Gil Dias, vale la pena andare avanti così? Questa storia un senso non ce l’ha

Gil Dias, vale la pena andare avanti così? Questa storia un senso non ce l’ha

La Fiorentina si trova a fare i conti con un ragazzo di 22 anni non suo (prestito biennale), avulso dal contesto della Serie A e con un’opzione di riscatto da brividi

di Redazione VN

Avere un procuratore importante spesso aiuta nel mondo del calcio, ma non basta per sfondare. Magari Gil Dias riuscirà ad affermarsi altrove, magari in un calcio più adatto a quelle che sono le sue caratteristiche, ma a prescindere da quella che sarà la sua carriera, il qui e ora merita senz’altro una riflessione. Da parte di tutti. A partire dalla Fiorentina, che si ritrova in casa un ragazzo di 22 anni non suo (prestito biennale), con una media voto al di sotto della sufficienza e che ora sembra pure aver perso il suo senso tattico – se mai ce l’ha avuto – nel nuovo 4-3-1-2 varato da mister Pioli. Il tutto senza dimenticarsi che servirebbero 20 milioni di euro per riscattarlo dal Monaco…

Probabile che anche il calciatore stesso si stia domandando che senso abbia fare il pesce fuor d’acqua a spizzichi e bocconi in un contesto del genere. Perché la tecnica di base c’è, anche la corsa e qualche buon numero da tirare fuori dal cilindro, ma tutto il resto manca: la grinta, la cattiveria, la disciplina tattica e la giusta “presa decisione” a seconda della situazione di gioco. In pratica tutto o quasi l’indispensabile per giocare in in Serie A. Dunque, è così assurdo pensare ad un “grazie e arrivederci” anticipato di un anno? Magari tra qualche stagione ce ne pentiremo, ma ad oggi trovare un senso a questa storia è esercizio assai complicato. Anche (e soprattutto) per Pioli.

Violanews consiglia

Pioli: “Dopo Astori nella squadra è scattato qualcosa. Ma io ancora faccio fatica senza di lui”

Sanchez brilla con la Colombia. L’Espanyol lo vuole prima del Mondiale, la Fiorentina…

7 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Lollo26 - 2 anni fa

    Facciamo giocare lo faso altro che!! Bastano 2,7 milioni per riscattarlo è del 98 e mi sembra che abbia ottime doti (mi baso sui video e su quello scampolo di partita giocata con il Benevento, certo poca roba, ma prima di non riscattarlo senza averlo mai visto ci penserei! Visto che tecnicamente sembra davvero valido

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. 29agosto1926 - 2 anni fa

    Non discuto il valore di Gil Diaz che finora ha dimostrato veramente poco ed il solo pensare di riscattarlo non è proponibile, quello che discuto è il senso dell’articolo e del suo redattore.
    Cosa significa scrivere “è così assurdo pensare ad un “grazie e arrivederci” anticipato di un anno? Magari tra qualche stagione ce ne pentiremo ….”.
    E’ in prestito per due anni, il suo ingaggio sarà, credo contenuto, per quale motivo dovremmo restituirlo al mittente per poi, forse, come dice il redattore, dovercene pentire dopo.
    Lo vediamo un altro anno, la farà giocare secondo e come ritiene opportuno l’allenatore e poi lo restituiremo al Monaco forse senza dovercene pentire.
    Alle volte si giustificano campioni affermati perché al primo anno non fanno bene e non si usa lo stesso metro per un ragazzotto di 21 anni che proviene da un altro paese.
    Certamente non sarà un buon giocatore ma restituirlo prima della scadenza del prestito non mi sembra una mossa giusta.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Giambo - 2 anni fa

    Il discorso è sempre quello. Bisogna considerare quest’anno un anno di adattamento, oppure Gil Dias non è fatto per la Serie A? Non sarebbe il primo che dopo un anno/anno e mezzo anonimo esplode, con magari conseguente rimpianto di chi non ci ha creduto fin dall’inizio. Tuttavia, nel suo ruolo abbiamo già molti altri giovani (Zekhnini, Lo Faso, Sottil) che possono essere lanciati. Che in futuro esploda o meno, non credo che rimandarlo a Montecarlo sia un gran danno per noi, ora come ora.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Gaetano - 2 anni fa

    Pentirsi, e di che? 20 milioni non sono una bazzeccola. Ti rifai una difesa: Mile, Pezzella, Hugo, non so se mi spiego. Questo prestito non ha avuto alcun senso, è stata una scommessa, persa. Siamo bravi a valorizzare i giovani degli altri (Tello, Salah, Dias) ed a perdere o regalare i nostri (Mancini, Ljaljc, Piccini, Iemmello, Matos, Babacar, Capezzi). Ora vediamo di non sciupare Venuti, Zanon, Baroni, Sottil, Gori, Ranieri, Castrovilli, Diakhatè… per rincorrere i costosi giovani degli altri (Brignola, Barella, Simeone, Benassi)

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Giambo - 2 anni fa

      Beh oddio, definire regalato Ljaljc mi sembra eccessivo, così come Iemmello e Matos. Onesti mestieranti ceduti per gli spiccioli che valgono (il serbo ci ha portato tra l’altro, premi di valorizzazione compresi, 11 milioni in tasca, mica bruscolini).

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. LupoViola - 2 anni fa

    Gil dias vale a malapena 3 milioni di euro, è un bidone come lo è il francese con la 10 sulla schiena. Rispedire subito al Monaco che non lo farà’ mai giocare dato che nel suo ruolo hanno preso il vero fenomeno RONY LOPES. Non ha senso farlo giocare meglio provare nelle ultime partite un Sottil dalla primavera

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. LupoAlberto - 2 anni fa

    Continuiamo a far giocare (seppure poco) Diaz dal riscatto improponibile e non proviamo mai #LoFasoTitolare, da tutti considerato un futuro campione, che sarebbe nostro con poco più di 2 milioni … Ma davvero poteva fare di peggio rispetto a Gil che ha fatto bene in 2 occasioni e male in tutte le altre?
    Che cosa misteriosa il calcio.
    SFV

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy