Fiorentina: monte ingaggi e fatturato, la proporzione non torna

Fiorentina: monte ingaggi e fatturato, la proporzione non torna

La Fiorentina destina solo il 35% dei suoi ricavi alla voce stipendi, meno di tutte le altre. E sul mercato questo pesa

di Simone Bargellini, @SimBarg

Bilancio, fatturato, monte ingaggi. Sono tra i termini più inflazionati nel calcio moderno, specialmente a Firenze. Che la Fiorentina abbia scelto il ridimensionamento e l’abbassamento degli stipendi è arcinoto (LEGGI QUI), ma non tutti sanno che il club viola è quello che destina alla voce “ingaggi” la percentuale più bassa in rapporto al fatturato, se si esclude l’Atalanta che da un paio di anni è un modello eccezionalmente virtuoso. Se consideriamo i dati pubblicati nei mesi scorsi dalla Gazzetta dello Sport sui fatturati delle squadre della Serie A e sui monte ingaggi, si scopre che la Fiorentina investe circa il 35% dei suoi ricavi per pagare giocatori e staff tecnico, contro il 65% della Lazio o il 57% del Torino. Il che significa che i granata, pur con un fatturato decisamente inferiore ai viola, hanno più potere d’acquisto sul mercato e sono in grado di arrivare a giocatori che per la Fiorentina risultano “fuori budget”. La crescita del monte ingaggi è uno degli elementi fondamentali (insieme all’investire bene i soldi) per aspirare a costruire una squadra competitiva e sul finire della scorsa stagione Corvino aveva annunciato un incremento che ad oggi non si è però verificato.

 

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19 Commenta qui

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  1. Il Viola di Gallipoli - 8 mesi fa

    La questione è proprio li, le altre hanno un’organizzazione più snella ed efficiente.

    In Viola si cambia in continuazione, si chiamano le più svariate figure professionali e, alla fine, non rendono un cavolo e finisco per diventare un importante peso economico.

    Sia chiaro i consulenti bravi vanno pagati molto bene, è giustissimo, ma devi essere in grado di chiamare le persone giuste e questo hanno dimostrato di non saperlo fare col risultato che, checché se ne dica, l’investimento più redditizio (in termini di bilancio) è stato Corvino!

    E’ normale che se lo vogliano tener stretto, il resto è veramente fuffa ma a loro va bene così.

    Se avessero intenzione di gestire come si deve la società, avrebbero mandato via Cognigni (che è il primo responsabile) e preso un presidente che fosse in grado di farlo.
    Questo vorrebbe dire puntare i piedi quando serve, quando dall’alto mandano strali a sproposito o si decidono di pubblicare comunicati vergognosi, cosa che però non accetterebbero mai.

    Quindi dobbiamo tenerci le marionette…

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  2. filippo999 - 8 mesi fa

    la differenza con la Lazio , società di pari livello nostro , è
    clamorosa oltre che inconcepibile….tenuto anche conto dei 7-8 mln
    che Lotito deve mettere da parte ogni anno per pagare i debiti pregressi…
    DDV riesce ad essere peggio di Lotito , obiettivo quasi impossibile
    eppure ci è riuscito

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  3. I' Mastica - 8 mesi fa

    Che c’entra? Avranno forse meno spese gli altri? via…

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  4. Antani - 8 mesi fa

    al monte ingaggi ciò che conta mi pare il tetto ingaggi. Sono parametri inscindibili monte e tetto. Se no e ne valgono di più ma sei costretto a mandare via. Quindi se levassero il tetto già sarebbe qualcosa. Poi certo il monte ingaggi è importante e non so se anche per quello sia stato stabilito un limite di percentuale su introiti o altro. Potete chiarire quali siano tetto e monte ingaggi della Viola?

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  5. I'Generale - 8 mesi fa

    La domanda nasce spontanea: Se abbiamo un fatturato maggiorne e spendiamo di meno per gli ingaggi, DOVE VANNO A FINIRE TUTTI I SOLDI PER ARRIVARE AL FAMOSO BUCO DI BILANCIO?
    Mi sono dato diverse risposte plausibili:
    -Gli altri hanno una società più snella e funzionale
    -Gli altri spendono meno e meglio per acquistare giocatori
    -Gli altri pagano meno commissioni ai procuratori

    In tutto questo, sono sicuro che manchi ancora qualcosa e, sinceramente, ho una gran paura della risposta………..

