Ranieri, il Cholismo e il “messaggio” per la Fiorentina…

Ranieri, il Cholismo e il “messaggio” per la Fiorentina…

Le imprese di Leicester e Atletico Madrid dicono che i piccoli possono battere i grandi. Ma con un calcio diverso da quello adottato dalla Fiorentina

di Simone Bargellini, @SimBarg

Due giorni dopo l’impresa leggendaria del Leicester, ecco l’Atletico Madrid che elimina la corazzata Bayern Monaco. Ossigeno per i romantici del calcio, il messaggio che i piccoli possono sconfiggere i grandi (e ricchi). I due successi non sono paragonabili perchè i Colchoneros sono una formazione di alto livello, ma certamente – sulla carta – nettamente inferiore alle big europee. Eppure è alla seconda finale di Champions League in 3 anni e lotta per vincere il secondo scudetto ai danni di Barcellona e Real Madrid.

E la Fiorentina? La parte del Davide che batte Golia è riuscita solo per metà stagione, poi i sogni di gloria si sono frantumati come un vaso di cristallo lanciato dal quarto piano. Certo, fare il “miracolo” non è poi così semplice, lapalissiano, ma forse il messaggio che arriva da Ranieri e Simeone merita una riflessione. Come hanno raggiunto risultati così straordinari? Con il calcio umile, di chi sa di essere più scarso e non se ne vergogna. Chiamatelo catenaccio, chiamatelo Cholismo, il concetto non cambia: tanta sostanza e pochi fronzoli. Il contrario di quanto Paulo Sousa (e prima Montella), hanno fatto in questi 4 anni: tanto bel gioco, ma poco raccolto.

Non vogliamo essere ingenerosi e condannare il lavoro fatto dagli ultimi due tecnici viola, che hanno meritato elogi trasversali in Italia e anche all’estero. Ma forse (e ribadiamo il forse) l’idea di calcio della Fiorentina va un po’ rivista. Ciò che è stato un modello anche innovativo, per l’Italia, il cosiddetto tiki taka, ha un po’ esaurito il suo ciclo. Passare dall’oggi al domani ad un calcio tutto difesa e contropiede non sarebbe facile – e neanche giusto – però si può cercare un compromesso. Inserire un po’ di muscoli e temperamento in squadra, senza badare troppo al dato del possesso palla. Potrebbe essere un’idea, magari.

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  1. Fiorentino doc - 4 anni fa

    Per chi continua a dire che non esiste alternativa ai signori Della Valle vorrei far notare che il Valencia ha proprietari cinesi ormai da due anni. Prima del passaggio di proprietà fatturava 78 milioni annui di cui 45 dai ricavi tv e era coperto di debiti. Nonostante ciò e nonostante il bacino di utenza simile al nostro, visto che il real e il barca si prendono in 2 l’81% degli spagnoli e che Valencia è si più numerosa di Firenze ma anche divisa con il Levante, hanno trovato comunque chi investe. Loro hanno un migliore palmares questo si ma il palmares conta il giusto visto per esempio il city o lo stesso Leicester. Conta quanto la squadra che si va a comprare fattura e ci sono esempi di squadre comprate da investitori stranieri che fatturano quanto noi. A Valencia Peter Lim ha anche fatto ripartire la costruzione del loro stadio che stava per essere venduto a causa dei gravissimi debiti che avevano prima dell’arrivo di Lim. Le alternative ci sono e i Della Valle non saranno i proprietari della fiorentina in eterno, questo è poco ma sicuro.

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  2. Daniele - 4 anni fa

    L’atletico madri è arrivata a questi grnadi risultati perchè ha lo stesso tecnico da 5 anni, perchè buona parte della rosa sono giocatori cresciuti nelle loro giovsnili, perchè l’ossatura della squadra è più o meno sempre la stessa da anni cambiando pochissimi giocatori e perchè hanno dei buoni talen scout che trovano giovani molto promettenti a poco (ad esempio gimenez oggi uno dei difensori più forti d’europa titolare fisso dell’atletico madri comprsto due anni fa all’età di 19 anni dal danubio a 900 mila euro), l’unico mdo di vincere per una squadra con pochi soldi è di iniziare un percorso serio tenendo lo stesso allenatore per tanti anni e investendo sui giovani, soprattutto quelli cresciuti nel proprio vivaio che però poi vanno tenuto e non svenduti al iglior offerente e soprattutto mentere sempre la stessa ossatura di squadra cambiando pochi giocatori ogni anno giusto poer rinforzarsi dove serve solo così è possibile vincere qualcosa

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  3. Antonio Capo d'Orlando - 4 anni fa

    Ragazzi, a me piace Donadoni, il giusto mix per qualsiasi squadra.
    Tfo Viola e me ne frego di tutto!

