Prandelli: “Ho avuto delle risposte, domani vedremo una Fiorentina diversa. Tutti recuperati tranne uno”

Le parole del tecnico viola alla vigilia di Fiorentina-Sassuolo: “Non dobbiamo vergognarci di difendere, il primo obiettivo è non subire”

di Simone Bargellini, @SimBarg
Cesare Prandelli

La delusione per la sconfitta con l’Atalanta è ancora forte, ma per la Fiorentina è già tempo di guardare al match di domani. Al Franchi arriverà il Sassuolo quinto in classifica e la speranza è che il mini-ritiro imposto dalla società viola possa dare almeno una scossa. Ecco le parole di mister Cesare Prandelli in conferenza stampa:

“Non ci dobbiamo vergognare di lottare più di quanto si potesse pensare e difenderci. Vorrei vedere una squadra che si rende conto che siamo in una situazione molto delicata, il primo obiettivo è non subire e poi provare a costruire qualcosa davanti. I giocatori hanno reagito agli stimoli e mi hanno dato in questi giorni delle risposte positive e domani vedremo una Fiorentina diversa dalle ultime.

Il ritiro? L’ha proposto la società, io ho condiviso e anche i giocatori, nessuno ha obiettato. Hanno tutti accettato convinti che qualche discussione e qualche ora spesa in più ci aiuterà da domani a cambiare registro.

Ribery e Callejon esclusi con l’Atalanta? In questo momento abbiamo bisogno di tutti, non è un problema di nomi. Servono giocatori che stanno bene di testa e di gambe. Giocando ogni 3 giorni non possiamo giocare con la stessa formazione, serve una fisicità pari alla squadra avversaria. Domani è una partita completamente diversa, affrontiamo una delle migliori squadre del campionato, con idee di gioco precise. Dobbiamo tirare fuori tutte le energie possibili e pensare di essere squadra in tutti i frangenti per contrastare il loro palleggio.

Gli acciaccati? Abbiamo recuperato tutti tranne Duncan.

I gol subiti su palle inattive? Dobbiamo modificare qualcosa e ci abbiamo lavorato, il nostro atteggiamento sarà diverso. Non c’è tempo per soffermarci su cosa non è andato contro l’Atalanta, non siamo riusciti a fare quello che avevamo preparato.

Se mi aspettavo questa situazione? Da fuori si ha una percezione completamente diversa, quando vai in campo ad allenare capisci le difficoltà. Le difficoltà ci sono, ma adesso devono uscire gli uomini. Mi auguro che tutti siano capaci e responsabili di capire la situazione, la disponibilità c’è ma dobbiamo trovare ancora più convinzione. In questo momento non dobbiamo pensare alle aspettative che c’erano e calarci immediatamente in questa realtà perchè nella storia di questo club ci sono state anche retrocessioni con grandi campioni. Se ci rendiamo conto che siamo in una situazione particolare ne possiamo uscire insieme, se ci mettiamo a dare le colpe e cercare i responsabili rischiamo di complicare le cose.

La paura? Se è sana va bene. Secondo me domani la squadra avrà una reazione forte per superare queste difficoltà. Troviamo una squadra tecnicamente molto forte e non possiamo iniziare la partita con reazioni di pancia, dobbiamo ragionare di squadra e muoverci tutti insieme per la riconquista della palla. Domani chiedo alla Fiorentina di essere ordinata, di tenere la linea difensiva e di attacco compatte, difendere tutti e attaccare con tanti giocatori. Vorrei vedere la squadra che ha un solo pensiero, nessuno può risolvere la partita da solo, se non a ridosso dell’area di rigore avversaria.

I leader? Ci sono, ma in questo momento c’è bisogno che tutta la squadra sia consapevole del momento. In questi giorni i giocatori si sono esposti, hanno stimolato il gruppo e le risposte ci sono state, da uomini. Quindi domani voglio vedere questo in campo.

Quando pensi di proporre un calcio più ragionato, serve tempo. Nelle difficoltà si torna a fare un calcio individuale, bisogna capire se il messaggio che hai mandato è chiaro. Dobbiamo essere squadra, capacità di interpretare la partita tutti insieme, senza vedere reparti lunghi e giocatori fuori tempo. La squadra deve essere in campo con una sola idea. Il modulo? I sistemi di gioco hanno poco valore, come numeri. Contano i principi di gioco e i concetti. Non basta mettere un giocatore sulla fonte di gioco.

