Mario Suarez, il neo viola col fuoco dentro che piace a Pradè

Mario Suarez, il neo viola col fuoco dentro che piace a Pradè

Le parole del direttore sportivo e quel confronto nell’atteggiamento con Milinkovic-Savic. Firenze lo aspetta.

di Redazione VN

Un mercato che finora ad adesso ha riservato molte beffe e poche gioie, in particolar modo dopo quanto accaduto nella querelle che ha visto protagonista Milinkovic-Savic. Il punto che ha di fatto sancito la rottura del lavoro portato avanti da Daniele Pradè e la squadra mercato della Fiorentina (e visto il numero di dirigenti viola la parola “squadra” ci sta tutta), è stata la mancanza del “fuoco dentro” (il video con le parole del ds viola). Qualità che non può mancare a chi arriva a vestire la maglia. E che senza ombra di dubbio non manca a Mario Suarez.

 

Il giocatore è stato ufficializzato da poco, ma il fatto di non essere mai passato da Firenze e di aver dovuto sacrificare Savic per averlo, ha un po’ annacquato la gioia di un colpo eccellente. Suarez ha tutto per essere considerato futuro titolare del centrocampo di Paulo Sousa. Un’esperienza invidiabile a livello europeo, perno dell’Atletico Madrid dei miracoli del Cholo Simeone che da anni fa la voce grossa in Spagna, contro Messi e Cristiano Ronaldo, e in Europa. Inoltre l’atteggiamento con cui si è presentato alla squadra sembra davvero essere quello giusto, con il “fuoco dentro” che piace alla società, quella voglia di aiutare la Fiorentina che evidentemente è mancata a Milinkovic-Savic. Basta controllare un po’ i social network, termometro moderno dell’umore dei calciatori, per intuire la facilità con cui si è calato nel mondo Fiorentina. Foto, saluti, risate insieme ai compagni ed esultanze. Guardate le immagini della parata di Lezzerini decisiva ai rigori contro il Benfica, guardate chi c’è ad abbracciare il terzo portiere viola. Proprio lui, l’ultimo arrivato Mario Suarez.

 

Un giocatore di questa caratura internazionale deve essere il certificato di garanzia per la società. La prova concreta di voler continuare a essere ambiziosi anche in futuro, nonostante il ripensamento improvviso di un ventenne che avrebbe dato a questa giornata un risvolto sicuramente diverso.

 

LORENZO BENEDETTI

twitter @LbBene

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