Comunicato Curva Fiesole: “Tutti o nessuno allo stadio. Non torneremo con capienza ridotta”

Comunicato Curva Fiesole: “Tutti o nessuno allo stadio. Non torneremo con capienza ridotta”

La presa di posizione degli ultras viola: “La Curva Fiesole non sarà mai un luogo dove stare seduti e distanziati”

di Redazione VN

Il Comunicato della Curva Fiesole in merito alla possibile riapertura degli Stadi:

“In merito alla possibile riapertura degli stadi, con distanziamento sociale e capienza ultra-ridotta. gli ultras della Curva Fiesole comunicano che non faranno ritorno sui gradoni fino quando la situazione non sarà tornata alla “normalità”. Il tifo di Curva significa vicinanza e prossimità. Cantare e abbracciare la persona che si ha accanto dopo un goal. Se il momento non lo consente, aspetteremo. La Curva Fiesole non sarà mai un luogo dove stare a sedere distanziati. Né tanto meno possiamo accettare che dei Fiorentini, tifosi o Ultras che siano, rimangano fuori per una questione di capienza ridotta. O tutti o nessuno. Un’ultima cosa la vogliamo dire sui “padroni del calcio”: per anni hanno provato ad uccidere la passione dei settori popolari con leggi liberticide, trattando gli Ultras come un male da estirpare. Oggi si scopre invece che senza quel calore e quella passione proprie delle tifoserie, lo “spettacolo del calcio” non ha alcun senso”.

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  1. zachini - 2 settimane fa

    Se gli ultras non verranno in fiesole ce ne faremo una ragione…poco male ognuno decide per se.
    La perdita sarà limitata, piuttosto la parte finale del comunicato è ridicola… il covid ha dimostrato che il calcio va avanti anche senza di loro…mi pare che i campionati siano stati finiti e le Coppe anche…
    Trovo questo comunicato abbastanza ridicolo, non capisco cosa vogliano dimostrare… c’è un problema ci si adatta, tutti…ma ripeto che stiano a casa, staranno sicuramente meglio gli altri che vedranno la partita

    Vdz

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  2. Claudio50 - 2 settimane fa

    Credo che il momento in cui viviamo meriti un’attenzione maggiore che un abbraccio dopo un gol. Ci dobbiamo adattare al momento.

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    1. Daniele - 2 settimane fa

      Ma sapete leggere o leggete solo quello che volete?
      Il comunicato non dice che vogliono abbracciarsi dopo il gol in questa situazione ma che andare allo stadio stando distanti e non potendo abbracciarsi dopo il gol non è andare allo stadio per il modo in cui lo intendiamo noi e che quindi finché durerà questa situazione non andremo allo stadio, non mi sembra difficile da capire.
      Detto questo ritengo, riteniamo, che sia non abbia senso riaprire gli stadi in queste condizioni e che sarebbe meglio aspettare e tornarci tutti quando ci sarà la possibilità di farlo come è sempre stato

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  3. vecchio briga - 2 settimane fa

    Hanno ragione, sopratutto la parte finale. Le società sono in crisi nera senza i tifosi allo stadio. Speriamo che quando si tornerà alla normalità se ne ricordino, ma ho qualche dubbio..

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    1. giusetex7_9905901 - 2 settimane fa

      Rispetto ad altri comunicati del tifo organizzato io sono d’accordo con questo. Non vietano a nessuno di fare ciò che vogliono ma spiegano perché non partecipano senza mettere in secondo piano l’aspetto della salute. Io non condivido proprio l’ultima parte perché se il tifo fosse solo ed esclusivamente passione per la propria squadra nessuno avrebbe mai detto nulla ma far finta che spesso e volentieri all’interno dei gruppi organizzati si nasconda il peggio della società è da ingenui.

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      1. vecchio briga - 2 settimane fa

        Il “peggio” è purtroppo ovunque, ma nei gruppi organizzati o nei club si nasconde anche il meglio. Chi ne fa parte o ne ha fatto parte lo sa. Forza Viola Sempre

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    2. ciccio 59 - 2 settimane fa

      chi se ne deve ricordare ?? le società o i tifosi !! un si capisce miha…..

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  4. simuan - 2 settimane fa

    …non so perche’ ma non sono sorpreso…m’aspettavo una bella lenzuolata pero’…

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  5. Ritornodifiamna - 2 settimane fa

    La viola va sostenuta anche in 20 persone.

