Nazione: Paulo e Stefano, partenti diversi. E Pioli si informa su Firenze…

Nazione: Paulo e Stefano, partenti diversi. E Pioli si informa su Firenze…

Fiorentina-Inter sarà un incrocio tra due allenatori prossimi a lasciare il proprio club, per situazioni molto differenti tra loro

2 commenti

Fiorentina-Inter ha il fascino di una grande partita a metà, la settima del campionato italiano che va a far visita all’ottava ha l’appeal di uno sbadiglio in un periodo di fuochi d’artificio e abbagli Champions (visti in tv) e poi l’umore è quel che è, soprattutto a Firenze. Ci sono anche due allenatori in uscita, separati in casa o non più funzionali: Sousa in realtà ha chiarito la sua anaffettiva posizione da tempo, pur non gestendo il lancio delle frecciate che a volte rumorosamente gli sfuggono, Pioli ha steccato le ultime partite – soprattutto gli ultimi risultati – ma per i ricchi Cinesi la differenza non esiste.

La presenza di un contratto fino al 2018 non lo salverà dall’esonero e molto gli piacerebbe poter approdare laddove i Della valle volentieri lo vedrebbero, cioè a Firenze. Situazione in stallo, di sicuro Pioli è informatissimo e niente gli sfugge di quel che si dice o si scrive a Firenze. Diciamo che si tiene informato e questo non è un dettaglio. Sousa-Pioli sono due partenti diversi e al primo sta riuscendo l’impresa alla rovescia di prendere le distanze dalla società inimicandosi gli stessi tifosi che la contestano: e se non è un record poco ci manca.

(…)

Angelo Giorgetti – La Nazione

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  1. Paolo - 4 giorni fa

    Bravo Etrusco, la tua disamina e’ perfetta. Sousa ha cominciato a sbagliare dal mercato di gennaio del 2016, si doveva dimettere e basta. Avrebbe allenato da qualunque parte voleva, ma l’egoismo l’ha fatto rimanere controvoglia e demotivato. Ha rotto con tutti, tifosi in primis e il male peggiore, se lo e’ fatto per se. Come la sora Camilla, tutti la vogliono e nessuno la piglia.

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  2. Etrusco - 4 giorni fa

    Sousa è ripartito a giugno scorso scarico “cosciente” di avere una squadra di certo non migliore di quella del campionato precedente. Quello che il tifoso ha malsopportato è stata effettivamente la completa apatia dell’allenatore nei confronti di un ambiente che nonostante che non è vincente rimane uno dei più coinvolgenti e propositivi del campionato di A. Fossi stato io nell’allenatore cioè milionario con un mercato “dietro”, non mi sarei presentato a giugno rinunciando all’incarico e lasciando il posto a persone più interessate. Oggi Sousa è un tecnico che probabilmnete ha perso buona parte del suo valore sul mercato quindi a quale pro ha accettato di fare con noi questo campionato?

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