Taglio stipendi, c’è chi dice no. D Rossi: “Il Coronavirus non è colpa dei giocatori”

Taglio stipendi, c’è chi dice no. D Rossi: “Il Coronavirus non è colpa dei giocatori”

L’opinione dell’ex allenatore viola Delio Rossi sulle conseguenze del Coronavirus

di Redazione VN

Delio Rossi, l’ex allenatore tra le altre di Fiorentina e Lazio, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss circa il taglio degli stipendi dei giocatori in Serie A:

Il taglio degli stipendi è un discorso complesso. Nel momento in cui io firmo un contratto ci sono anche delle clausole imponderabili. Non è colpa dei calciatori se è arrivato il Coronavirus, quindi è difficile che rinuncino agli emolumenti. Ma il problema sono i modi. E’ sbagliato l’atteggiamento. I calciatori sono inclini alla solidarietà e a togliersi dei soldi, ma se glielo fai come diktat è normale che poi ci sarebbero questioni in tribunale.

Chiesa e la Fiorentina mai così vicini. Ora lo scenario è fortemente viola

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  1. luciano47 - 2 mesi fa

    Non c’entra granchè con l’articolo, ma non sarebbe giusta anche la riduzione del premio da parte delle assicurazioni RCA?

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  2. magicdolc_8322107 - 2 mesi fa

    Se è per questo nemmeno colpa degli operai e di noi lavoratori autonomi a P.Iva…icchè si fa,allora???

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  3. batigol222 - 2 mesi fa

    Questo è scemo… i calciatori non sono dei lavoratori normali con un contatto e un sindacato, non guadagnano i soldi per arrivare a fine mese. Quello che guadagnano è del tutto spropositato in qualsiasi senso a parte quello del business che muovono… no business no party

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