Possesso misero e corsa a volontà: cosa aspettarsi dal Bologna di Inzaghi

Possesso misero e corsa a volontà: cosa aspettarsi dal Bologna di Inzaghi

La cessione di Verdi in estate ha impoverito un Bologna già carente in termini di tasso tecnico, e la proposta di Inzaghi è andata di conseguenza

di Simone Torricini, @TorriciniSimone

Con un misero 38% medio il Bologna di Filippo Inzaghi è la squadra con la percentuale più bassa nel possesso del pallone di tutta la Serie A. Un dato che di certo non stupisce, date le caratteristiche della rosa e il background del tecnico. Ma resta il fatto che se la sfera la hanno gli altri, come recita una vecchia equazione, allora tocca correre. Specialmente se gli altri di turno sanno farla girare, non esattamente una peculiarità della Fiorentina di Pioli.

In queste prime dodici giornate di campionato il Bologna non si è distinto granché in termini di statistiche generali: non è una squadra prolifica né vanta una fase difensiva particolarmente solida, e infatti si trova con un piede e mezzo nella zona calda della classifica con 11 reti all’attivo e 18 al passivo. In compenso, in un contesto di povertà tecnica esasperato dalla partenza di Verdi in estate, i ragazzi di Inzaghi non si risparmiano mai, e c’è un dato che lo evidenzia.

Sul sito della Lega Serie A, alla voce chilometri percorsi, ben quattro giocatori del Bologna figurano tra i primi venti. Sono anzitutto due centrocampisti, Pulgar (quinto) e Nagy (sesto), con circa 11.800 chilometri percorsi in media. Nella Fiorentina il mediano più vicino è Veretout con 10.500. Seguono a ruota Mattiello ed Helander tra il decimo e il sedicesimo posto. Per trovare il primo viola in questa particolare graduatoria serve arrivare al 40esimo nome: Cristiano Biraghi.

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  1. Up The Violets - 11 mesi fa

    Forza Stefano, dai, un po’ d’animo e di voglia di combattere, almeno! Questa la dobbiamo vincere a tutti i costi, anche perché il calendario che viene dopo è molto peggio!

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  2. Up The Violets - 11 mesi fa

    Sono una manica di falegnami senza nessuno che faccia gioco (se qualcuno ha dei dubbi circa Veretout regista, dovrebbe dare un’occhiata a Pulgar, altro pupillo corviniano che l’unica cosa degna di nota in positivo l’ha fatta grazie a Sportiello, capace di prendere gol su calcio d’angolo), senza nessuno che crei qualcosa e senza nessuno che faccia gol, tant’è che il nostro amico Falcinelli gioca parecchio… Destro, a proposito di bidoni corviniani, è ormai stato bocciato da tre allenatori e le uniche punte vagamente pericolose sono Orsolini, ragazzo di discrete qualità ma molto giovane e Santander, una specie di Zamorano scarso… il tutto è condito da Superpippo, allenatore talmente inadeguato dal punto di vista tattico che in confronto Pioli sembra Rinus Michels, quello dell’Olanda del calcio totale.

    Ora, noi non siamo certo messi granché meglio, ma alla luce di tutto ciò, che peraltro è dimostrato dalla posizione in classifica del Bologna, qualcuno mi spiega perché il suddetto Pioli abbia già ieri messo le mani avanti, parlando di “tifosi che devono andare oltre il risultato e apprezzare l’impegno” già in conferenza stampa? È così che si preparano psicologicamente le partite di una squadra che già sul piano tecnico e tattico non è una corazzata?

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  3. user-13664476 - 11 mesi fa

    Bisogna assolutamente giocare per i 3 punti :linee strette pressing possesso palla e finalizzazioni .Pioli deve essere grintoso e propositivo prima della partita e non ai microfoni nel dopopartita.Sempre forza viola!!!!

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