Ferrara scrive: “La bandiera e l’ingegnere. Così città e squadra si sono rimesse in viaggio”

Ferrara scrive: “La bandiera e l’ingegnere. Così città e squadra si sono rimesse in viaggio”

Salica e Antognoni sono gli unici dirigenti che hanno un dialogo costante con Pioli, i giocatori e i tifosi. Sono il lato umano della società viola

6 commenti

C’è una foto che spiega molto, quasi tutto. È stata scattata a Moena, durante il ritiro della Fiorentina. In campo, la squadra di Pioli gioca col Bari. Sulla terrazza sistemata sul tetto dello spogliatoio c’è Giancarlo Antognoni, che segue attento la sfida, accanto a lui, distante almeno un paio di metri, ma ben riparato dall’unico dieci c’è Mario Cognigni. Non erano giorni facili, quelli. Il nuovo tecnico aveva la vecchia squadra, quelli in vendita mandavano certificati come a scuola quando vuoi saltare l’interrogazione, molti tifosi erano nervosi, i Dv si erano defilati (almeno in apparenza), la Fiorentina era qualcosa di ampiamente indefinito. E forse all’unico dieci il dubbio di essere stato assunto per fare il parafulmine in testa gli sarà venuto. Ma ha tenuto duro e non si è perso d’animo.

La frase «Abbiate pazienza, sarà un anno di transizione», la poteva rendere credibile solo lui (…). Antognoni è una sponda affidabile per Pioli, un amico al telefono per Andrea Della Valle (si sentono spessissimo), una faccia amata della città. Si è dato da fare e di sicuro ha aiutato squadra e tifosi a ritrovarsi sulla strada di un viaggio comune. Poi c’è Salica, il presidente della Florentia viola, l’ingegnere specializzato in start up aziendali: avviata la Fiorentina dei Della Valle, si era dedicato ad affari sul mercato cinese. Poi una nuova chiamata alle armi. I novant’anni, il nuovo stadio, la Fiorentina che si avvia verso un difficile nuovo inizio, la consapevolezza che Cognigni e Corvino non sono esattamente specialisti nelle pr. Salica è stimato, non ha un ego smisurato e, soprattutto, sa ascoltare e dialogare, dote rara nel mondo del pallone. E così lo abbiamo ritrovato davanti al bar Marisa a discutere con trecento tifosi innervositi dallo stallo societario. Lui nella mischia, senza perdere la calma. (…)

L’articolo completo di Benedetto Ferrara nell’edizione odierna de La Repubblica

6 commenti

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  1. Violanellevene - 1 settimana fa

    Ho letto l’articolo, scorrevo le parole velocemente nella speranza di trovarvi una notizia, o quantomeno un qualcosa che le somigliasse. Alla fine solo tanta delusione e rimpianto per quel che una volta era un signor giornalista, ma soprattutto per quello che da sempre è stato il mio giornale di riferimento, Repubblica. Caro Ferrara ma andare in pensione o scrivere di teatro proprio no?

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  2. VoV - 1 settimana fa

    Il bel buon Ben sente un giorno che l’aria è cambiata. Scopre così Veretout, poi Benassi, poi il muro Pezzella(!) solo dopo però averli meleggiati pesantemente per tutta l’estate insieme ai “Fab 4”, al “povero” “normal One” Pioli” e naturalmente ai terribili “fratelli padroni”. Ora è il turno della bandiera forse parafulmine Antognoni (amico di Pioli e che sente spessissimo ADV) con il riparato Cognigni a distanza, e dell’ingegnere Salica dall’ego non smisurato. In attesa delle prossime rivelazioni del Ben, SFV a prescindere!

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  3. Il Drisa - 1 settimana fa

    Mi pareva strano tutto questo affetto degli ultimi giorni da parte del buon Ferrara nei confronti della Fiorentina. La sua meravigliosa penna biforcuta è risbucata fuori oggi con un articolo imbarazzante: in soldoni il megagiornalista sostiene che se si vince i meriti sono di Salica e Antognoni e se si perde di Corvino e Cognigni. In un momento in cui ci si sta compattando finalmente intorno a questi ragazzi di un articolo del genere francamente ne avrei fatto volentieri a meno. Ma tanto a Ferrara della Viola non frega niente.

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    1. cesarecp - 1 settimana fa

      mi pare che sia tu quello che della viola non frega niente. ma chi sei il nipote dei DVs?

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      1. Il Drisa - 1 settimana fa

        No, sono la zia. E tu chi sei il cuginetto di Ferrara?

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        1. cesarecp - 1 settimana fa

          drisa c’è sempre l’ onanismo, non è necessario mettersi tutti quei likes.

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