Problema tattico o mentale? Vanno di pari passo. In questo momento dobbiamo cancellare tutte le aspettative che c’erano e calarci velocemente nella nostra realtà”.

Pezzella-Prandelli
Photo by Emilio Andreoli/Getty Images
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  1. Antonio da Papiano - 1 mese fa

    Commisso ha una sola responsabilità: aver speso male i suoi soldi. Duncan, Pulgar, Pedro, Cutrone, Amrabat, …..la lista di acquisti sbagliati è lunga. Aggiungiamo i 130 milioni per l’acquisto del club dove si è trovato nella rosa molti esuberi anche costosi come ingaggio, aggiungiamo l’incremento del monte ingaggi per i vari Ribery, Callejon, Caceres, Borja Valero, Bonaventura e vediamo che il risultato complessivo in termini di spesa è tutt’altro che trascurabile. È vero che sono stati venduti i migliori come Veretout e Chiesa ma queste due cessioni sono il risultato dell’attuale situazione che si è venuta a creare dopo che i Della Valle hanno deciso di smantellare la squadra escludendone, nei fatti, la possibilità di partecipare alle coppe europee e demotivando in questo modo i giocatori più importanti. Recuperare questa situazione richiederà molto tempo passando (temo) anche da una retrocessione in serie B perché è necessaria una completa rifondazione del comparto tecnico. Ricordiamoci che i Della Valle in 18 anni di loro presidenza si sono affidati per molti anni a Corvino, partendo dalla C2 e avendo il tempo di pianificare gli investimenti distribuendoli su più anni. Commisso è presidente da 18 mesi (giugno 2019), ha dovuto in poco tempo spendere moltissimo e onestamente è prematuro trarre delle conclusioni sul suo operato. Il mio pensiero è che una eventuale disgraziata retrocessione sarebbe in larga misura di responsabilità della precedente proprietà che ha lasciato il club in una situazione di povertà del comparto tecnico (dopo 18 anni) non recuperabile in poco tempo. Tra le eredità ricordiamoci anche del contratto lungo e oneroso sottoscritto dalla precedente proprietà con Montella prima dell’arrivo di Commisso che si è trovato, in sostanza, con le “spalle al muro”. Come poteva Commisso ingaggiare un nuovo allenatore altrettanto costoso per avere un tecnico di livello confrontabile, in teoria, a quello di Montella avendo al tempo stesso la necessità di rinforzare la rosa della squadra ? Iniziava il nuovo corso con due allenatori a libro paga con due contratti importanti dal punto di vista economico e per più anni (almeno tre anni per un allenatore importante). Chi oggi critica Commisso e continua ad avere nostalgia dei Della Valle evidentemente ha la memoria corta.

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  2. PANDAGIGLIATO - 1 mese fa

    “In questo momento dobbiamo cancellare tutte le aspettative che c’erano e calarci velocemente nella nostra realtà”…ma quali sarebbero state queste aspettative? Se non erro avevano parlato solo di rimanere nel lato sx della classifica, e magari piazzarsi una o due posizioni più su dell’anno scorso. Siamo onesti, le aspettative sono quelle di essere ceduti a qualche big da parte di alcuni giocatori, che, non essendo stati accontentati, si limitano a far presenza per convincere la società ad essere venduti. Ed a questo gruppetto pare si stia accodando anche Franck, che ne ha le scatole piene. Secondo il
    mio modestissimo parere, qui il problema non sono i moduli o la preparazione, ma il togliersi dalle scatole coloro che non ci vogliono stare e ripartire con giocatori sulla carta anche più mediocri, ma che almeno si impegnino al massimo. Il tutto per ricreare un gruppo unito negli intenti e nel sacrificio agonistico. Il risultato non sarebbe sicuramente peggiore.
    Inoltre secondo me ci sono personale troppo perbene dalla catena dirigenziale: farebbe comodo qualche sergente di ferro, qualche carogna… insomma, una struttura un po’ più da “caserma” per tenere i giocatori sul pezzo.

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  3. andrea - 1 mese fa

    Della squadra che ha giocato domenica 7 calciatori su 11 erano stati acquistati da Corvino. Il gruppo che da tre anni sta lottando per non retrocedere. Credo non ci sia altro da aggiungere.

