Fiorentina: febbraio è il mese verità e il treno per l’Europa si è allungato

Fiorentina: febbraio è il mese verità e il treno per l’Europa si è allungato

Le altre concorrenti per l’Europa hanno partite abbordabili e casalinghe. Per la Fiorentina il rischio di restare indietro è concreto

di Redazione VN

Un pari non conta. Bisogna andare oltre le debolezze“. E’ intitolato così l’articolo di Alessandro Bocci sul Corriere Fiorentino. Ve ne riportiamo una parte:

Febbraio è il mese della verità definitiva perché chiarirà le ambizioni europee della Fiorentina sia in campionato sia in Coppa Italia. E quale delle due strade sia migliore. Non è più consentito sbagliare. Bisogna aumentare il ritmo e la difficoltà è farlo adesso che il calendario è affascinante, ma in salita. Il Napoli si presenterà a Firenze con l’idea di cancellare la sconfitta dell’anno scorso. Se la squadra di Ancelotti dovesse fare risultato pieno andrebbe per una notte a meno sei dall’acciaccata capolista. Non crediamo che la corsa al primo posto possa riaprirsi, ma il Napoli ha una ragione in più per provarsi. La Fiorentina non può guardare troppo all’avversario. Il confronto è con sé stessa e con la sua classifica. Il treno per l’Europa si è improvvisato allungato: adesso sono sette i punti di ritardo dal quarto posto che vale la Champions e quattro quelli che separano i viola dal settimo, lo strapuntino per l’Europa League. E  il week end, almeno sulla carta, non gioca a favore dei ragazzi di Pioli: il Toro giocherà con l’Udinese, la Sampdoria col Frosinone, l’Atalanta con la Spal, partite abbordabili e casalinghe. Il rischio di rimanere dietro è concreto. Serve coraggio, abbinato a freddezza e lucidità che sino adesso sono state le pecche più gravi.

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