Cecchi Gori: “Ringrazio la Fiorentina per l’invito”. E Toldo gli manda un messaggio scherzoso

Cecchi Gori: “Ringrazio la Fiorentina per l’invito”. E Toldo gli manda un messaggio scherzoso

L’ex presidente della Fiorentina oggi ospite a Domenica Live per ripercorrere la sua vita e i suoi successi lavorativi e non

di Redazione VN

L’ex presidente della Fiorentina Vittorio Cecchi Gori ieri pomeriggio era ospite a Domenica Live su Canale 5. Nel corso dell’intervista sulla sua vita si è parlato anche di calcio e ovviamente di Fiorentina. E’ stato proiettato anche un video messaggio dell’ex portiere viola Francesco Toldo che ha voluto salutare cosi il suo ex presidente:

“Caro presidente lei ha dato tanto per la Fiorentina, cercando di richiamare al cuore i tifosi viola. Ma quante belle donne aveva presidente? Poteva portarcene di più nello spogliatoio ai tempi… (ride ndr). Per me lei sarà sempre il presidente della mia mitica Fiorentina.”

Poi Cecchi Gori ha preso parola sul suo passato alla presidenza della Fiorentina:

“Francesco era davvero adorabile. Se non ricordo male Francesco lo acquistai dal Milan e fu un’ottima occasione… Ringrazio la Fiorentina che quest’oggi mi aveva invitato per i festeggiamenti dei novant’anni della società. Purtroppo avevo già preso impegni con voi”.

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  1. garuglier_14 - 4 anni fa

    Mi associo a quanto detto negli altri commenti. Sicuramente Vittorio è stato come si dice un “bischerone” ma è stato anche il presidente che ci ha fatto sognare, il tifoso che però è stato spazzato via dai poteri forti che non gli hanno perdonato quando acquistò i diritti delle partite della nazionale per trasmetterli su Tele montecarlo. E’ stato fatto fallire, e con lui la Fiorentina, per una cifra che nel mondo del calcio era quasi una bazzecola, senza che nessuno prendesse le sue difese, anzi da parte dell’amministrazione cittadina è stato fatto di tutto per fomentare la protesta dei tifosi, così da poter consegnare a zero lire il tutto ai Della Valle, a costo di perdere anche trofei e nome. Torno a dire è stato ingenuo e anche incapace, ma ha rischiato il prima persona, ci ha messo la faccia, non come ora che non riusciamo a vedere mai chi realmente comanda in società e parla chiaro con i tifosi. Quindi anche per me Vittorio è il mio presidente e con lui il grande Mario Cecchi Gori.

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    1. frigo - 4 anni fa

      la storia dice che fu la Finmavi (di Vittorio) a prendere i soldi dalla Fiorentina e siccome non li restituì, la fece fallire (e poi fallirono anche le altre sue aziende)

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  2. Dellone68 - 4 anni fa

    Un giorno mi piacerebbe che qualche grande firma del nostro giornalismo, economico e perché no, anche sportivo, facesse un bel libro sulla vicenda del fallimento della Fiorentina di Cecchi Gori. Forse la Firenze dei professionisti che si sono alternati in quella vicenda non ne uscirebbe benissimo. Ma, al di là di eventuali colpe, sarebbe una ricerca di cui la Firenze sportiva ed anche economica ne beneficerebbe. E forse potrebbe riabilitare un pò anche il buon Vittorio.
    Che, non dimentichiamolo, oltre alla tragedia del fallimento ha portato anche tre coppe, cinque finali, una semifinale di coppa delle coppe, una vittoria in un campionato di serie b….certo che il buon Vittorio iniziò con la retrocessione. Ed ha concluso con una nuova retrocessione ed il fallimento. Ma ci ha fatto divertire parecchio. Caro Cecchi Gori, auguri per il suo futuro.

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  3. cavallopazzo - 4 anni fa

    Ha fatto fallire la Fiorentina portandola dal firmamento alla Serie C. Ma é quasi l’unico che ha pagato tutto e fino in fondo dieci anni di un calcio malato e drogato, durante i quali a Firenze dal nulla arrivarono campioni che hanno fatto la storia di questa maglia. È stato la rovina di se stesso e dei tifosi viola, ma wembley, Barcellona, la Supercoppa a Milano e la Coppa Italia con 50mila cuori alle 4 di mattina al Franchi furono anche per merito suo. Lo hanno oltraggiato oltre ogni limite, mentre altri, in quegli anni, non dimenticatelo, nell’ombra pilotavano calciopoli e le trame di un calcio degno del paese di Totò Riina. Loro no, loro non potevano fallire. Noi avevamo solo un giullare, un burlone, uno smargiasso. E noi siamo falliti. Quante strade diverse per raccontare la storia, ciao Vittorio.

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    1. mops - 4 anni fa

      Ben detto! Abbiamo pagato tutti, e lui ancora di più! Ma non è stato lui a farci fallire. Burattinai nascosti da famiglie e politica, hanno tramato contro un uomo semplice, e forse ingenuo, ma purtroppo a quei tempi oserei dire pure scomodo: Uno che ha sempre detto quello che pensava, senza timore delle alte sfere! Ancora mi in……zo quando sento dire che ci ha mandato a giocare a Gubbio, la neve , a spalare etc etc! In realtà in C2 ci ha condannato qualcun altro. Commenti di gente che non sa! In bocca al lupo buon Presidente…..

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      1. Tagliagobbi - 4 anni fa

        Certamente, anche se vorrei ricordare a tutti i buonisti dei 15 anni dopo, che all’epoca Vittorio dovette chiedere il permesso ai capi della curva per venire a partecipare al funerale della madre sepolta al cimitero di San Miniato. Ora tutti a fare i buoni, ma all’epoca nessuno a dargli un aiuto. Anzi… E adesso invece tutti a dirgli Vittorione. Bell’ipocrisia. Cecchi Gori ha fatto benissimo a non venire e a non mescolarsi con gente di tale risma.

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