Muriel si presenta: “Ho dato la mia parola alla Fiorentina e ho rifiutato il Milan. Con Simeone…”

Muriel si presenta: “Ho dato la mia parola alla Fiorentina e ho rifiutato il Milan. Con Simeone…”

dal nostro inviato in sala stampa

di Giacomo Brunetti, @gia_brunetti

Arrivato dal Siviglia in prestito con diritto di riscatto, Luis Muriel si presenta come nuovo calciatore della Fiorentina. Già agli ordini di Pioli nel ritiro di Malta, il colombiano ha segnato una tripletta nell’amichevole contro l’Hibernians nel triangolare che ha chiuso la kermesse maltese.

Le dichiarazioni del giocatore:

La trattativa? Alla base del mio trasferimento c’è stata la parola con la Fiorentina, ha lavorato duro perché non era facile. Ha fatto un grande sforzo, negli ultimi giorni c’era la possibilità di andare al Milan e la mia idea non era cambiata, ho avuto sempre in testa di venire qui.

I miei momenti migliori? A Udine con Di Natale e alla Sampdoria con Fabio (Quagliarella, ndr), penso di aver dato il meglio in queste due situazioni.

La Fiorentina per me? Rappresenta tanto, sono in un momento molto importante della mia carriera con una maturutà acquisita dopo tante esperienze, posso dare tanto e questa piazza può dare tanto anche a me. È il momento giusto per essere qui.

La mia forma fisica? Tutti si sono resi conto di come sono dal mio arrivo, negli allenamenti e in amichevole. Queste voci l’ho sempre detto che girano quando le cose non vanno bene.

Giocare insieme a Simeone? Posso giocare in ogni ruolo d’attacco, sono pronto a tutto.

I consigli di Cuadrado? Mi ha subito chiamato per darmi dei consigli ed è stato importante nell’accettare Firenze.

Paragone con Ronaldo in passato? Sono cose che fanno piacere, vuol dire che qualcosa stai facendo bene. L’ho sempre preso come una motivazione in più”.

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  1. mannishboy - 11 mesi fa

    Che strano l’animo umano. A me questo soggetto non è mai piaciuto. Poi s’è messo addosso la maglia viola e ora lo amo come un fratello

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  2. Up The Violets - 11 mesi fa

    Copio e incollo:

    “I miei momenti migliori? A Udine con Di Natale e alla Sampdoria con Fabio (Quagliarella, ndr), penso di aver dato il meglio in queste due situazioni.”

    Ossia, quando ha giocato INSIEME a una prima punta di ruolo.

    Pioli, segnarsela e cortesemente evitare di fare altri errori da principiante nel decidere le formazioni o i cambi, senza dare retta a quegli anticalcio che sostengono che Muriel sia una prima punta. Ne hai già combinate abbastanza, direi.

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    1. Ivo - 11 mesi fa

      Quagliarella e Di Natale non sono certo prime punte. Sono seconde punte, giocatori con grande tecnica, che fanno tanto movimento, che sanno segnare, fare assist e inventare giocate dal nulla, un po’ come Giuseppe Rossi. Le prime punte sono altre, Belotti, Higuain, Ibrahimovic, Lewandowsky. Simeone non si capisce che giocatore sia. Fisicamente sembrerebbe una seconda punta, ma non ha la tecnica per esserlo. Io vedrei bene Muriel e Mirallas in un 3 5 2. Oppure Muriel a fare il centravanti (atipico) con Chiesa e Mirallas appena dietro.

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    2. Luigi Barzini - 11 mesi fa

      Non credo che tu abbia azzeccato i ruoli

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