Sconcerti: “Futuro Rossi dipende da sue condizioni. Sousa? Non capisco tante cose”

Sconcerti: “Futuro Rossi dipende da sue condizioni. Sousa? Non capisco tante cose”

“Bernardeschi via per 25 milioni? Negli ultimi sei mesi non mi è piaciuto proprio, in questo momento quella cifra può valere il suo sviluppo e non il suo presente”

di Redazione VN

Così Mario Sconcerti a Radio Bruno Toscana:

“Tutti vorremmo che la Fiorentina facesse di più. Per molte generazioni c’è sempre stato al primo posto l’amore per la città e per la squadra, non si è mai pensato prima di tutto a vincere. Non c’è una ragione storica per cui la Fiorentina debba arrivare prima di Bologna, Genoa o altre squadre. Santon? Ci hanno pensato, ma non è stato preso. Futuro Rossi? Dipende dalle sue condizioni fisiche, se al 70% fa la differenza. Sono contento che possa essere valutato da Sousa a Moena. Se tornasse ai suoi livelli farebbe molto comodo. Bernardeschi via per 25 milioni? Negli ultimi sei mesi non mi è piaciuto proprio, in questo momento quella cifra può valere il suo sviluppo e non il suo presente. Contento per conferma Sousa? Ha fatto metà campionato bellissimo e metà incomprensibile, ci sono tante cose che non capisco e mi sembra che si stia andando a ripetere tutti i limiti. Su Capezzi è stata fatta una scelta, poi si vedrà chi ha ragione”.

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  1. violaebasta - 3 anni fa

    Anche tu spesso dici cose incomprensibili

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  2. isiraider - 3 anni fa

    Condivido al 100% il pensiero di Sconcerti sia su Berna e sia sul “contadino ” lusitano. Non vorrei che su Berna fossimo tutti, dico tutti, sul punto di prendere una cantonata colossale: il ragazzo veleggia verso i 23 anni e finora, tranne alcuni sprazzi, più atletici che tecnici tra l’altro, non ha dimostrato assolutamente niente che possa giustificare un’alta valutazione del cartellino. Poi, se a Milano ci offrono più di un ventino, cedere subito senza se e senza ma. Ho fatto in tempo a leggere la dichiarazione di Sconcerti su Valero e sulla “piccola liberazione” e ne sono lusingato perché è un pensiero che porto avanti da mesi su questo sito. Con due differenze fondamentali. La prima, non ho mai parlato di “piccola liberazione” – concetto che suona male ed è offensivo per il giocatore e l’uomo Valero – ma piuttosto di “piccola rivoluzione tecnica”. La seconda, Borja se proprio deve essere ceduto lo sia solo, appunto, per ragioni di gioco, di modulo e solo alla Roma in cambio di Paredes e soldi. Diversamente è meglio tenerselo (anche se da lui non ci può aspettare più niente in miglioramento). Paredes tra un paio d’anni, potrebbe essere un crack e la Roma, con il suo centrocampo di rozzi pedatori ha bisogno come il pane della tecnica di Borja. AD MAJOREM VIOLAE GLORIAM !!!!!

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  3. unial5_740 - 3 anni fa

    E’ un discorso che tende a mettere al riparo da ogni legittima contestazione i vertici societari (i due immensi, munifici, gran messeri ciabattini) fatto da un giornalista del Corriere della Sera (RCS), la stessa casa editrice che un paio di volte all’anno si interessa con dovizia di particolari (cosa alquanto insolita visto che per il resto del tempo non ci si fila) dei nostri bilanci (Il Sole 24 ore). Cosa significa dire che al primo posto c’è stato, per anni, l’amore per la città e per la squadra? Vorrei ricordare che “La donzelletta vien dalla campagna in su calar del sole…” era una poesia che si imparava ai tempi in cui frequentavo le elementari e oggi non è più in voga. I tempi cambiano e cambiano anche le aspettative non solo della vita ma anche del calcio. Finiti anche i tempi, del “ferro e fuoco” per la cessione di Baggio, all’odiata Rubentus, ci si vuol far credere che “l’ineluttabile” per chi tifa viola, siano i due ciabattini, fuori da questo schema “c’è il male, sarà pianto e stridor di denti”. Nessuno invita lor signori a vendere (oggi, non sembra poi così difficile, salvo farsi venire dei falsi sussulti di italianità, vendere, basta volerlo). Una società che non fa utili da qualche anno deve essere venduta a meno che non ci siano dei bonus, che vanno a coprire abbondantemente le perdite. Quali sono questi bonus? Sarebbe interessante saperlo.