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  4. massimo_383 - 4 anni fa

    Le considerazioni di Simone Bargellini sono fuori luogo. La Fiorentina continuerà a non vincere e magari seguendo i consigli di Bargellini comincerà anche a giocare male. Almeno in questi anni con Montella e Sousa la squadra ha giocato bene. Si fanno questi discorsi sempre per coprire un dato evidente, le società citate sono società gestite e organizzate molto bene, al contrario della Fiorentina.
    Infine avrà vinto anche l’Atletico Madrid contro il Bayern, ma giocando male. Con i discorsi di Bargellini si torna nel calci indietro di 100 anni, Contropiede e catenaccio all’italiana.

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  5. gianni59 - 4 anni fa

    Se non hai ambizioni il modulo di gioco e solo un dettaglio alla fine conta molto le motivazioni…e in questa societa` e`demotivante sempre. Quando hai un ptesidente facente funzione che dichiata che vincere la coppa Italia e` una rimessa perche` devono pagare il premio per la vittoria dove vuoi andare…

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  6. Soloultras73 - 4 anni fa

    Onore a un uomo tutto di un pezzo…. Abbasso i bla bla bla che non producono niente.

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  7. Mario Gomez - 4 anni fa

    vero, comunque la squadra di sousa finchè girava bene aveva tanto possesso ma anche tante tante verticalizzazioni improvvise. E contropiedi. E 3 tiri 2 gol. Il finale di stagione da tiki taka sterile è dovuto soprattutto alla mancanza di gamba dei giocatori, alla mancanza di freschezza mentale, alla mancanza secondo me anche di voglia, e alla scarsa lucidità sotto porta.
    Non credo che sousa abbia detto esplicitamente ai suoi giocatori “tenete la palla il più possibile a centrocampo e passatevela orizzontalmente”

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  8. Barsine - 4 anni fa

    forse i tifosi non hanno capito che noi non siamo l’Atletico ma al massimo la Real Sociedad (quinta squadra nella classifica perpetua). Forse per spocchia e presunzione potremmo essere l’Athletic Bilbao (infatti ogni anno c’è gente che dice che vorrebbe solamente fiorentini e toscani a giocare da noi e poi infama Bernardeschi perché è gobbo) ma loro hanno vinto molto più di noi (perché ci mettono la famosa garra che da noi invece è sempre mancata … ma andate a vedere il loro stadio che percentuali di occupazione ha!).

    Nella classifica perpetua della Liga l’Atletico è quarto con 10 scudetti, 8 secondi posti e 14 terzi posti (dietro a Madrid, Barcellona e Valencia). In Italia la stessa classifica dice Juventus, Milan, Inter e Roma. L’Atletico è la Roma. Squadra della capitale. Squadra con una forte componente popolare. Squadra che ha un grandissimo seguito (cosa che aveva la roma fino a qualche anno fa prima di tutti i casini politici della loro tifoseria).

    La Fiorentina invece è al quinto posto. Potremmo essere il Bilbao ma loro negli anni puliti del calcio hanno vinto una valanga di trofei. Purtroppo siamo la Real Sociedad. due scudetti, due coppe del re, una super coppa. Non molto lontani da noi.

    A scusate noi in che posizione siamo quest’anno? Aspetta. Quinti? Ma dai …

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  9. SOS - 4 anni fa

    Mi dispiace dirlo ma sono imparagonabili alla fiorentina. Il leicester nonostante abbia fatto un miracolo ha dietro una proprieta che investe ed è molto presente. Basti pensare che quando ranieri è arrivato ha chiesto al presidente se poteva comprare un difensore a 7 mln e questo gli ha fatto immediatamente l’assegno. Sempre parlando dell’argomento presidenti, loro hanno una specie di sceicco mentre noi abbiamo due imprenditore che stanno attenti ai conti a fine mese e a non rimetterci nemmeno di un centesimo (nonostante ciò in italia sono fra i meglio, pensa te!). Secondo nonostante penso si a piu forte il campionato inglese penso sia anche piu facile vincerlo, poichè è molto fisico e meno tattico. Comunque sul leicester volevo sottolineare un’intervista di ranieri dove dice che in italia quello che stava facendo sarebbe stato impensabile poiche qui conta avere dietro grandi poteri e non grandi giocatori.
    Sull’atletico voglio dire che sebbene i loro risultati vengono definiti miracoli, non vorrei che si pensasse che hanno un allenatore fantastico e 11 brocchi…questi hanno 5/6 fra i giocatori piu forti al mondo: griezman, gabi,koke, godin, oblak…stiamo scherzando?! Questi in serie a sarebbero tutte stelle! Penso però che nonostante possano fare anche un altro gioco avendo questi giocatori, contro squadre contro real, bayern,barca se non giocassero cosi non avrebbero gli stessi risultati.
    Quindi onore al cholo a ranieri al leicester e all’atletico ma non paragoniamoli alla viola..e mi duole dirlo
    SFV

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  10. ursusminimus - 4 anni fa

    ma figuriamoci!

