“Limitazioni del governo cinese? Non c’entrano con Kalinic. Il Tianjin fa affari sospetti”

Il giornalista cinese Alain Wang, che lavora in Italia, chiarisce alcune questioni relative al calcio cinese e al club interessato a Kalinic

di Redazione VN

Alain Wang, corrispondente in Italia per il quotidiano cinese Titan Sport, ha parlato a Radio Blu delle novità che arrivano a proposito della direttiva del governo cinese di porre un freno ai trasferimenti folli dei propri club. “Confermo la volontà del governo e c’è già una direttiva per lavorare su delle nuove regole, però non credo che condizionerà questo mercato e quindi neanche la trattativa per Kalinic. Al momento ancora non c’è neanche una bozza delle nuove regole, quindi penso che se ne riparlerà dalle prossime sessioni di calcio mercato”.

Wang ha poi descritto alcune caratteristiche del Tianjin Quanjian allenato da Cannavaro: “Il club apartiene ad un gruppo commerciale che fa affari molto sospetti e che creano diverse polemiche in Cina. E’ un gruppo che si basa sul sistema piramidale e quindi già al limite della legalità. Ha tanti contanti e vuole spendere soldi per farsi pubblicità”.

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