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    1. SOLOROGER - 1 mese fa

      Veramente l’ultima squadra di Corvino era il Real Madrid in confronto all’attuale! Muriel Veretout Chiesa e rimpiango perfino Simeone!!! Non mi sembra di vedere questo livello di calciatori in questa rosa?! L’ultima squadra dei DV fino al caos delle dimissioni dì Pioli volute da Calamai and Co. era discreta…. dall’arrivo di Commisso l’obiettivo è quello di fare cassa vendendo il miglior giocatore ad ogni sessione di mercato! Non mi dite che Commisso ha investito sulla squadra perché è falso Aspetto dalla redazione un dettagliato resoconto delle uscite e entrate delle varie sessioni di mercato da quando Commisso è arrivato e vediamo se è in attivo o passivo??

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      1. andrea - 1 mese fa

        Al di là della tua personale visione delle cose, l’ultimo anno di Corvino ci siamo salvati l’ultima giornata con un pareggio al limite del lecito. Nonostante Pradè abbia speso e acquistato molti calciatori, domenica abbiamo giocato con 7 giochi Corvino. Questo è oggettivo, il resto è opinione.

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      2. Gasgas - 1 mese fa

        Beh quella che Pioli è stato cacciato da Calamai e c. mi mancava…
        Io mi ricordavo un comunicato stampa della società…

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    2. gerrone - 1 mese fa

      in tre sessioni di mercato prade ha speso 150 milioni e non mi pare che abbia portato fenomeni dopo tre mercato se la squadra fa schifo la colpa è di corvino e i dv ?
      ammazzati perché di tifosi come te oggi come oggi non c e bisogno …prade il responsabile di questo scempio lirola duncan cutrone callejon ribery kuame pulgar bonaventura borja valero quarta pedro barreca igor ambrabat sono costati fra ingaggi e cartellini quasi 200 milioni , venduto veretout alla roma per 18 milioni metà del valore sottil dato in prestito quando sarebbe servito chiesa in leading alla juve e sostituito con callejon …,perciò invece di scrivere cazzate contro uno che e due anni che è andato via , prenditela con il ds che c e ora che fa più danni della grandine .
      ZERO Iidee , vecchi strapagati mai un giovane decente il confronto è facile difensori
      corvino 4,5 milenkovic prade 12 quarta centrocampisti veretout 6,5 duncan 20 attaccanti muriel 12 cutrone 20 questa è la differenza averlo ancora corvino sarebbe oro con questi budget sarebbe minimo europa come sempre quando ha avuto i soldi ….

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    3. jackfi1 - 1 mese fa

      Non si capisce quale sia il tuo punto. Se vuoi arrivare a dire che la colpa è di Corvino ti vorrei far notare che quelli forti dellultima squadra di Corvino son stati tutti venduti e son rimasti quelli più scarsi o quasi. Se deve essere una critica al fatto che Pradè non ha rivoluzionato nulla allora son d’accordo

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  4. mannuccigabriele7_14377276 - 1 mese fa

    Prima o poi questa squadra dovrà reagire in qualche modo. Il Benevento sta giocando ed aldilà di come finirà la partita io ho visto una squadra in campo che lotta e che gioca pure bene. La vedo dura noi siamo indietro di parecchio.mi chiedo quanto un giocatore deve essere infamato perché reagisca e se le ha faccia vedere le sue qualità.

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  5. Viola-in-rete - 1 mese fa

    Se riuscirai a passare anche solo meta’ del tuo cuore viola alla squadra secondo me vedremo scendere in campo 11 leoni! Ognuno faccia la sua parte, la nostra e’ quella di tifare…forza viola e forza Mago di Orz!!!

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  6. Massy73 - 1 mese fa

    Se domani sarà la solita squadra svogliata che pare ci faccia un favore a scendere in campo, direi che sarebbe un segnale inequivocabile… non lo vogliono… dovrebbe prenderne atto.
    Il dubbio l’ho avuto alla prima col Benevento… mai vista una prestazione così vuota dopo un cambio di tecnico.
    Calciatori inqualificabili, insieme ai loro procuratori, una vergogna assoluta

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    1. Kutox - 1 mese fa

      Concordo pienamente, soprattutto sulla desamina della partita contro il Benevento. Cmunque sia, avrei preferito avesse detto: “dobbiamo sbranare l’avversario e cercare di vincere in tutto i modi!”. Se parti con l’idea di difenderti e punzecchiare in contropiede contro un’organizzazione di gioco come quella del Sassuolo, finisce come contro l’Atalanta. Spero di sbagliarmi e che Ribery azzecchi la giocata!