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    1. Leonard_21 - 3 anni fa

      qualcuno lo conosciamo: immensa pubblicità gratis, che per averne di analoga attraverso i canali tradizionali dovrebbero spendere 30 lmn l’anno; recupero dei prestiti fatti con aggiunta di interessi; potere contrattuale nei confronti della città (vedi speculazioni immobiliari intorno allo stadio per dirne una..); visibilità.
      Altri li supponiamo soltanto e vanno considerati solo tra le leggende metropolitane: mettere a libro paga dirigenti e commercialisti che altrimenti avrebbero dovuto pagare con le loro aziende; richieste astronomiche per la cessione di un club preso gratiz….
      In ogni caso credo chi i DV abbiano fatto il loro tempo, li ringraziamo per le splendide stagioni fatte a cui è mancata la conquista di un trofeo, soprattutto una coppa italia (ohime lo 03 con la juve l’annno scorso è stato devastante) e l’europa league del 2007 vinta dallo zenith sui rangers!!!!) li ringraziamo e serenamente dovrebbero passare la mano a chi ha voglia di investire prima che quanto di buono fatto venga cancellato dalle continue magre figure che ultimamente stiamo facendo…

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      1. Ciccio Baiano - 3 anni fa

        2008

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  4. BlandoTifoso - 3 anni fa

    L’Arteriosclerosi galoppa caro Sconcerti, un sarà il caso di andare in pensione?

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  5. Fabio50 - 3 anni fa

    Se pensiamo a tutte le figure di m…. rimediate dai nostri dirigenti la scorsa stagione, forse si riesce a capire anche Sousa il quale deve aver creduto di vivere il film “le comiche”.
    Quanto al valore e alla gestione dei giocatori in rosa, purtroppo non ci sono soldi, ma sicuramente Corvino farà molto meglio dei predecessori, anche perché è difficile fare peggio!

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  6. Paolo - 3 anni fa

    Se ancora non l’ha capito,caro dott. Sconcerti, detta da uno che vive di calcio, la cosa è molto grave. Per fare calcio ai massimi livelli, inteso come provare a vincere, servirebbero un mare di soldi tutti gli anni e i nostri proprietari, più di una certa (misera) cifra non mettono. Quindi invece di rigirare con discorsi vuoti, perché non dire come stanno veramente le cose? Visto che lei e’ un dipendente di SKY, non mi e’ mai sembrato, che si sia eretto paladino a una più giusta ripartizione dei diritti TV o mi sbaglio. Anzi mi ricordo, quando avete avuto ospite il pres di lei A. Agnelli, domande sconvenienti o pertinenti alle ripartizioni di tutti i diritti non le avete fatte o meglio, le avete fatte in maniera soft, meglio molto meglio non inimicarseli, vero caro dott. Sconcerti. Riguardo a mister Sousa, il girone di ritorno e’ stato si penoso, ma non si può slegare ciò, da cosa e come e’ stato fatto il mercato invernale caro dottore. Complimenti continui così, tutti i giorni ci fa incazzare di più. Lei mi sembra diventato, quello che fino a poco tempo fa era un’altro dottore, che per ora non nomino. Ma state facendo la staffetta, visto che siamo nell’anno olimpico?

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  7. filippo999 - 3 anni fa

    non si è mai pensato prima di tutto a vincere ?
    Perchè adesso invece qualcuno pretende lo scudetto ?
    Sconcerti è un altro di quelli che fa finta di non capire…

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  8. bati - 3 anni fa

    Bene, è tornato lo Sconcerti tifoso di acume e buonsenso dopo le bischerate (per me) di ieri.

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  9. kk53 - 3 anni fa

    Questo è come il prezzemolo non manca mai….se qualcuno si fosse evitato
    le esternazioni di Bucchioni,è pronto uno Sconcerti di giornata….non
    manca mai!!!!!!

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    1. simuan - 3 anni fa

      t’hai proprio ragione.

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