Kuba ha ingranato, Joaquin è solo un ricordo

Kuba si sta ambientando bene, è molto utile alla squadra

di Redazione VN

Jakub Błaszczykowski si sta ambientando molto bene nella sua nuova esperienza a Firenze. Il polacco, come sottolinea La Nazione, nel giro di poche settimane è riuscito a far dimenticare Joaquin ai tifosi viola. I due giocatori hanno caratteristiche diverse: lo spagnolo aveva sicuramente più classe ma Kuba è molto più utile a tutto il gruppo, aiuta maggiormente in fase di non possesso ed è padrone della corsia di destra. Firenze può godersi uno degli eroi del Borussia di Klopp in ottima forma.

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  1. borgo - 5 anni fa

    dispiace dirlo ma Joaquin è di un altro livello.

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  2. Mister100 - 5 anni fa

    Giocatore che ancora fa la differenza…potente e molto tecnico…difficilissimo da marcare!

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  3. isiraider - 5 anni fa

    Non bestemmiamo per favore: Joaquin,nel suo ruolo e al meglio della condizione fisica è ancora un giocatore di classe mondiale certa, un epigono di B. Conti e di Donadoni. Un attaccante di fascia che, a Firenze, si è pure adattato a un ruolo tattico più complesso e certamente inusuale per lui. Blaszczy è un esterno a tutto campo, uno che ricorda il Prini della Viola anni 50, il Domenghini di Inter e Cagliari o il kanchelskis del magnifico 3-4-3 di malesana memoria (prima che West gli stroncasse la carriera). Stiamo parlando, perciò, di due giocatori che non sono minimamente accostabili (o lo sono, solamente, ai fini di un generica provocazione utile a vellicare i rancorosi dello spagnolo). Poi, che in una determinata filosofia di gioco che coniuga palleggio, corsa, forza e utilità, il polacco – anche per le caratteristiche genetiche della sua razza – possa essere più funzionale, ci può anche stare ma cambiando, comunque, alcune delle premesse di fondo (ultima ma non meno importante, l’età). Poi, non cominciamo, per favore, con la revisione sportiva del nostro recente passato solo perché siamo in preda ad una super – ossigenazione d’alta quota. Non dimentichiamoci che il palleggio di preparazione e di contenimento che ci permette, per ora, di dominare tatticamente le partite ha, anch’esso,ascendenze recenti. Stiamo costruendo la nostra realtà anche su parte di quelle basi e, questo, credo, che sia uno dei meriti maggiori del portoghese (che qui dimostra grande intelligenza). AD MAJOREM VIOLAE GLORIAM !!!!

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    1. Cicciu - 5 anni fa

      Credo che hai fatto un analisi perfetta ..su kuba in piu aggiungo che non avendo l estro e la imprevedibilità di joaquin quando gli avversari prenderanno le contromisure calerà come rendimento

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  4. Barsine - 5 anni fa

    Błaszczykowski non ha più lo scatto bruciante di quando aveva vent’anni ma quando gli dai la palla in profondità lui c’arriva sempre. Sono convinto che se lo lasciamo giocare con calma alla fine gli arriverà anche la consapevolezza delle sue forze fisiche (quando gli hanno passato la palla in profondità nel secondo tempo c’è arrivato svernciando i difensori!) e tornerà a fare i dribbling che oggi non tenta per paura di essere lasciato li!

    Vedrete che se non gli succede nulla a livello fisico tra due mesi è tornato un campione che in Italia può fare ancora la differenza!

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    1. Aristoteles - 5 anni fa

      C’è anche da considerare che non ha neanche 30 anni se non ci sono altri problemi fisici c’è tutto il tempo per recuperare al meglio.

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