    Parlate per voi!
    Così parla un simpatizzante non certo un tifoso.

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    1. Daniele - 2 settimane fa

      Chi ha scritto questo comunicato ha fatto trasferte in giro per l’Italia e l’Europa anche in 20 e non ha mai saltato una partita della fiorentina, ma andare allo stadio non è andare al cinema o al teatro, andare allo stadio con le mascherine, distanziati senza potersi abbracciare al gol, non ha senso, fare gli ingressi contingentati è una cosa che non mi torna per niente, secondo quale criterio? Rischia di creare la “guerra” fra tifosi fiorentini per accaparrarsi gli ultimi biglietti disponibili e non ho intenzione di parteciparvi. La situazione al momento è questa e così ritengo, così come ritengono coloro che hanno scritto il comunicato, che non ci siano le condizioni materiali per riaprire gli stadi e quindi non torneremo, quando ci saranno le condizioni per tornare come abbiamo sempre fatto io e gli altri torneremo e ricomincieremo a farci tutte le trasferte anche in pochi, te che dici questo voglio proprio vedere se ci sarai oppure no

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      1. ilRegistrato - 2 settimane fa

        Gli ultras non amano veramente la squadra ma solo se stessi. La squadra fornisce un vessillo sotto il quale riunirsi, fare vita sociale (con le partite in casa in trasferta e altro), e sopratutto sfogare gli istinti da teppisti ben protetti dal branco. Questa è la psicologia ultras non altro e questo spiega il comunicato. Chi ama la Fiorentina, ama lo sport, e a chi piace il calcio visto dal vero e non in televisione, come me per esempio, se ha la possibilità di andare allo stadio a vedere la partita e a fare il tifo ci va sia che ci siano 100, 1000, o centomila spettatori.

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    2. Conte Uguccione - 2 settimane fa

      Guarda fenomeno che parlano per loro! Se non sai nemmeno leggere è un problema tuo

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      1. Ritornodifiamna - 2 settimane fa

        Dal commento prima del tuo sembra proprio di no… Parlano per loro come quando facevano richiesta dei biglietti gratis per le trasferte vero?! Eh fenomeno… Sai una sega te di queste storie…

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        1. Daniele - 2 settimane fa

          Forse non sai leggere bene dove hai letto che io ho detto che chi vuole non può entrare o che impediremo di entrare a chi vuole farlo? Io ho detto che per me non ha senso riaprire in queste condizioni è che secondo me, noi, sarebbe meglio non riaprire proprio e per questo i gruppi organizzati non entreranno se te vuoi entrare nel caso riapra o fai pure, chi te lo impedisce?

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          1. Conte Uguccione - 2 settimane fa

            Tranquillo, questi non entrerebbero in nessuncaso. Sono tifosi da social, mica da stadio

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        2. Conte Uguccione - 2 settimane fa

          Ti mancano proprio le basi. Dovresti ripetere le elementari, poi le medie,poi… ma le hai fatte almeno le medie?

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  6. VIKINGO - 2 settimane fa

    REDAZIONEEEEEE
    qualcuno gli spieghi la situazione.
    vi ricordate a Milano … Milano non si ferma …. la movida non si ferma .
    in quella settimana in più hanno impestato tutta la regione causando miglia di morti in più .
    IL VIRUS NON HA NE LA MAGLIA A STRISCE NE TUTTA VIOLA .
    …..meglio se state a casa……pensate ai vostri genitori e i vostri nonni

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    1. Ritornodifiamna - 2 settimane fa

      Seeee addio nini…

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    2. alesquart_3563070 - 2 settimane fa

      Il problema è questi sono dei bambocci che se ne fregano di tutto e tutti… non è bastato vedere cosa è successo dopo Atalanta Valencia (sia andata che ritorno) o Liverpool- Atletico Madrid. Quando l’intelligenza è sotto il livello dell’uomo di Neanderthal….che vuoi fare

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      1. Daniele - 2 settimane fa

