Rinnovo Gonzalo: c’è una variabile non considerata

Rinnovo Gonzalo: c’è una variabile non considerata

Si discute molto sulla fumata nera per il rinnovo di Gonzalo Rodriguez. L’analisi tattica della situazione

Il popolo viola e i lettori di Violanews sono divisi più o meno equamente (il nostro sondaggio ne è la testimonianza) sulla gestione del rinnovo del contratto a Gonzalo Rodriguez. Da una parte i sostenitori della riconoscenze per quello che l’argentino ha fatto e che potrebbe ancora fare, dall’altra quelli che dicono che Gonzalo non sta dando il massimo ed è in fase calante per cui è bene voltare pagina. Detto questo dobbiamo anche considerare che si è trattato solo del primo incontro fra il DG viola e l’agente del calciatore. Ovvero la trattativa si è appena aperta e non necessariamente deve chiudersi all’istante.

Ma c’è anche una variabile che non è stata considerata: Gonzalo Rodriguez da quando è arrivato è sempre stato impeccabile giocando centrale nella difesa a tre, ha sempre mostrato lacune nella linea a quattro. E questo anche quando nessuno ne contestava il rendimento. Sembra una questione minima ma giocare dietro due marcatori o accanto ad un compagno è decisamente diverso. Nel secondo caso non puoi permetterti di giocare d’anticipo perchè non hai copertura dietro, quando giochi qualche passo dietro a due compagni hai sempre in caso di uscita dal bunker difensivo uno o due compagni che possono prendere il tuo posto.

Il rinnovo del contratto di Gonzalo deve quindi dipendere anche da come l’allenatore vorrà schierare la difesa della Fiorentina: continuando a quattro Corvino può trovare un buon difensore (non una scommessa) che non faccia rimpiangere l’argentino, ma se Sousa o un nuovo mister vorrà optare per la difesa a tre Gonzalo potrà fare ancora molto comodo ai colori viola.

 

6 commenti

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  1. Mercurio - 2 giorni fa

    Quali che siano i limiti di Gonzalo, se lo lasciano andar via senza colpo ferire, oltre ad avere il semivuoto a destra dove Tomovic (ottima persona e ottima riserva) è titolare da 4/5 anni, nonché a sinistra, dopo Alonso, avremo il semivuoto anche al centro. Dovremo solo sperare che Benalouane sia disposto a tornare.

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  2. Outsider - 2 giorni fa

    Il fatto, caro Pestuggia, è che i giocatori moderni devono essere eclettici e adattabili sia alla difesa a 3 che a 4 senza che il rendimento ne risenta. Molte squadre cambiano schema nel corso della partita, noi compresi.
    Con tutta la stima e la riconoscenza per Gonzalo, chi ha sbalzi notevoli di rendimento in funzione dello schema adottato diventa un giocatore obsoleto e non sempre affidabile.
    Attenzione però, la decisione se puntare su di lui o no va presa a seconda delle alternative che abbiamo, credo che questo lo sappia solo Corvino.

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  3. Lallero - 2 giorni fa

    Ma di cosa stiamo parlando??? Siamo una squadra di pippe. In difesa abbiamo astori e Gonzalo che hanno qualità e temperamento, ed io credo che salverò sia forte in prospettiva ma non e’ ancora nostro. Dovranno cacciare soldi per prenderlo e non lo darei per scontato… il resto e’ una banda di poveracci, e per due lire mandano via uno dei pochi che ha dato sempre tutto…

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  4. bati - 2 giorni fa

    Alla fine è sempre Sousa che non sa sfruttare la rosa ed i giocatori a disposizione. Questo allenatore ha la non usuale capacità di non solo non sfruttare le peculiarità dei propri giocatori ma molto spesso di limitarne decisamente il rendimento.

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    1. Fantero - 2 giorni fa

      Infatti a Milano in dieci hai dominato….. ma perchè non state zitti…. Sousa è un ottimo allenatore il problema è che ha una banda di raccattati alle mani, ditemi voi a parte Ilicic e Borja Valero quale altro giocatore giocherebbe in squadre come Lazio e Torino (Bernardeschi? Hanno Ljalic e Felipe Anderson….)…. meditate…..

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      1. BocaJunior78 - 2 giorni fa

        Anche l’Hapoel Beer Sheva ha vinto a Milano (e pure in casa), senza fenomeni in campo nè in panchina.

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