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  11. acidbee - 4 anni fa

    Per favore. L’Atletico ha vinto (perdendo) grazie a una difesa fortissima e a un portiere che ha parato quasi tutto (oltre alla supponenza del Guardiola d’esportazione, che in Spagna era sì un fenomeno ma con dei fenomeni in campo adatti al 110% al suo gioco, e in Germania ha dei campioni assoluti ma abituati ad un altro calcio: come chiedere a un cuoco tedesco di cucinare la carbonara, se è bravo gli riesce anche ma un cuoco italiano fa meglio). Le statistiche della partita dicono oltre 400 passaggi per il Bayern e 90 per l’Atletico, una trentina di tiri in porta contro 4. Se un non-gioco del genere (tutti dietro la palla e rinvii alla viva il parroco, poi uno-due contropiedi a partita) lo fai con Tatarusanu in porta e Roncaglia e Tomovic in difesa, prendi 8 gol. Difatti ricordiamoci come si giocava bene con Mihajlovic o Delio Rossi (tra l’altro invocati a furor di popolo: “basta col gioco di Prandelli, vogliamo un allenatore con le palle!”.. mi ricorda qualcosa).
    Inoltre ogni competizione ha le sue specificità: nel campionato quelli che hanno predicato il non-gioco sistemato sono l’inter di mancini e il milan di mihajlovic, e nonostante una rosa migliore o più ampia della nostra hanno fatto pena.

    Leicester caso a parte. Anche qui la Premier è un’altra competizione, molto fisica e poco tattica (e allo stesso tempo meno ‘spagnoleggiante’), dove una squadra che ‘gioca male’ ha delle possibilità. Inoltre un po’ di fortuna, la crisi delle big, una migliore distribuzione dei diritti tv che attualmente impedisce ai vari utd chelsea etc di avere un centinaio di milioni extra per comprare i vari campioni (poi i avri Leicester possono comprare per 50 mln o meno, ma la crisi delle big in parte si spiega così).

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    1. el_sup - 4 anni fa

      condisibilissimo! e finalmente senza tirar in ballo gli sciarpati 🙂

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    2. filippo999 - 4 anni fa

      quando dal 2011 ad oggi , vinci 1 Liga , 2 Europa League , 1 Supercoppa europa ,
      1 Coppa del Re , e fai 2 finali di champions…mi sembra ci sia poco da eccepire…
      con lo stesso fatturato il Napoli , nello stesso periodo , ha vinto 1 Coppa Italia .

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  12. GianBurrasca - 4 anni fa

    che castronerie si legge!!! lasciamo stare paragoni con Atletico MAdrid, Dortumnd e simili..
    Sepuure nettamente inferiori alle loro rispettive potenze (Real,Barca,Bayer, ecc) loro rimangono la 3 e 2 forza del campionato… e dietro a loro il VUOTO TOTALE dove può succedere sempre di tutto!
    Pensate che in Spagna in 4 posizione (e semifinalista uefa) c’è il Villareal che ha una cittadina che conta 50.000 anime e uno stadio da 20.000, numeri paragonabili al Chievo Verona!!!
    LAsciamo stare anche Leicester che ha compiuto un’impresa storica e come tale resterà e nn ci sono paragoni che tengano!

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    1. filippo999 - 4 anni fa

      i paragoni tengono benissimo….la differenza tra Atletico Madrid e
      Real , Barca o Bayern , è letteralmente abissale…siamo sui 300 mln
      di differenza , in pratica , l’Atletico Madrid secondo molti
      discorsi che si leggono qui , non dovrebbe stare dove sta , eppure ci sta ,
      è un bel mistero . La differenza tra noi e la juventus è meno di 300 mln ,
      tanto per dire .

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      1. GianBurrasca - 4 anni fa

        tralasciando le coppe .. in 100 anni di storia il real ha vinto il titolo 32 volte, barca 23, atletico 10.
        il Bayer 23, il dortmund 8.
        Da noi la juve 32 e noi 2.
        Ho detto tutto.

