Ricky Saponara, il timido che spacca le partite

Ricky Saponara, il timido che spacca le partite

Dal suo arrivo a gennaio, Saponara sta già dando un contributo importante. Ieri l’assist decisivo

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Su La Nazione si parla di Riccardo Saponara e del suo apporto alla causa viola dal suo arrivo a gennaio. In meno di 200 minuti fin qui giocati (suddivisi in 5 presenze), spesso per altro subentrando, ha già messo insieme un gol (col Torino, terzo stagionale) e un assist, ieri a Crotone. Archiviato il fastidio alla caviglia che, dal suo trasferimento, lo ha tenuto fuori per tre partite consecutive, ha fatto il suo debutto con l’Udinese giocando i suoi primi 16 minuti con la nuova maglia indosso, la numero 21. A San Siro, contro il suo passato rossonero, Sousa gli ha concesso solo lo scorcio finale di gara, per poi regalargli un posto da titolare col Torino, nel lunedì post contestazione. Migliore in campo e pure gol, con una doppietta sfiorata per poco e una felicità «guastata» solo dalla remuntada dei granata. Ieri, a Crotone ha fatto quello che fin qui gli era sempre riuscito meglio: sua la pennellata d’autore con cui ha innescato Kalinic e grazie al quale la rincorsa europea, per quanto complicata, è comunque ancora possibile.

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