Sottil, dalle urla di Pioli in allenamento alla scommessa di Montella. Sognando Chiesa

Sottil, dalle urla di Pioli in allenamento alla scommessa di Montella. Sognando Chiesa

Riccardo Sottil e i rimproveri di Pioli in allenamento. Montella ha deciso di dargli una chance

di Stefano Rossi, @StefanoRossi_

“Riccardo rientra!”. “Riccardo, meglio!”. “Spingi, Riccardo!”. Le urla di Stefano Pioli in allenamento le avrà sognate anche di notte Riccardo Sottil. Un anno fa nel ritiro di Moena c’era anche lui. In attesa del mercato, a lungo venne provato in prima squadra. Talento fuori discussione, tanto che poi fino allo scorso gennaio è rimasto in prima squadra. Lo spazio però è stato poco: giusto il tempo di esordire contro la Sampdoria, poi qualche altro minuto contro la Lazio. All’Olimpico, era lo scorso ottobre, ebbe una grossa occasione gol. Mancata per poco, chissà come sarebbe andata la sua storia se lo avesse segnato. Poco male in realtà, perché l’esperienza a Pescara ha segnato la svolta della giovane carriera di Sottil. Inizialmente in panchina, gli ultimi due mesi li ha disputati col piede sull’acceleratore. Al Verona ha siglato il primo gol tra i professionisti, la stessa squadra che ha annientato il suo sogno di raggiungere la Serie A con gli abruzzesi.

Appena un mese fa è tornato a Moena, questa volta con Vincenzo Montella allenatore. Riccardo ha mostrato ancora una volta le sue qualità, il suo talento. Adesso deve fare il salto, da giovane di belle speranze a giocatore affidabile. Come? Prima di tutto con la continuità. Di impegno e concentrazione, prima ancora che di rendimento. Sì, quella è una conseguenza. Se lavorerà al massimo, seguendo tutte le indicazioni del tecnico allora potrà diventare la vera sorpresa della Fiorentina. “Ogni tanto si assenta un po’, ma mi stuzzica lavorarci perché ha tantissimi margini di miglioramento” ha detto l’aeroplanino di lui. Adesso sta a Riccardo fare un altro scatto. Al suo fianco in allenamento c’è Federico Chiesa, l’esempio da seguire.

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  1. paolohendri_11578369 - 4 mesi fa

    Non capisco il senso dell’articolo. Pioli (allenatore mediocre) lo rimproverava perché era giusto fare così. L’anno scorso l’ho visto troppe volte cercare di stupire con colpi ad effetto (goffamente falliti) e ubriacarsi con inutili doppi passi sull’avversario di turno. Quest’anno l’ho visto più concreto . Se capisce che la sua forza non è il dribbling e il giochino fine a se stesso ma lo strappo il cambio di passo e la velocità , potrà essere molto utile.

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    1. Stefano Rossi - 4 mesi fa

      Non c’è un senso particolare. Pioli lo rimproverava, lui è andato a giocare, adesso sembra più avanti nel processo di maturazione. Non c’è niente di strano.

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    2. CippoViola - 4 mesi fa

      Sì è più concreto, gli ha fatto bene la serie B, dove i doppi passi te li condiscono con delle sonore pedate.
      Deve ancora imparare a coprire e ad essere presente nella fase senza palla, come dice Montella ogni tanto sparisce, inizia a camminare a testa bassa e sparisce “tanto la palla è lontana”, come fanno i ragazzini.
      Nel confronto inevitabile con “chisappiamonoi” secondo me è più omogeneo “tecnicamente”; certo non ha la stessa corsa con la palla al piede ma quando la gioca lo fa a testa alta, è più variegato, il controllo con entrambe i piedi è bilanciato.
      Auguriamoci che ascolti quello che gli dice Montella e si migliori sempre di più.
      SFV.

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