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  13. LunigianaViola76 - 4 anni fa

    Boh ora c’è la Cholomania.
    Bravo bravissimo, però leggendo in giro sembra che lui abbia 14 brocchi e li faccia giocare bene. Non arrivi 2 volte in finale di Champion su 3, e vinci un campionato se non hai i campioni.
    Il portiere è strabravo e strapagato 16 ml, Godin è il miglior centrale del mondo, Jimenez il difensore in prospettiva più forte al mondo altro che Rugani e Romagnoli, Felipe Luis se è quello di ieri sera è tanta cosa, Koke fortissimo, Saul, Gabi solidi, Grizman piu di 30 gol a stagione.
    Ripeto, non voglio togliere nulla a Simeone che ci mette tanto del suo, vedesi Torres, ma ha anche una base solida
    Insomma giocatori cosi noi ce li sognamo, nessuno dei nostri giocherebbe li.

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    1. Maurizio - 4 anni fa

      Stefan Savic?

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      1. LunigianaViola76 - 4 anni fa

        ieri è entrato al 92′ e all’andata ha giocato perchè Godin era infortunato.
        In campionato gioca per le normali rotazioni che si fanno.

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    2. filippo999 - 4 anni fa

      L’Atletico Madrid ha il quindicesimo fatturato europeo , ma questa è già
      la seconda finale di champions negli ultimi 3 anni , hanno vinto il campionato
      2 anni fa , se lo stanno rigiocando adesso , contro corazzate che fatturano il triplo….
      un leggerissimo sospetto che i loro dirigenti siano mostruosamente bravi
      dovrebbe sorgere , per esempio ogni anno tirano fuori un super talento
      dalla cantera , e da cosa dipende , da destino cinico e baro ?

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      1. el_sup - 4 anni fa

        no, dipende dall’imbranataggine di molti dirigenti e anche da un po di culo 🙂

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  14. violablues63 - 4 anni fa

    È’ chiaro che tutti vogliamo vincere ma io quando guardo i Viola mi voglio divertire e siccome in Italia faranno sempre vincere la Juve fino a quando Milan e Inter si inventeranno qualche troiaio per il FairPlay finanziario ben vengano le annate come quelle di Montella di prandelli e del girone di andata di sousa perché io mi sono divertito quasi sempre ed ero soddisfatto della squadra. Certo che se i DV ci dessero una mano più sostanziosa qualche coppetta ci potrebbe scappare

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  15. straghetto - 4 anni fa

    Il girone di ritorno è stata una pena, Sousa e il suo sofismo mi hanno stancato, Montella e la sua zemaniana repulsione per la fase difensiva sono stati un tormento narcisista.

    Con questa premessa, mi dispiace dirlo, l’articolo è non condivisibile al punto da sembrare naive.

    Partiamo da un dato (quasi) oggettivo: ci siamo abituati ad arrivare quarti e quest’anno, quinti dopo tante belle speranze, ci brucia parecchio un quinto posto ottenuto dopo un ritorno da panico.

    Ma Cholismo e tiki taka sono zucchero sintattico.
    Vorremo vincere e non vinciamo.
    Ci abbiamo provato attraverso un gioco pragmatico e non esaltante (Prandelli), ma non avevamo interpreti all’altezza.
    Ci abbiamo allora provato con il Simeone “de noi altri” (Mihajlovic) ed è stata una tristezza che per poco non finisce con la retrocessione: gli interpreti non erano all’altezza.
    Allora abbiamo provato ad emulare Guardiola, ma, per vincere, gli interpreti non erano all’altezza (Montella prima, Sousa poi).

    Oggi qualcuno guarda l’Atletico e si esalta pensando che se avessimo Simeone (forse basta anche Mazzarri?) allora si vincerebbe.
    Per me, invece, vale la voluta ripetizione nelle precedenti frasi: gli interpreti non sono all’altezza.

    Non è un dramma, siamo la Fiorentina, al giorno d’oggi è difficile competere con mostri troppo più ricchi.
    Godiamoci almeno l’essere sempre tra le prime giocando sempre mediamente bene.

    E, soprattutto, non illudiamoci che la prossima scelta sia sempre migliore. Scegliamo un’identità, facciamola diventare un marchio e divertiamoci.
    Se poi un giorno qualcuno decidesse di scegliere interpreti di grandissimo valore allora, a prescindere dalla filosofia di gioco, potremmo davvero sperare di primiggiare.