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    1. Mario - 8 mesi fa

      Te la do io la risposta, piuttosto che considerare gli “Altri” vediamo dettagliatamente a che valore e a cosa corrisponde nel nostro bilancio la parola “Altro” e confrontiamo questa con gli Altri

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  6. molo72 - 8 mesi fa

    percentuale, se confermata, evidentemente bassa (ma sono normalizzate?!?).
    cmq se dovessi, nel mio lavoro, “buttar li” dei dati parziali e non ben sviscerati, come in questo articolo, durerei al massimo fino al giorno dopo…
    spero almeno non ci siano state omissioni.

    cordiali saluti
    molo

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  7. Violaceo - 8 mesi fa

    Finalmente un articolo serio e interessante , che fa capire ancora di più la pochezza dei dirigenti Viola , l’ordine dato a quell’incompetente di corvino è , abbassare il tetto ingaggi a tutti i costi e chissenefrega dei risultati sportivi

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  8. Violino - 8 mesi fa

    Oh Bargellini….è da qualche anno che si cerca di farlo capire. Non solo è vero quello che tu dici, aggiungo che le squadre come lazio e torino non mi pare abbiano questi continui e sbandierati “buchi di bilancio”

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    1. Violino - 8 mesi fa

      Oltretutto il fanoso “ma chi volete Lotito?” parte ogni anno da -8 milioni che servono per rimettere il debito della precedente proprietà.

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  9. L'Omino di Ferro - 8 mesi fa

    L’analisi non è proprio corretta, o meglio. È parziale. Una percentuale alta destinatar al monte ingaggi aiuta a prendere giocatori più pronti che costano poco di cartellino, solitamente gente da rilanciare (tipo Pizarro, Aquilani …). Ma ti obbliga a fare plusvalenze. Se invece tieni il monte ingaggi più basso hai più soldi per fare mercato senza per forza dover fare plusvalenze. Il problema della Fiorentina è stato aver speso male i soldi per il mercato (unito ad un allenatore che non ha valorizzato nessuno).

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    1. Violino - 8 mesi fa

      Pizarro aveva stpendio 800 mila euro… acquilani 1,7…dammi retta… parla d’altro.

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  10. Xela - 8 mesi fa

    mi pare un discorso superficiale. se io spendo 300€ al mese per mangiare su 1000 che ne guadagno vuol dire che il 30% del mio stipendio è in cibo. se uno ne guadagna 2000 è solo il 15% del suo stipendio che va in cibo. Quindi io sarei di conseguenza uno sprecone?

    non si può ragionare con le percentuali perchè non è tutto proporzionato esattamente nello stesso modo.

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    1. Gasgas - 8 mesi fa

      Hai ragione, tanti discorsi per spiegare una cosa più semplice: Gnigni+Corvino = tre anni di mediocrità e fuori dall’Europa. Quello credo sia inconfutabile…

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    2. Cosimo de' Medici - 8 mesi fa

      Ma che discorsi fai?
      Atalanta, Lazio e Torino fatturano meno di noi e spendono meno di ingaggi: in proporzione spendono di più. Queste sono,secondo i tuoi discorsi, quelle che spendono 300€.
      Il problema è che noi, che siamo quelli che si guadagna 2000€, si spende di cibo non 300€, ma 200€!
      RAGAZZI, SMETTIAMO DI FARE I RAGIONIERI E FACCIAMO I TIFOSI.
      SIAMO DIETRO IL SASSUOLO, LE CHIACCHIERE STANNO A ZERO.

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      1. Xela - 8 mesi fa

        Appunto siamo quello che guadagna 2000. Quindi la percentuale si abbassa… Ah ragazzi la matematica. Torna alle elementari se vuoi discutere

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  11. batigol222 - 8 mesi fa

    La voce è “Spendere il meno possibile, tetto ingaggi fissato a xxx€ a qualsiasi costo”. Non “Cerchiamo di tenere il monte ingaggi il più basso possibile, investendo i soldi risparmiati in quei pochi giocatori che ti cambiano la squadra”
    Perchè questa non è una squadra di calcio, è un’azienda

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  12. user - 8 mesi fa

    Bravo Bargellini,non ti ho schierato nel tridente a caso….

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  13. 1926 - 8 mesi fa

    Una questione che porto avanti da anni. Ci hanno fracassato le scatole con l’abbattimento del monte ingaggi e poi scopri che squadre che fatturano meno o quanto te e CHIUDONO IN ATTIVO FISSO IL BILANCIO hanno 10 o 30 milioni di monte ingaggi di piú! Complimenti Bargellini ha centrato il vero problema della Fiorentina attuale.

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