Aquilani: “Iachini corso accelerato. Finale? Occasione che passa una volta”

Aquilani: “Iachini corso accelerato. Finale? Occasione che passa una volta”

L’intervista ad Alberto Aquilani, nuovo allenatore della Fiorentina Primavera

di Redazione VN

Il nuovo allenatore della Fiorentina Primavera, Alberto Aquilani, è stato intervistato da Radio Bruno Toscana. Queste le sue parole:

La nuova avventura e la finale di Coppa Italia

E’ bello iniziare una nuova avventura, il campionato Primavera è importante. Sono pronto, non vedo l’ora di iniziare, Da oggi siamo a Montecatini in ritiro, abbiamo pochi giorni per preparare la finale di Coppa Italia (il 26 agosto contro il Verona, ndr).

Il campionato Under 18 è stato istituito per dare spazio ai giocatori che giocavano meno nella categoria superiore, è stato un campionato atipico, sperimentale. Ma, al di là di questo, il settore giovanile è fondamentale per far diventare calciatori i ragazzi. Si gioca sempre per vincere, ma poi bisogna analizzare altre sfumature.

Ho trovato ragazzi volenterosi, mi seguono fin dal primo giorno. Le basi ci sono. Ci giocheremo la finale sostanzialmente con lo stesso gruppo della scorsa stagione, anche se alcuni ragazzi andranno via perché fuori quota. Fino al 26 agosto avrò un gruppo, dal 26 avrò altri giocatori a disposizione, ma vincere è la parola d’ordine. Il Covid ha cambiato le dinamiche di preparazione della finale. E’ un’occasione che passa una volta, chissà se riusciremo a giocare un’altra finale. Il Verona ha fatto grandi cose. I ragazzi che si sono allenati con la prima squadra sono cresciuti, dovranno darci una mano, ma tutti sono a un bivio. Devono abbassare la testa per rialzarla a giugno. Mercato? Sto parlando con Pradè, Barone e Angeloni. E’ sbagliato parlare di mercato perché non possiamo farlo fino al 26 agosto, i ragazzi devono dimostrare di volere la maglia viola e la prima squadra della Fiorentina. Il Verona? Ha fatto grandi cose. E’ una squadra forte, tosta. Non cambia niente tra Primavera 1 e Primavera 2. Anzi, forse avrei preferito una squadra di Primavera 1. Chi è il nuovo Aquilani? Speriamo ci sia qualcuno di meglio (ride, ndr)

La collaborazione con Iachini

E’ stato un anno intenso, pieno di emozioni. Sono stato chiamato quando eroi un vacanza con la famiglia. Ho imparato tanto dall’avventura in prima squadra. Iachini mi ha dato una grossa mano, il suo staff ha valori umani importanti. L’ho studiato. Iachini è stato un corso accelerato di sei mesi. Gli faccio un grosso in bocca perché se lo merita.

Ho avuto la fortuna di essere stato allenato da grandi tecnici, negli ultimi anni di carriera ho preso appunti, pensavo già di diventare allenatore.

Di Iachini mi ha colpito la tattica individuale difensiva, il dato sui gol subiti è importante, guidava i giocatori come un joystick.

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