Problemi cardiaci per Traorè? Trasferimento in stallo, servono altre analisi. I precedenti: da Schick a Fadiga

Problemi cardiaci per Traorè? Trasferimento in stallo, servono altre analisi. I precedenti: da Schick a Fadiga

Traoré ha un certificato di idoneità sportiva di 4 mesi, durata inferiore rispetto all’anno concesso in assenza di problemi

di Redazione VN

Le visite mediche effettuate lo scorso 16 gennaio non bastano alla Fiorentina. L’indiscrezione trapelata nella giornata di ieri e confermata stamani da La Nazione evidenzia alcune anomalie nel tracciato degli elettrocardiogrammi sotto sforzo di Hamed Junior Traoré, ufficializzato dalla società viola nel corso dell’ultima finestra di mercato e lasciato in prestito all’Empoli fino al termine della stagione. Le ultime due panchine del centrocampista con la maglia azzurra avevano fatto discutere e, alla luce delle recenti notizie, potrebbe trattarsi di precauzione. La struttura di Medicina dello Sport di Careggi – guidata adesso dal prof. Pietro Amedeo Modesti – come previsto dai protocolli cardiologici per il giudizio di idoneità allo sport agonistico Cocis 2017, ha richiesto ulteriori accertamenti. Proprio nella settimana che porta al triste anniversario della scomparsa di Davide Astori, deceduto a causa di un’aritmia maligna scatenata dalla malattia che, silenziosa, aveva attaccato il suo cuore

SPECIFICHE – La risonanza magnetica del cuore – spiega il quotidiano – ha segnalato anomalie che debbono essere ulteriormente indagate per confermare o scongiurare il sospetto che il diciannovenne soffra di cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro: l’aumento di volume di tale ventricolo potrebbe anche essere causato dallo sport intenso. Il contratto dell’ivoriano non è ancora stato depositato – al contrario dell’accordo per Rasmussen, in arrivo sempre dall’Empoli – e il giocatore ha un certificato di idoneità sportiva di quattro mesi, durata inferiore rispetto all’anno concesso in assenza di problemi.

PRECEDENTI – Numerosi i trasferimenti saltati a causa delle visite mediche. In tempi recenti, celebre il fallimento della trattativa tra la Juventus e la Sampdoria per Patrik Schick a causa di un’infiammazione al cuore. Cercando nel passato, nel 2003 Fadiga non si trasferisce dall’Auxerre all’Inter per un problema al cuore, passando poi al Bolton. Sette anni prima, invece, Nwankwo Kanu era stato fermato dallo staff medico nerazzurro, operato e rimesso in campo, così come Antonio Cassano nel 2011 e Jonathan Biabiany nel 2014. È di pochi mesi fa, invece, il caso di Ivan Strinic, tenuto lontano dal calcio per una iniziale ipertrofia del muscolo cardiaco. Aritmia che ha colpito neanche dieci giorni fa Sami Khedira della Juventus: stop di un mese. Saliti alla ribalta anche i casi non legati al cuore di Davide Santon-Napoli e Aly Cissokho-Milan, rispettivamente per la fragilità del ginocchio e per una malocclusione dentale che ne avrebbe compromesso la postura.

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  1. bianco - 3 mesi fa

    io sono convinto che dopo la visita fatta a gennaio con la Fiorentina abbia fatto in seguito ulteriori accertamenti con l’Empoli in quanto giocatore della stessa fino a giugno e se dopo ha disputato 5/6 partite dimostra che dovrebbe essere tutto ok e se le ultime due gare e’ stato in panchina non vuol dire niente perche’ se un giocatore non e’idoneo non lo porti neppure in panchina.

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  2. Ghibellino viola - 3 mesi fa

    Non sono un medico; da ingenuo mi sembra impossibile che uno possa giocare in serie a per una squadra e avere problemi per un’altra.

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    1. Up The Violets - 3 mesi fa

      Infatti, se leggi l’articolo prima di commentarlo, vedrai che proprio all’inizio del medesimo si sottolinea come le ultime due panchine nell’Empoli siano probabilmente dovute proprio a ciò.

      Precauzione giustissima, direi, soprattutto considerando che siamo a meno di una settimana dal primo anniversario della tragedia del 4 marzo. Speriamo non abbia nulla e si rivelino essere solo pur giustificati eccessi di precauzione. Prima di tutto per il ragazzo.

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