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    1. filippo999 - 4 anni fa

      anche il Bayern ed il Barca sono mostri troppo più ricchi dell’Atletico…eppure…
      il Chievo dovrebbe stare in serie Z , eppure sono in serie A da 15 anni…
      la vedete sempre troppo semplice…ad x soldi corrispondono x vittorie , ma non è
      affatto detto e non è così automatico…è chiaro che con dirigenti che dichiarano
      che arrivare terzi è rischioso per il club , stai sicuro che risultati
      da cuore oltre l’ostacolo non li ottieni di sicuro

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  16. giac - 4 anni fa

    perchè il calcio è semplice in fondo ed un allenatore è tanto bravo nella misura in cui riesce ad ottenere il massimo e a migliorare i giocatori che la società mette a disposizione, noi abbiamo un tecnico che si ritiene al centro del mondo, sembra che a firenze sia sceso il messia con tanto di supercazzola e petrapioca, ha fatto andare via Suarez(quanto meno la carriera imponeva un periodo di ambientamento), Rossi per prendere tino costa poco e zarate(inutile), ha rovinato babacar e affermato che la fiorentina era li per sbaglio quasi, ma scherziamo e ricordate è la proprietà che ha già deciso di cacciarlo e non mi sturirei che lo lasci fermo un anno(se lo merita) sto gobbo, alla juve non gli avrebbero mai permesso di fare certe affermazioni! io sono arrabbiato per questo e perchè tanti tifosi non capiscono che giocatori e tecnici se ne vanno la società(la Fiorentina) resta!!

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    1. el_sup - 4 anni fa

      commento supercondivisibile.

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  17. Fabio50 - 4 anni fa

    I piccoli possono vincere con i grandi, ma in questo momento non in Italia.
    Sousa più dei precedenti potrebbe provarci perché il suo calcio è più pratico di quello che sembra e può cambiare in parte il gioco se può avere rosa più ampia e varia, inoltre sa individuare buoni giocatori a basso costo. Poi però i nostri dirigenti pestano m… vedi Neto, Salah, Milinkovic Savic, Benalouane, Mammana, Lisandro Lopez e non passano neanche inosservati, perché tutto il mondo lo sa e ci ride dietro; in questa situazione quale allenatore potrebbe provare a vincere?

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  18. filippo999 - 4 anni fa

    tutto inizia e finisce con la società…sempre….il resto è
    solo una conseguenza…inutile parlare del temperamento
    dell’Atletico Madrid , perchè mi viene da pensare che
    probabilmente il plenipotenziario di quel club non ha mai
    detto che andare in champions sarebbe un rischio per il club…
    solo per fare un esempio tra i tanti che si possono fare…

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  19. mauro72 - 4 anni fa

    Iniziamo a prendere giocatori decenti, poi vediamo che schemi adottare, va!

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  20. Ivan - 4 anni fa

    A parte i gusti, a mio avviso non esiste un modulo di calcio vincente ed uno perdente. Sicuramente esistono delle caratteristiche comuni ad ogni squadra vincente, come una difesa molto forte ed altri opportuamente sintetizzati da alcuni indicatiri i statistici quanli: differenza reti, corsa, recuperi, reti da palle ferme ecc.. Ma il modulo quello può essere più o meno spettacolare, più o meno rinunciatario si deve adattare ai giocatori che hai in rosa. Se hai una squadra con Jovetic, Liaijc, Pizarro, Aquilani, Borja Valero e quasi naturale praticare una fitta rete di palleggi tra mezze-punte e centrocampisti, l’importante resta sempre e comunque non prenderele. Analogo il discorso se le tue mezze punte cambiano e in mezzo hai Vecino e Badelji, puoi fare quello che vuoi se ti hanno smantellato la difesa alla lunga lo senti. Altro fattore comune, non da sottovalutare, ci vuole un buon allenatore con la giusta esperienza, Simeone, Ranieri, Allegri sono allenatori che hanno stagioni su stagioni, vittorie, sconfitte, esoneri, scazzi con fuoriclasse e scarponi da migliorare. Vincere con i semi-esordienti è raro.