        Guarda che nessuno ha detto che dobbiamo rientrare tutti a fare il tifo come se niente fosse, sapete leggere?
        Il significato del comunicato è che andare allo stadio con le mascherine stando a distanza non è andare allo stadio, che ci rifiutiamo di farci la guerra tra tifosi viola per chi si accaparra gli ultimi biglietti disponibili, che la situazione al momento non dà la possibilità di riaprire tutto e tornare allo stadio come se niente fosse è chiarissimo e ok aspettare ma l’apertura parziale non ha senso molto meglio tenere gli stadi chiusi e riaprire quando ce ne sarà la possibilità e potremo tornare tutti insieme a fare il tifo

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  7. Bottegaio - 2 settimane fa

    L’ennesima dimostrazione che quando c’è da usare il cervello viene inesorabilmente messo in stand-by con slogan di retroguardia.
    Spero che invece colgano l’occasione per dimostrare ( e lo hanno fatto con iniziative che ho sempre condiviso) che si può gestire un momento difficile per tutti.

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  8. Saba - 2 settimane fa

    Allora state a casa icche vi devo dire.
    Premesso che non è una ripicca della Fiorentina o delle altre squadre aprire (forse tra qualche settimana/mese) con distanziamento a capienza ridotta.
    Io da ex abbonato decennale in Fiesole e adesso in maratona da 4/5 non lho capito questo ragionamento.
    Premesso che anche il sottoscritto qualora lo stadio riaprisse (ammesso riesca a prendere il biglietto) non lo so se andro’ vista la situazione etc. Se qualcuno della fiesole o del resto dei settori, vorrà andare dove è il problema…Altrimenti ora sorte fori il comitato di maratona, di ferrovia, di tribuna, fa uguale alla fiesole (che non penso proprio sia unita tutta in questa decisione) e lo stadio rimane voto anche quando qualcuno potrebbe andare, bel discordo.

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    1. Daniele - 2 settimane fa

      Il comunicato è una presa di posizione dei gruppi organizzati che sta a significare che in caso di riapertura ridotta non saranno presenti striscioni, tifo ecc, poi se qualcuno vuole andare a titolo personale liberissimo di farlo nessuno glielo vieta questo è chiaro, è una posizione che stanno prendendo quasi tutti i gruppi organizzati d’Europa e che condivido a pieno non è colpa di nessuno se la situazione è questa e dato che, almeno per noi, andare allo stadio non è come andare al cinema o al teatro riteniamo, come spiegato nel comunicato, che in caso di riapertura parziale non ci siano le condizioni materiali per un nostro ritorno allo stadio, torneremo quando la situazione permetterà di tornare come abbiamo sempre fatto

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      1. zachini - 2 settimane fa

        guarda che una presa di posizione è come una protesta, ma la domanda è …protestano contro cosa?? Cosa vorrebbero questi geni??
        La situazione è questa, tutti non si entra…se loro vogliono stare a casa bene, ma il comunicato che IDIOZIA e’??? A che pro è il comunicato???
        Perchè lo sappiamo tutti cosa volevano intendere, atrimenti non ci sarebbe stato bisogno di nessun comunicato…
        Tanto si fanno sempre distinguere quando c’è la gara a chi ha meno cervello…

        Vdz

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  9. franco - 2 settimane fa

    Che persone intelligenti, il comico è che per scrivere questa bischerata ci avranno anche pensato un paio di giorni

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    1. mannuccigabriele7_14377276 - 2 settimane fa

      Scusa se riaprono gli stadi a capienza ridotta tu se vuoi ci puoi andare quale è il tuo problema? Dimostri poca intelligenza te a fare un commento del genere.se i gruppi organizzati vogliono tornare allo stadio quando e se saremo al sicuro, avete chiesti frega?

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  10. Paolo - 2 settimane fa

    Io capisco benissimo il punto di vista ed anche il risentimento dei tifosi della curva Fiesole nei confronti di chi tiene ormai da tempo gli stadi chiusi al pubblico (in particolare l’attuale presidente del consiglio e Spadafora come ministro dello sport), però penso anche che sarebbe opportuno tenere in considerazione soprattutto i seguenti due aspetti:

    1) Riaprire progressivamente gli stadi anche parzialmente (nonostante ciò non sia bello da accettare) credo sia necessario almeno fino a quando la pandemia del Covid-19 non sarà realmente superata (o quasi), perché non dimentichiamoci che tenere le opportune distanze fra le persone è fondamentale non solo per salvaguardarsi per sé, ma anche per non rischiare di infettare altre persone, soprattutto le più anziane, le più deboli e quelle che hanno delle particolari patologie in atto (soprattutto patologie polmonari, diabete, ecc.): non dimentichiamoci i numerosissimi morti di Bergamo nel pieno della pandemia e del lockdown, portati via con i camion dell’esercito (credo proprio che quelle immagini abbiano lasciato una traccia indelebile di immensa tristezza in ciascuno di noi).

