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La Nazione: corte serrata a El Shaarawy, ma il Milan non accetta sconti

La Fiorentina avrebbe presentato un'offerta da quasi dieci milioni al Milan per il Faraone

Redazione VN

Come scrive Giampaolo Marchini su La Nazione, per la difesa la prima pedina è sempre Lisandro Lopez, per il quale il Benfica chiede otto milioni. La Fiorentina ne avrebbe offerti sei. Per il reparto arretrato, sempre viva la pista che porta a Dodò dell'Inter, per il quale i dirigenti viola hanno intenzione di capire se l’esterno di difesa lo si può prendere (in prestito) a gennaio per poi eventualmente discuterne il futuro in estate.

Capitolo El Shaarawy. Il contatto tra Milan e Fiorentina c’è stato e ai rossoneri è stata presentata un’offerta importante: circa 8 milioni di euro per il riscatto a giugno, mentre adesso i viola vorrebbero l’attaccante in prestito. Il problema del Milan è che avevano messo in conto (e in bilancio) di ricavare dal riscatto del Monaco circa 14 milioni. Ma il ‘giochetto’ del club francese (ha fatto giocare al Faraone 24 partite, una in meno prima che scattasse l’obbligo di ricatto) ha messo nei guai proprio il Milan che ora non vorrebbe perdere troppi soldi. Ecco perché a 10 milioni (forse anche qualcosa in più) si potrebbe comunque chiudere, anche se la Fiorentina non aveva in programma un esborso del genere, proprio perché decisa a dare a Sousa il difensore che ha messo in cima alla lista dei desideri. Sul Faraone ci sarebbe anche la Roma. I giallorossi sono sì vicini a Perotti, ma vogliono cautelarsi nel caso in cui Salah venisse squalificato dalla Fifa.

Sempre sul fronte El Shaarawy, anche la Lazio - scrive La Gazzetta dello Sport - starebbe pensando al Faraone, ma l'ingaggio elevato e l'obbligatorietà del riscatto che il Milan pretende sono ostacoli grandi.