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  7. rudy - 1 mese fa

    Diversa non vuol dire migliore.

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  8. franco55 - 1 mese fa

    Ho notato una cosa sul calendario delle partite la Fiorentina nel girone di andata incontra tutte le migliori fuori casa Inter, Roma, Milan, Atalanta già incontrate Juve, Lazio e Napoli da incontrare possibile tutte dico tutte fuori casa è un caso o le troppe parole di Commisso hanno creato problemi al palazzo??????????

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    1. Cosimo de' Medici - 1 mese fa

      Io penso una scusa così non passerebbe nemmeno per la testa del buon Mazzarri.
      Dai, arrivare a fare dietrologia anche sul calendario mi pare piuttosto ridicolo.

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      1. franco55 - 1 mese fa

        Dopo le altre 3 partite vedremo se era una scusa.

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    2. Larry_Smith - 1 mese fa

      È un gombloddo!!!

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    3. renesviola - 1 mese fa

      non c’è pubblico non conta più come una volta in casa o fuori

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    4. OysterCult - 1 mese fa

      Non è un complotto ma avevo notato anche io questa bizzarria statistica, che non ricordo mai in precedenza. Capisco incontrarne 5 su 7 o 6 su 7 ma 7 su 7 sempre fuori è strano. Senza contare che ci si becca al ritorno tutte le, uhm, a “pari rischio” fuori casa. E magari da marzo pure con parte dei tifosi; selezione sfortunata, perché una bella vittoria domestica contro una big avrebbe dato quel lampo di autostima che ora manca, mentre una prestazione mediocre contro una neopromossa rivelarsi un bel boomerang.

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  9. claudio.godiol_884 - 1 mese fa

    Mi sembra la tattica che ha sempre usato il criticato Ia hini. L’unica possibile in una situazione del genere con l’aggiunta di più umiltà.

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  10. Superviola - 1 mese fa

    Caro Cesare le risposte di devono vedere sempre sul campo il giorno della partita, in allenamento contano zero…
    Comunque restiamo tutti uniti,non ha senso ora dire è colpa di quello o di quell’altro , alla fine del campionato tireremo le somme…

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  11. Gasgas - 1 mese fa

    Dei proclami mi sarei stufato…

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    1. PugliaViola - 1 mese fa

      Già…fatti, non parole…

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  12. jackfi1 - 1 mese fa

    Sarebbe già un traguardo vedere la fiorentina Cesare.

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  13. Viola da Cremona - 1 mese fa

    Sarò io ma la frase “il primo obiettivo è non subire e poi provare a costruire qualcosa davanti” mi rende veramente triste, veramente è impossibile fare gioco manco in casa? Non credo sia giustificato, abbiamo bisogno di punti ma dobbiamo entrare in campo per vincere.

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    1. TonyManero - 1 mese fa

      Ma quale casa?
      Si gioca senza pubblico, i campi sono tutti uguali, non esiste più casa o trasferta.
      Poi siamo in fondo alla classifica e si pensa al gioco???
      Ma per favore.

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      1. Viola da Cremona - 1 mese fa

        A me sembra che le piccole che vanno a giocare fuori casa vanno a giocare di ripartenza, La differenza tra casa e trasferta è diminuita ma c’è. Comunque per gioco non intendevo un calcio montelliano, intendevo semplicemente vedere almeno qualche passaggio di fila come per esempio nel secondo tempo col genoa

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    2. PugliaViola - 1 mese fa

      È evidente che l’obiettivo di domani è ottenere lo 0-0…che di questi tempi è grasso che cola!

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      1. OysterCult - 1 mese fa

        Se non si cambia qualcosa là davanti e non si ottengono un po’ di angoli da far sfruttare ai difensori bisognerà puntare fino a fine gennaio sugli 0-0. Mi chiedevo se dar via Benassi sia stata una così gran furbata: sbaglio o era spesso tra i migliori marcatori e tirava da fuori area, adesso sembra che glielo vieti il medico.

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        1. simuan - 1 mese fa

          …mammina…siamo ai rimpianti per Benassi…

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