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  21. vb - 4 anni fa

    Affinché squadre medio piccole (come Fiorentina, Atletico e Leicester, se paragonate alle big dei rispettivi campionati) possano vincere campionati e coppe internazionali servono imprescindibilmente 3 componenti: 1) fortuna, perché se non hai campioni che ti risolvono le gare devi avere episodi favorevoli nelle partite in cui fisiologicamente sei meno brillante; 2)giocatori che siano tecnicamente sopra la media, ma soprattutto campioni dentro. Alle mancanze tecniche puoi infatti sopperire soltanto attraverso il temperamento, la voglia di vincere. Occorrono quindi giocatori che sentano la maglia come una seconda pelle, e che per essa siano pronti a sputare sangue in campo. Ma soprattutto che considerino la squadra per cui giocano non come un trampolino di lancio per poi andare nei top teams, bensì come un punto di arrivo per vincere; 3) grande senso di appartenenza e forte connubio tra proprietà, giocatori e tifosi. In questo momento alla Fiorentina mancano tutte, e la colpa sappiamo bene di chi è….

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    1. Barsine - 4 anni fa

      cavoli tante cose avevo letto in questi anni sui Della Valle ma che fossero anche colpevoli di portare SFORTUNA è veramente tanta roba.

      Certo che è interessante come un articolo pacato, che parla di tattica, di calcio giocato, che porta esempi di squadre che non hanno Messi a risolvere le partite, che insomma prova a mettere in discussione alcune “pecche” nel calcio giocato dalla Fiorentina in questi ultimi tre anni (per altro piacevole e spesso proficuo), venga utilizzato per MASSACRARE SISTEMATICAMENTE LA PROPRIETA’.

      Mi sembra abbastanza chiaro Redazione che qualsiasi cosa scriviate i commenti sono sempre i soliti: VIA I DELLA VALLE DA FIRENZE. Adesso portano anche IELLA !!!

      Dai che domenica arriva una squadra guidata da un bel presidente tifoso e competente di calcio. Facciamo tutti il tifo a favore su su …

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      1. vb - 4 anni fa

        Barsine, potevi risparmiarti il commento ed evitare di coprirti di ridicolo. Credo di aver ben spiegato il concetto quando parlo di fortuna, qualsiasi lettore sano di mente è in grado di capirlo. Da buon leccavalliano, ti sei tuttavia sentito in dovere di prendere le difese dei tuoi padroni, forse perché anche tu hai quanto meno il dubbio che, in riferimento ai successivi punti 2) e 3),i ciabattini qualche responsabilità ce l’abbiano….

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        1. el_sup - 4 anni fa

          posso darti ragione sull’eccessiva interpretazione di barsine sul punto 1, ti avrei dato ragione anche sul 2 e sul 3,,,poi la tua risposta ha convalidato l’ipotesi basriniana. ‘azzzo c’entrano i DV con il senso di appartenenza, il temperamento e la voglia di vincere?? l’ottusa polemica di quelli come te è ipotizzare scioccamente che una qualsiasi proprietà, compresa quella dei marchigiani, possa architettare acquisti sbagliati e figurucce col solo scopo di fare dispetto ai tifosi e di cercare di non vincere nulla. se c’è qualcosa di sbagliato e di ridicolo in tutto questo sono proprio i ragionamenti di certi tifosi che se rapportati alla vita quotidiana fanno capire perchè firenze s’è fermata al rinascimento. nessun tipo di illuminazione colpisce il fiorentino medio, è sempre convinto di essere lì, ai tempi di Lorenzo il magnifico, mentre dalle altre parti del mondo e in poche altre parti d’italia la storia scorre e non ristagna. discorso difficile da capire per chi ha tale ottusità, ancor peggio riuscire ad ammetterlo.

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          1. vb - 4 anni fa

            Si, ora ecco anche questo con Lorenzo il Magnifico. Bona….mi arrendo.

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    2. el_sup - 4 anni fa

      t’arrendi???
      opperbacco!
      allora ho vinto io!
      Lorenzo il magnifico 1 vb 0.
      nn è colpa tua se non hai temperamento e voglia di vincere.
      è colpa di diego e andrea.
      😉

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      1. vb - 4 anni fa

        Sei simpatico, ma in base ai tuoi commenti si deduce che il tuo sport dovrebbe essere quello che vagamente ricorda il tuo nick…il suo appunto.

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    3. Barsine - 4 anni fa

      caro vb io sarò leccavalliano (mah chissà poi se è una malattia riconosciuta dal OMS) anche se spero sempre in un magnate che cacci fuori 300 milioni e ci regali un nuovo stadio, una nuova squadra e tanti successi ma … forse lei usa le informazioni in maniera un filo tendenziosa.

      Il Leicester e l’Atletico Madrid non possono essere paragonati se non per il modo di giocare a calcio poco spettacolare. L’Atletico Madrid da anni ha una super squadra che in Italia vincerebbe lo scudetto ogni anno prendendo a schiaffi la Juventus (il nostro Savic è un onesto panchinaro nella loro formazione). Il Leicester ha una squadra da Serie B che credendo in un folle sogno ha vinto un titolo assolutamente imprevisto (saranno scemi i bookmaker inglesi? Le scommesse sportive sono uno dei volani del calcio moderno e nonostante tutte le loro statistiche HANNO TOPPATO ALLA GRANDE).