    2) Rifiutarsi di andare allo stadio anche in forma parziale significherebbe dare un grande vantaggio a tutti i nostri avversari in campionato: durante le partite in casa, ma anche anche in quelle fuori casa noi non avremmo la presenza della parte più calda della tifoseria viola, mentre le altre tifoserie (accettando anche parzialmente la loro presenza negli stadi) sarebbero molto avvantaggiate nei nostri confronti, in quanto noi non potremmo avere un tifo caldo, mentre loro potrebbero tranquillamente tifare e caldeggiare le loro squadre quando giocano contro la Fiorentina.

    Mi permetto di dare un consiglio ai tifosi della curva Fiesole: prima di disertare lo stadio, pensateci bene!

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    1. Daniele - 2 settimane fa

      Il problema non si pone perché il 90% delle tifoserie italiane, e non solo, parlo di gruppi organizzati stanno facendo la stessa scelta quindi quando verranno riaperti parzialmente gli stadi in quasi nessuno sarà presente il tifo “più caldo”, siamo consapevoli della necessità di mantenere le distanze ecc, torneremo quando sarà possibile farlo come abbiamo sempre fatto

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  11. Bob - 2 settimane fa

    Che palle sempre duri e tosti ma un po’ di ragionevolezza no?

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    1. Ritornodifiamna - 2 settimane fa

      Eh ma ai bei tempi quando in parecchi si facevano le trasferte gratis???

      #ionondimentico

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  12. Xela - 2 settimane fa

    bene grazie, più spazio per i veri tifosi… potete andare a guardar e il pullman che coi dv non c’era.

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    1. Ema_UnderTheGun - 2 settimane fa

      Eccolo qui, il leone da tastiera. Te, vero tifoso? Si, da home via sky. Patetico.

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      1. Xela - 2 settimane fa

        MAI MAI MAI avuto sky, nè dazn, nè tele+ nè nulla. Tu invece? dai dimmi quanto hai finanziato le strisciate in questi anni. Abbonato da 9 anni in curva. Fatto solo due assenze ad agosto. Sempre presente. Tu invece?

        Io sarò un leoncino ma tu sei un sicuramente un ipocrita!

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      2. Xela - 2 settimane fa

        poi dai leoncino, fammi il duro e puro. dammi un parere sull’autofinanziamento di commisso dai… quando andate sotto la finestra di mediacom a fargli i cori? Buffoni!

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  13. forzaviola! - 2 settimane fa

    Ma questi sarebbero tifosi ? Il tifo si fa per sostenere la squadra, o almeno, io la vedo cosi’. Si va allo stadio per amore della Viola, per incoraggiare i giocatori dall’inizio alla fine; il fatto che si stia meglio tutti attaccati dovrebbe essere secondario.
    Questo ragionamento della Fiesole non ha senso, in sintesi dice: anche se ci fosse la possibilita, noi vorremmo che nessuno andasse allo stadio a tifare.

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    1. Buzzo_viola - 2 settimane fa

      Certo certo… belle parole.
      Poi con che criterio viene scelto chi va a vedere Spezia e Benevento e chi va alle partite importanti?

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      1. forzaviola! - 2 settimane fa

        Criteri ce ne sono tantissimi… Dal chi prima arriva meglio alloggia, al tirare a sorte. Mi sembra un’idiozia dire o tutti o nessuno… Azzardando un’analogia: se sei su una nave che affonda e non ci sono abbastanza giubbotti di salvataggio che si fa ? Devono schiattare tutti perche’ o tutti o nessuno ?

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      2. zachini - 2 settimane fa

        se nel 2020 non sai distribuire 8.000 biglietti con 30.000 richieste allora è bene che tu chiudi bottega completamente.
        Come è stato fatto per le trasferte di Coppa in cui davano solo biglietti limitati???
        Ohhhh sveglia che siete tutti rincoglioniti???
        Si mettono su internet e chi li prende li prende…oppure se preferisci si fa la coda ai botteghini…in ogni caso chi prima arriva meglio alloggia, senza corsie preferrenziali

        Vdz

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