Montella: “Cagliari bel test. Orgogliosi di Castrovilli, Vlahovic potrebbe giocare”. Su Simeone, Caceres e Lirola…

Montella: “Cagliari bel test. Orgogliosi di Castrovilli, Vlahovic potrebbe giocare”. Su Simeone, Caceres e Lirola…

Montella presenta la difficile gara contro il Cagliari

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

Vigilia di campionato per la Fiorentina, impegnata domenica alle 12.30 nel lunch match contro il sorprendente Cagliari dell’ex viola Giovanni Simeone. L’allenatore viola Vincenzo Montella ha parlato così in conferenza stampa:

“Il Cagliari è la rivelazione del campionato. Il centrocampo è il suo punto di forza, ha poco da invidiare alle altre squadre, hanno almeno sei giocatori che poche squadre hanno. La loro identità di gioco parte dal centrocampo. E’ una partita bella da giocare. Il campo è più stretto degli altri di Serie A, ci sarà tanta pressione. Sarà un bel test, vedremo a che punto siamo. Il Cagliari ha preso 3-4 giocatori di altissimo livello, hanno ambizioni, sono curioso e carico.

Simeone? L’anno scorso ha sofferto tantissimo nel finale di stagione. Quando siamo rientrati dagli Stati Uniti mi aspettavo di più da lui nel voler cambiare l’umore della città che non era contenta. La voglia, a parole, c’era, ma gli abbiamo detto che a Cagliari si sarebbe potuto riscattare. Sono contento per lui. Spero che domani faccia il bravo ragazzo (ride, ndr).

Nainggolan? L’ho sempre apprezzato tantissimo. C’è stata questa possibilità, era tentato, ma poi è arrivato il Cagliari a cui è sempre stato legato. Ha fatto una scelta di cuore legata alla moglie. Chapeau al ragazzo.

Castrovilli in nazionale? Siamo contenti e anche orgogliosi perché ci abbiamo scommesso. Abbiamo fatto un gran lavoro su di lui. Abbiamo corso dei rischi perché non aveva mai giocato in Serie A. Sono sicuro che non perderà la sua umiltà.

Firenze non è una provinciale, non è una piazza facile per un giovane. Abbiamo deciso di puntare sui giovani perché vogliamo dare loro un valore. Per ottenere dei risultati serve lo zoccolo duro del settore giovanile, anche per motivi economici. Dicevano che Ranieri non era pronto per la Serie A, poi contro la Lazio ha fatto una buona partita: i giovani vanno aspettati.

Giocatori che hanno dato di più e di meno? C’è qualcuno che può fare di più, così come altri hanno dato più di quello che ci aspettavamo in questa fase.

Chiesa troppo impreciso? E’ il secondo giocatore in Italia, dopo Ronaldo, che tira di più ed è quindi normale che sbagli magari più degli altri. Deve migliorare nella gestione, a volte è un po’ frenetico.

Mi piacerebbe condurre la partita per 95 minuti, ma a volte l’avversario ha qualcosa in più di te. Il secondo tempo col Sassuolo è stato straordinario. Per quale principio dovremmo essere superiori per 95 minuti? Sono poche le squadre che hanno una superiorità netta per tutta la partita. Le big che abbiamo affrontato non ci sono state superiori.

La partita di domani sarà impegnativa. La squadra è sempre viva, se la può giocare con tutti, ha la sua forte identità, dobbiamo fare qualcosa in più.

Pedro? Sta crescendo di condizione, sta migliorando.

Vlahovic ha giocato titolare solo con me. Credo in lui, ha grande prospettive, ma è difficile schierare sette undicesimi che non hanno esperienza in Serie A. Nelle ultime partite sono mancati giocatori di esperienza. Vlahovic sta subentrando tanto, è un patrimonio presente e futuro. Bisogna dargli il tempo di crescere. Domani è possibile che giochi.

Faccio gli auguri a Gigi Riva, me lo ricordo rispettoso ed educato. Non l’ho visto giocare molto, se non in qualche filmato. Il nostro Dusan credo che gli assomigli un po’ fisicamente. L’augurio è questo.

Zurkowski? Arriva da un altro campionato, non mi ha deluso. Deve imparare a giocare qui. Ha grande voglia, corsa, è unico nel nostro centrocampo, sono contento della sua voglia di lavorare.

Caceres? Sta bene, sta lavorando in gruppo.

Cosa vorrei avere del Cagliari? Faccio i complimenti a Maran che sta facendo un gran lavoro, ha creato entusiasmo, ma mi tengo i miei calciatori, non invidio nulla al Cagliari.

Difficile trovare un attaccante giovane che segni tanto? In Serie A è difficile, ma Vlahovic ha 19 anni. Ci vuole un po’ di malizia, l’età aiuta.

Venuti? Sono felice, è un jolly, può giocare dappertutto. Ha grande attaccamento alla maglia, ci aiuterà.

Lirola? Sta bene, è recuperato pienamente, è disponibile”.

Dal centro sportivo: un esterno è acciaccato in vista del Cagliari

 

 

 

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  1. SOLOROGER - 3 giorni fa

    Quest’anno la squadra è scarsa!! Come ha detto Prade è un anno di transizione ! Sono curioso di vedere come faranno a migliorare la rosa. È una cosa molto complicata perché bisognerebbe tirare fuori una montagna di soldi e soprattutto senza coppe i buoni giocatori non vengono. Avevamo Ilicic, Muriel e anche lo stesso Simeone e ci siamo ritrovati senza un centravanti!! Vedremo cosa riusciranno a fare ma sicuramente sarà difficile

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  2. bitterbirds - 3 giorni fa

    ma facciamola finita con questa bischerata della malizia ! talento ci vuole, e giocare il più possibile

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