      Utilizzare qualsiasi accadimento sportivo nel mondo per accusare la nostra proprietà non indica me come Leccavalliano ma qualcun altro come manipolatore. Poi possiamo discutere sulle ragioni, sulla passione, sulle competenze, sui giocatori … su tutto ma … se domani piove e qualcuno mi dice “oggi piove colpa dei nostri 20 dirigenti” o “oggi c’è coda sull’autostrada, sarà colpa dei Della Valle” non sono io che mi ricopro di ridicolo ma qualcun altro. Ah domani comunque non piove ma mi sa che in autostrada ci sarà sempre il solito casino quindi una colpa i Della Valle l’avranno sempre e comunque.

      p.s. ma come mai secondo lei nessun grande milionario vuole cacciare 300 milioni per la Fiorentina mentre il Milan sembra che lo vogliano comprare tutti? Colpa dei Della Valle? Nevvero …

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  22. Fiorentino doc - 4 anni fa

    Ogni allenatore deve fare il gioco più adatto alla rosa che ha. Il calcio dimostra che negli anni vince chi ha un miglior rapporto tiri fatti/tiri concessi e concede tiri difficili agli avversari. Poi con che tipo di gioco li ottieni dipende dalla rosa. In generale devi trovare il gioco che più si addice alla squadra che hai. Per noi vista la rosa attuale non credo si possa fare un gioco tutti dietro e ripartire come l’atletico. Noi più siamo chiusi e più subiamo. Montella ha provato in un periodo a cambiare gioco ma con scarsi risultati. Klop per esempio al Borussia ha trovato risultati oltre le aspettative giocando in maniera superba e non solo con il catenaccio che voi dite. Ci sono più modi di ottenere risultati oltre le aspettative ma ciò che accomuna Borussia, Atletico e Leicester è una cosa sola. Una società che dietro lavora bene. Soprattutto Borussia e Atletico, che nel tempo hanno dato molta continuità ai loro risultati, hanno una politica del tipo comprare giovani, valorizzarli e cederli al momento giusto. Raramente queste società sbagliano un affare e se lo sbagliano raramente ci rimettono per il semplice motivo che finchè compri giovani promettenti e cedi dopo 2-3 anni male male vai pari e se ti va bene triplichi l’investimento come minimo. Non a caso abbiamo fatto 2 affari quest’estate con queste due società e ci abbiamo rimesso noi non loro.

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    1. Barsine - 4 anni fa

      caro Fiorentino Doc,

      “ciò che accomuna Borussia, Atletico e Leicester è una cosa sola. Una società che dietro lavora bene”. CLAUDIO RANIERI è stato ingaggiato a metà luglio l’anno scorso. Non ha fatto campagna acquisti. Il Leicester si era salvato per miracolo. La maggior parte dei giocatori erano sconosciuti.

      I Leicester è l’Empoli italiano. Se un allenatore facesse vincere l’Empoli grazie a fortuna, bravura, demerito degli altri non puoi dire che è PIANIFICAZIONE SOCIETARIA.

      Il Leicester non ha comprato giovani, non ha pianificato nulla, non ha fatto nulla di nulla. E’ solo stata una squadra che si è trovata prima a metà stagione e ha continuato a correre e a mordere ogni caviglia di avversario che gli veniva a portata di mano. Fortuna? Tanta (Vardy ha fatto dei goal che se ci riprova 1000 volte forse neanche un’altra volta ci riesce) ma VOGLIA TANTA. Correre. Lottare. Vincere. Sempre. Sempre. Sempre.

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      1. Fiorentino doc - 4 anni fa

