sinceramente spero di farlo presto.

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      2. gianni69 - 2 settimane fa

        Una cosa ci hanno lasciato ben bene nella testa i dv:fare e tenere i conti. Solo quello ci riesce. Non è una presa di giro contro di te per l amor di dio. Ma un retaggio si. Come giocare col 3.5.2.mai un modulo diverso

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    2. Aristarco - 2 settimane fa

      Ma che discorso è “se togliamo gli investimenti per l’acquisto della squadra e del centro sportivo” ?? Nessuno prima (mai!) aveva fatto queste due cose contemporaneamente. Poi ti può stare simpatico o no, o pensare che ci porterà alla rovina, però visto che si parla di fatti questi lo sono

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  10. Bob - 2 settimane fa

    Hai ragione Benedetto

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  11. Ccbaxt - 2 settimane fa

    Purtroppo la situazione è proprio questa! Proporrei di non trasmettere più l’inno della Fiorentina durante le trasmissioni sportive. In segno di rispetto nei confronti di un periodo e di persone che non possono più essere rappresentate da questa squallida situazione attuale.

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  12. Zosima - 2 settimane fa

    Le riflessioni da fare sulla situazione in cui ci troviamo sono molte. Sembra quasi che una sorta di maledizione ci abbia colpito perché ogni giocatore che approda a Firenze, quasi magicamente diventa scarso. Certamente Pradè ha la colpa di aver comprato alcuni giocatori a caso e di non aver comprato quelli che servivano, tuttavia non si spiega come si possa passare da una partita scintillante come contro la Juve alla mediocrità generale vista fino ad ora. Di sicuro c’è una componente psicologica.
    Gennaio è un mese decisivo perché si dovrà fare una valutazione seria sul carattere, sulla serietà e la voglia di lottare dei calciatori.
    L’imperativo è salvarsi a tutti i costi, Commisso a cui do poche colpe per questa situazione visto che ha speso davvero tanto fidandosi dei suoi collaboratori, deve rendersi conto che se occorre spendere qualcosa in più per giocatori veramente importanti lo deve fare. La serie B sarebbe un danno enorme sotto tutti i punti di vista.
    Quali giocatori lo deve dire Prandelli, personalmente non sono stato assolutamente d’accordo sull’esonero di Iachini e i numeri mi danno purtroppo ragione però adesso l’allenatore è Cesare e bisogna seguire le sue indicazioni .
    Detto questo non sono d’accordo con Ferrara a proposito dell’orgoglio in merito alla cessione di Chiesa. Ormai lo sanno tutti che aveva fatto il diavolo a quattro per andare via e tra l’altro ha pure ammesso in TV che con noi giocava col freno a mano tirato. Dal mio punto di vista se uno non vuol rimanere a Firenze se ne deve andare! Tappeti rossi non si stendono per nessuno, questo significa avere orgoglio.

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    1. Hap Collins - 2 settimane fa

      Si ma quando sono in parecchi a volere andare qualche domanda sulla situazione ambientale bisogna che tu te la ponga.

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    2. vb - 2 settimane fa

      Commisso ha poche colpe? chi sceglie i dirigenti e gli uomini di mercato? chi si sta preoccupando solo di speculazioni immobiliari fregandosene di rafforzare la squadra? ormai è più di un anno e mezzo che l’americano ha comprato la Fiorentina, ma da quando è arrivato siamo in continua lotta per non retrocedere. Abbiamo una rosa di bidoni, vecchi e rotti, e nessuno si preoccupa di comprare giocatori veri.
      Invece di correre a rafforzare la squadra (con una programmazione che doveva essere iniziata ad inizio dicembre) continuiamo a traccheggiare e a rinviare gli acquisti. Mentre nelle prossime settimane ci attendono Cagliari, Crotone e Torino, tutti scontri salvezza…anni fa questi sarebbero stati motivi sufficienti per prendere a calci tutti, dal presidente ai dirigenti. Oggi, purtroppo, la mediocrità in cui siamo piombati ci sta narcotizzando…

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      1. MessaggeroViola - 2 settimane fa

        Tutto vero,tutto giusto.Peccato che una delle critiche maggiori rivolte ai Della Valle riguardava l’assenza di investimenti sulle strutture.Nell’orrendo calcio moderno una società senza un centro sportivo come si deve e uno stadio di proprietà è destinata ad un futuro mediocre.Può non piacere ma è così.I giocatori di livello nel momento di scegliere la squadra dove giocare,e dalla quale farsi strapagare,considerano anche dove si alleneranno,quali confort avranno e via discorrendo.Commisso non è certo un benefattore venuto a Firenze a regalare soldi,nessuno fa qualcosa senza un tornaconto.Purtroppo,ed è una grave colpa,si sta affidando a persone sbagliate,ds su tutti.Speriamo capisca in fretta. Saluti

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        1. folder - 2 settimane fa

          “Nell’orrendo calcio moderno una società senza un centro sportivo come si deve e uno stadio di proprietà è destinata ad un futuro mediocre”.

          Infatti: vedo che il Napoli ha un ottimo stadio di proprietà(ma del Comune);Roma e Lazio hanno anch’essi uno stadio di proprietà(ma del CONI)nel quale sono costrette a giocare insieme,come del resto Inter e Milan che hanno un magnifico stadio(ma del Comune).Che dire,poi,del Verona che,mi pare,giochi al Bentegodi,diviso a metà con il Chievo e di proprietà del comune di Verona.Insomma.di tutte le squadre avanti a noi in classifica ce ne sono SOLO DUE che hanno lo stadio di mproprietà:Sassuolo e Juventus.Caro amico:NON E’ LO STADIO CHE FA LA DIFFERENZA MA LA CAPACITA’ DI FARE CALCIO:COSA CHE I SIGNORI CHE FORMANO LA SOCIETà VIOLA HANNO IN MANIERA RIDOTTISSIMA!

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          1. MessaggeroViola - 2 settimane fa

            Gli introiti di società come Milan,Inter e Napoli non sono paragonabili ai nostri,per questo lo stadio di proprietà sarebbe importante per colmare parte del gap.Il confronto fra centri sportivi come La Pinetina,Soccavo,Milanello,Zingonia Atalanta,Trigoria e i campini è improponibile.Proprio l’Atalanta è esempio di buona gestione:ha rinnovato lo stadio e il centro sportivo qualche anno fa.Poi concordo sull’assenza di figure all’altezza da noi in società e l’ho scritto sopra.

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          2. Up The Violets - 2 settimane fa

            Ottimo, allora paragoniamo i nostri agli introiti di un’Atalanta o di un Sassuolo, soprattutto dell’Atalanta e del Sassuolo di qualche anno fa: contano quindi le strutture, oppure la capacità di costruire squadre capaci di posizionarsi ai vertici del calcio nazionale se non addirittura internazionale, portando quindi a casa i soldi delle partecipazooni alle coppe e delle TV?

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          3. MessaggeroViola - 2 settimane fa

            Contano entrambe.Pensa che ieri l’Atalanta ha venduto un giovane con una presenza in A
            alla modica cifra di quaranta milioni.È il calcio moderno sempre più orrendo, per l’appunto.
            Saluti

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