        A no è non ha comprato nessuno. Fuchs, Huth, Gray, Kantè e Okazaki. Due di questi sono giovani e hanno speso 50 milioni sul mercato. Proprio come l’empoli uguale spiccicato. Vardy è stato preso dai dilettanti su diretto suggerimento dei dirigenti e mahrez lo stesso. Mahrez ora come ora è un giocatore che vale 50 milioni e lo stesso Kantè. Il thailandese in 4 anni li ha portati dalla Championship alla vittoria della premier e se vai a vedere la squadra ha diversi giocatori giovani o non vecchi. Anche i soli acquisti di Mahrez e Kantè varrebbero un rispetto enorme per quello che sono gli scout del Leicester. Chiunque li veda giocare non può non riconoscere che siano due giocatori eccezionali. Quante partite hai visto del Leicester? Io una decina circa. Quei 2 sono da top europea. E lo scemo a dirlo non sono solo io ma l’intera critica inglese. Mahrez miglior giocatore della premier ma il migliore è Kantè. Kantè è per distacco il miglior giocatore della premier league e questo non lo dico io ma Ferguson. Prima di parlare informati perchè mi pare tu abbia scritto un mucchio di balle per non dire altro. Già il fatto che tu scriva che il Leicester non ha speso nulla. Noi è dall’anno della prima Champions che non si spende quanto ha speso il Leicester quest’anno allora forse è caso di cambiare proprietà visto che tu critichi tanto chi spende e vince molto più di noi? Poi io ho scritto soprattutto Borussia e Atletico da prendere come esempio. Prova a criticare anche quest’altre due società. Tanto per coprirti di ridicolo ancora un po.

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  23. Ivo - 4 anni fa

    Ne parlavo ieri dopo la partita. Leicester e Atletico sono sotto molti aspetti simili, grande coesione di tutto l’ambiente (tifosi, proprietà, dirigenza, allenatore), corsa e pressing per tutti i 90 minuti, squadra compatta che subisce poco e 2/3 passaggi per andare in porta.
    La nostra squadra è l’opposto, ambiente spaccato, anche quando eravamo primi c’erano già frizioni dirigenza/allenatore e dirigenza/tifosi, non c’è mai stata vera compattezza dell’ambiente, soprattutto per colpa della società. Qui ad esempio è impensabile che il presidente per il compleanno offra ciambelle e birra tutti i tifosi, come è successo al Leicester.
    Poi parliamo dello stile di gioco, i nostri sono obiettivamente un po’ spocchiosi, tanti ghirigori, tanti passaggini, tanti triangoli inutili, solo per dimostrare che sono bravi a farlo, tanta gente che in campo cammina… invece le 2 squadre succitate hanno l’umiltà di correre fino alla fine, di difendere con le unghie e con i denti, di collaborare tutti insieme a uno stesso scopo aiutandosi a vicenda, mentre tra noi mi pare che ognuno pensi per sè. Così più in là di un certo risultato non si va, anche perchè i giocatori sono quelli che sono, e per far rendere questo gioco al massimo servono quelli del barcellona di Guardiola… infatti anche i fenomeni del bayern, pur provandoci, non si avvicinano minimamente alla velocità di gioco dei marziani blaugrana di qualche anno fa.
    Poi ci sono 2 modelli di allenatori, il pacato e sereno Ranieri e il battagliero Simeone. Personalmente il Cholo mi fa impazzire, prepara ogni partita come se fosse una battaglia vera e propria, dice ai suoi giocatori di scendere in campo e fare la guerra. Credo che dia una carica all’ambiente e ai giocatori pazzesca. E poi ragazzi, 2 finali di champions negli ultimi 3 anni… ma ci rendiamo conto? Con il suo spirito vedo solo Gattuso tra gli allenatori, però non credo che abbia ancora la preparazione tattica del Cholo, che è perfetta.

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  24. Mercurio - 4 anni fa

    Si parla di tattiche, tiki taka o catenaccio, come se fosse una questione di mode, una volta è in voga una e una volta l’altra. Qualunque modulo deve essere funzionale a vincere e, in ogni caso, non c’è da scegliere fra uno o l’altro, poiché quelli sono gli estremi opposti, nel mezzo c’è una grande varietà di interpretazioni che dipendono dal tipo di giocatori di cui si dispone, dal budget, dai campioni eventuali. Il Napoli, che fa un gioco brillante, fatto di possesso palla e attacco, è la squadra che ha avuto mediamente 7-8 occasioni da rete nitide in tutto il campionato. Purtroppo per loro ne hanno realizzato solo una piccola parte, altrimenti avrebbero vinto lo scudetto con 10 giornate di anticipo, altro che Juve. Se la Juve, con quell’organico che si ritrova, avesse avuto come allenatore Sarri invece di Allegri, oltre allo scudetto sarebbe senza alcun dubbio in finale di Champions, con ottime probabilità di vincerla. Mentre con quel gioco miserevole, ultradifensivo e misero, deve accontentarsi di vincere scudettucci in Italia e fare la cenerentola in Europa.

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  25. rudy - 4 anni fa

    Probabilmente si passerebbe da un girone da 37 punti e uno da 27 (ultimo Montella e circa quelli di PS) a due da 32.

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